21.20, zona Bustecche.
Un gruppo eterogeneo di individui si dispone a cerchio sotto le disposizioni attente del Ragazzo Protagonista: "Guardate il cielo, osservate le stelle" comincia, indicando con la mano l'ampia volta celeste. "Teo, va' che è nuvolo" commenta Ale dondolandosi sulla stampella, ma il Ragazzo sembra non udirlo: "E guardate lì la Luna, e poi noi, che non siamo nemmeno uno sputo su questo sasso vagante per l'universo, ma che ci apprestiamo ad intraprendere una grande serata. Fatelo per voi, fatelo per la topa, divertiamoci! La notte è giovane come noi*". Gli altri quattro si guardano a bocca aperta, commossi. E' Muro a rompere il silenzio, con un "Allora andiamo? Mi stavo già rompendo i cojoni, poi facciamo tardi da Diè".
21.35, Mount Grappa Square.
La serata inizia a scaldarsi e i nostri ad assaggiare qualche cocktail. E' qui che Da si congiunge (non in senso fisico) con la sua ragazza e relative amiche. Ale parla e zompetta. Magi ascolta. Teo ride e beve. Muro chiede per che ora si va al Biffi.
21.50, Biffi
Come da tradizione, ciascuno onora il banco e i baristi ordinando qualcosa da bere: Magi e Muro prendono una birra, Ale un Campari shakerato. Incauta è la scelta di Teo, che chiede un cocktail a sorpresa: gli viene somministrato un bicchiere mezzo pieno di una broda marrone, schiumosa, dal caratteristico aroma di cipolla di Tropea, che il Ragazzo ingolla in pochi sorsi affermando che fosse la cosa più buona che avesse mai bevuto. E' l'inizio della fine. Entro pochi minuti viene allestita una gara con Ale a chi avesse bevuto più in fretta un bicchiere di grappa allungata col verderame (vinta dal Ragazzo) e le conseguenze sono catastrofiche. Mentre la reazione di Ale è un calo vistoso della palpebra, la parlata talvolta sconnessa e la tendenza a somministrare bastonate con la stampella (nota anche come "sindrome del dottor Casa"), Teo non molla e rimane al banco. Quando il sottoscritto lo raggiunge, il Ragazzo sta ballando bendato sul confine tra questo mondo e l'aldilà: si alternano infatti fasi di giubilo festoso a improvvisi svenimenti al risveglio dei quali il bicchiere si è magicamente riempito da solo di un liquido trasparente terribilmente simile al Vetril che il Barista sta utilizzando per pulire il bancone. Da ultimo vengono aggiunti un cioccolatino (se avete presente, uno di quelli che si spremono per fare l'olio) e una generosa spolverata di pepe per insaporire il tutto. Dal nulla salta fuori una folla inneggiante la fatidica parola "giù" (5x) e la frittata è fatta: il diabolico intruglio stimola la peristalsi del Ragazzo per la prima (ma non ultima) volta nella serata.
I ragazzi si recano quindi in vicinanza dei tavolini e vengono raggiunti con tempismo provvidenziale da Vins: è grazie al suo cellulare da benestante che sarà possibile immortalare i momenti migliori della serata. Teo si accorge che qualunque cosa sul nostro pianeta merita dell'amore e così abbraccia amici, conoscenti, passanti, colonne e, in risposta a qualcuno che sosteneva fosse troppo pieno per camminare ben dritto, inizia a marciare come un soldato dirigendosi verso la tappa finale della serata.
22.45, Ninety-Nine
Da conduce il gruppo nella Galleria del Buonumore dietro al Ninety-Nine, nota per le sue fragranze. "Sniffare dal tubo di scappamento di un Hummer al confronto è aria di montagna" commenta serafico Vins, tentando di scuotersi dagli effetti dell'aerosol forzato. Qui Ale può finalmente abbracciare la sua ragazza, mentre gli altri conoscono (non in senso biblico) le sue amiche. Da scompare e riappare per cause per lo più sconosciute: i ben informati però sostengono che si sia dedicato ad un'approfondita analisi di un agrume per cui la sua terra d'origine è famosa, e non sto parlando dell'arancia. Teo esaurisce le scorte di ATP e decide di concedersi una pausa di riflessione davanti alla vetrina di un negozio di scarpe (tra l'altro che prezzi, minchia!). E' qui che il Ragazzo mostra dei segnali di difficile interpretazione. Dapprima risponde alla domanda "Stai bene?" con un grugnito e alzando il pollice: vorrà dire "sì" (mentendo) oppure "vorrei un altro drink"? Quando poi il robusto Muro tenta di drizzarlo nella posizione che più si confà ai bipedi, la risposta è "due minuti" (detto alle ore 23.10 per la prima volta).
E poi accade il miracolo: Teo, oramai caduto nell'oblio del pepe e delle erbe aromatiche, viene posseduto dal fantasma di Giotto e traccia a pennellate decise un cerchio sul pavimento; è poi il turno di Michelangelo, che però non è ispirato e si accontenta di uno schizzo. Alle ore 2 il Ragazzo è nella stessa posizione di partenza, traslato mezzo metro a lato. Nel frattempo Ale ha scoperto che la sua ragazza ha dormito a casa di uno sconosciuto a sua insaputa, Muro ha tentato di alzare Teo almeno 3 volte e Vins è stato ripetutamente scambiato per un pusher. Alla classica "C'hai robba?" il pluripregiudicato V., con notevole faccia di tolla, risponde "Che robba?". Come se non sapessimo che è la tipica tattica del tira e molla per alzare il prezzo. I due polli che si azzardano a chiedere informazioni sulle tariffe al nostro Vins evitano però di farsi spennare, forse avendo riconosciuto il volto del ragazzo da qualche foto segnaletica. Ecco l'opinione (vera) di un passante di cui ho raccolto la testimonianza: "Guardalo: è un bravo ragazzo, incensurato, tranquillo, giacca nera, mani in tasca, faccia pulita... Il pusher perfetto".
2.00, Viaggio e Ale's
Senza dubbio un viaggio tranquillo quello che conduce Teo e gli altri a casa di Ale. Avendo estratto la pagliuzza più corta guida Magi, che decide di motivare il Ragazzo con una compilation di musica house-dance intitolata "Destinazione Meridione"; Teo sembra apprezzare, tanto che con la voce segue il ritmo e canta con il vocalist. Peccato per la voce un po' attutita dal Sacchetto Salvifico in cui è immerso il suo volto e dal fatto che Muro dovesse trattenere il suo fragile corpo ad ogni curva per evitare che finisse fuori dal finestrino nella gelida notte autunnale.
Giunti da Ale, il bagno è subito prenotato dal Protagonista per un improvviso attacco di dissenteria. Lunghi saranno i minuti passati a interrogare l'acqua del water su chi è il più bello del reame, senza però visibili risultati: una volta finito nel letto, Teo non è tendenzialmente nemmeno nella top ten dei più belli del reame. Nel mentre la serata giunge lentamente al termine: da segnalare le solite, oscene televendite che siamo costretti a sorbirci per la boria di Vins. Egli infatti, ben sapendo di avere un cuoio capelluto ben assicurato sino alla vecchiaia, irride Magi e il padrone di casa proponendo l'acquisto di un prodotto pubblicizzato su Antenna3 noto come "Ricapil: risultati garantiti". Ale è un ottimo oste e serve vino, pane, Nutella e svariati altri cibi che saranno generosamente spazzolati da Teo il mattino seguente con tanto di foto probante. Muro tenta di emulare l'amico ingerendo notevoli quantità di vino ma fallisce miseramente, provato dalla serata precedente in compagnia del cugino veneto astemio.
Epilogo
Tutti tornano a casa (chi prima, chi dopo) felici e contenti. I nostri hanno scientificamente provato che il detto "ciò che non uccide, fortifica" non vale per il pepe nel Negroni.
Il Discorso del Ragazzo è stato parafrasato dal sottoscritto al fine di rendere più poetico et aulico il momento (con ben scarsi risultati) ma, soprattutto, perché non mi ricordavo le parole esatte.
martedì 27 novembre 2012
martedì 25 settembre 2012
Gli artigli del gelo
La nostra storia ha inizio in una fredda serata autunnale. E' un venerdì sera come tanti altri, ma ancora per poco. Vinci e Muro si presentano da Magi con un largo sorriso sulle labbra: si prospetta un assaggio del rum proveniente dalla riserva di Fidel Castro e di un bianco ghiacciato che il buon Muro ha trafugato in Borgogna. Mentre Vins appare tranquillo, intabarrato nel suo felpone verde, l'ex baby fenomeno del calcio varesino è addirittura spavaldo: solo una leggera camicia da cowboy separa la sua nivea cute dal pungente freddo busteccaro (si registrano temperature vicine ai -12 Kelvin) e ciò gli conferisce vanto. Ripetutamente poi si diletta in frecciatine quali "ma non avete caldo?" o "puoi accendere il ventilatore che sto sudando?" e per questo sarà ricordato in seguito.
Dopo circa un quarto d'ora suonano alla porta Ale e Da recando con essi Lemon Soda, Nettare e coccodrilli gommosi.
Si giunge al momento della Degustazione e 3 sono le portate salienti: il Cuba Libre, il Vino Bianco e il Nettare con un paio di gocce di Lemon Soda.
- il Cuba Libre viene apprezzato da tutti, tanto che nell'arco della la serata ne saranno consumati circa 3 bicchieri. Il Vins, intervistato su tale argomento, dichiara: "è veramente buono, in italia non se ne trovano di così gustosi. Già che sei li, potresti versarmi un bicchiere di vino?";
- il Vino Bianco viene in gran parte spazzolato da Muro, ma tutti ne assaggiano un po'. Le opinioni sono discordanti: c'è chi sostiene che in realtà sia spumante, chi pensa che sia vino rosso, chi dichiara che si tratta di una bottiglia di aceto di mele a cui hanno strappato l'etichetta. Tali asserzioni vanno prese con le pinze: a questo punto della serata la gran parte dei presenti aveva già perso il senso del gusto;
- il Net Soda richiede tempo per essere preparato in maniera corretta: inizialmente le proporzioni tra Nettare e Lemon Soda sono audaci, tanto che Da ingollandone un paio di sorsi in fila rischia l'autocombustione. Il buon Vins nel degustarlo ricorda un episodio che gli era capitato da bambino: non visto dai genitori, si era recato al vicino distributore della Esso e aveva ingurgitato 7 litri di gasolio (il ragazzo sostiene tutt'oggi che sia stato quel toccasana a donargli capelli così forti e numerosi). L'aroma del Net Soda lo riporta a quei giorni, con la differenza che il Net ha una più alta gradazione alcolica.
Completate le pratiche gastronomiche, i nostri decidono di dirigersi in centro. Già a questo punto si palesano segni sfavorevoli: Da monta il casco al contrario, Ale tenta di accendere una pianta pensando che si tratti del suo motorino.
E' tempo di fare un salto temporale di 3 ore in avanti.
Il Net Gasolio e Da sono esauriti da un pezzo, ma quest'ultimo è circondato da pulzelle; lo stesso dicasi per Ale. Vins e Magi conversano con gentili sconosciute. Ad un tratto si presenta ad essi uno spettro con le sembianze di Muro: estasiati e al tempo stesso addolorati, i ragazzi lo interrogano su cosa si trovi al di là della vita ma il fantasma sembra rispondere solamente con grugniti e cenni del capo e in tal modo è complesso illustrare concetti che vanno ben al di là delle parole. Lo Spettro si adagia quindi sulle panchine di Piazza Monte Grappa e, colto dall'estasi, oscilla tra il regno dei vivi e il Valhalla per lunghe decine di minuti (l'unico in grado di raggiungerlo in quella dimensione parallela sembra Da, accasciato a pochi metri) fino a quando Vins, per l'ennesima volta buon samaritano, si offre di condurlo a casa. Ben complesso sarebbe stato non far oscillare Muro sul motorino di Ale, di questo si può essere convinti.
Accompagnati dalla sorella dello stesso Ale e da una sua amica, si avvicina la parte più insidiosa della serata: introdurre Muro nella sua dimora di soppiatto e senza svegliare nessuno. Tuttavia l'impresa non vede nemmeno il suo inizio: lo Spettro si è difatti dimenticato le chiavi di casa. Ciò che sfugge dalle sue labbra è solo un'imprecazione talmente ovvia che non bisogna nemmeno comprare una vocale. La vicenda si conclude quindi con la consegna del ragazzo, piegato in due, ai suoi congiunti; a nulla varrà la tesi della difesa ("ha solo preso un po' di freddo", forse un pelo scontata) davanti all'accusa incalzante. Pertanto da ora in poi eviteremo di far degustare Nettare al giovane in modo da favorire il transito di materiale nella parte iniziale del suo tubo gastroenterico solo nella giusta direzione.
Si spera di replicare al più presto per eventuali controprove.
Saluti.
martedì 25 ottobre 2011
Stop al digiuno
Data: 21 ottobre 2011
Luogo: la magione di Canto.
Sono queste le coordinate dell'ultimo, tumultuoso ritrovo dei ragazzi di quartiere. Quelli che ridono, scherzano, ruttano, cuociono sulla piastra. Quelli a cui piace la... birra.
E' proprio per questo motivo che i nostri si ritrovano da Canto: per assemblare i numerosi ingredienti dell'ambrato liquido, per la gioia di grandi e piccini.
Quando il cronista giunge sul posto, la situazione si è già evoluta in modo positivo: i 50 litri di quella che - forse - un giorno diverrà una bevanda sono in dei grossi contenitori che si stanno raffreddando nella gelida brezza autunnale. I ragazzi, specie Teo, sono euforici: è quest'ultimo che prende le parola e arringa la folla con parole di fuoco, invitando i commensali a riempire i propri calici del giallognolo liquido contenuto in una bottiglia da lui portata.
"E' un vino della mia riserva buona, ho pestato personalmente quest'uva coi miei piedi ignudi dopo una lunga ed estenuante camminata l'altro ieri" afferma con tono commosso, appena prima di inghiottire con rapide sorsate il nettare divino. Gli amici lo imitano, giojosi, e capiscono dopo pochi istanti che la miscela non è affatto vino, e se lo è fa davvero schifo. Il mistero è rivelato dal buon Canto che, osservando un particolare della bottiglia (ai più noto con la denominazione "etichetta") comprende che si tratta di sidro di miele. La discussione che ne segue è piuttosto caotica: mentre Paolo convince Ale che il sidro di miele si debba più propriamente definire "idromiele", Canto si lascia andare in un copioso filotto di insulti verso Teo che si difende asserendo di aver letto "BRUT" e che a suo avviso ciò che è brut è vino. Nessuno riesce a confutare questa ipotesi (nemmeno Diego, esperto enologo, interpellato il giorno seguente) sebbene sull'etichetta ci siano stampate contemporaneamente le parole "BRUT" e "CIDRE". Errore di stampa.
Nel mentre si profila il Banchetto: Paolo piazza sulla piastra del pane per abbrustolirlo, Ale ci fa sciogliere sopra il fontal (ricordiamo che i nostri ragazzi sono di umili origini e non si possono permettere di scialacquare il poco danaro in vera e propria fontina della Bianchina) e Canto aggiunge delle fette di pancetta particolari in quanto composte per il 12,3% di pancetta e per il restante 87,7% di strutto puro. Ispirato da tali delizie lo stesso Canto addenta un crostino ma viene fermato dall'integerrimo Ale, che lo invita a riporre il maltolto nel vassoio "perché bisogna aspettare che tutte le tartine siano pronte". In un momento di distrazione il cronista, spalleggiato da Paolo e Vins, mischia i crostini nel vassoio e parte così la lotteria delle Bustecche: chi inghiottirà la tartina leccata da Canto, che tra l'altro si è appena ripreso dalla tubercolosi? Dopo numerosi momenti di suspance in cui l'ignaro mangiatore arriva a sfiorare con le dita il crostino maledetto dalla TBC, ecco il vincitore: è Ale, che poco prima di aggiudicarsi l'ambìto premio aveva esclamato "ma questa non è la tartina che ha mangiato prima Canto? Vabbè, chissene" suggellando la vittoria con questa memorabile perla; Vinci lo incorona nuovo re mentre rischia di spezzargli un braccio, talmente è scosso dalle convulse risate.
Lo stesso Ale, ebbro di bruschette e sidro brut, fa il suo ingresso nella cantina dove l'embrione della futura birra si sta raffreddando in acqua ghiacciata e piazza un rutto devastante che fa rovinare al suolo Teo, travolto dall'onda d'urto. Il ragazzo non fa in tempo a bearsi delle proprie doti naturali, quando una voce sconosciuta esclama "Salute" da una finestrella: è la mamma di Canto, ignara passante. E' il pandemonio: Ale assume un color marsala diffuso, Teo urla, Canto chiede a Teo la differenza tra solfati e solfiti, Paolo ha gli occhi sbarrati e non riesce a proferire parola, Vinci rischia di cadere nel fermentatore per le risa che di nuovo lo pervadono.
Ed ecco che, verso l'una di notte, Canto e Teo possono chiudere i fermentatori e lasciar riposare la miscela alla giusta temperatura. Non si nasconde una certa emozione tra gli astanti, ma i risultati si vedranno solo tra un paio di mesi.
Ha così fine un'intensa serata nel quartiere più malfamato della Città Giardino.
Luogo: la magione di Canto.
Sono queste le coordinate dell'ultimo, tumultuoso ritrovo dei ragazzi di quartiere. Quelli che ridono, scherzano, ruttano, cuociono sulla piastra. Quelli a cui piace la... birra.
E' proprio per questo motivo che i nostri si ritrovano da Canto: per assemblare i numerosi ingredienti dell'ambrato liquido, per la gioia di grandi e piccini.
Quando il cronista giunge sul posto, la situazione si è già evoluta in modo positivo: i 50 litri di quella che - forse - un giorno diverrà una bevanda sono in dei grossi contenitori che si stanno raffreddando nella gelida brezza autunnale. I ragazzi, specie Teo, sono euforici: è quest'ultimo che prende le parola e arringa la folla con parole di fuoco, invitando i commensali a riempire i propri calici del giallognolo liquido contenuto in una bottiglia da lui portata.
"E' un vino della mia riserva buona, ho pestato personalmente quest'uva coi miei piedi ignudi dopo una lunga ed estenuante camminata l'altro ieri" afferma con tono commosso, appena prima di inghiottire con rapide sorsate il nettare divino. Gli amici lo imitano, giojosi, e capiscono dopo pochi istanti che la miscela non è affatto vino, e se lo è fa davvero schifo. Il mistero è rivelato dal buon Canto che, osservando un particolare della bottiglia (ai più noto con la denominazione "etichetta") comprende che si tratta di sidro di miele. La discussione che ne segue è piuttosto caotica: mentre Paolo convince Ale che il sidro di miele si debba più propriamente definire "idromiele", Canto si lascia andare in un copioso filotto di insulti verso Teo che si difende asserendo di aver letto "BRUT" e che a suo avviso ciò che è brut è vino. Nessuno riesce a confutare questa ipotesi (nemmeno Diego, esperto enologo, interpellato il giorno seguente) sebbene sull'etichetta ci siano stampate contemporaneamente le parole "BRUT" e "CIDRE". Errore di stampa.
Nel mentre si profila il Banchetto: Paolo piazza sulla piastra del pane per abbrustolirlo, Ale ci fa sciogliere sopra il fontal (ricordiamo che i nostri ragazzi sono di umili origini e non si possono permettere di scialacquare il poco danaro in vera e propria fontina della Bianchina) e Canto aggiunge delle fette di pancetta particolari in quanto composte per il 12,3% di pancetta e per il restante 87,7% di strutto puro. Ispirato da tali delizie lo stesso Canto addenta un crostino ma viene fermato dall'integerrimo Ale, che lo invita a riporre il maltolto nel vassoio "perché bisogna aspettare che tutte le tartine siano pronte". In un momento di distrazione il cronista, spalleggiato da Paolo e Vins, mischia i crostini nel vassoio e parte così la lotteria delle Bustecche: chi inghiottirà la tartina leccata da Canto, che tra l'altro si è appena ripreso dalla tubercolosi? Dopo numerosi momenti di suspance in cui l'ignaro mangiatore arriva a sfiorare con le dita il crostino maledetto dalla TBC, ecco il vincitore: è Ale, che poco prima di aggiudicarsi l'ambìto premio aveva esclamato "ma questa non è la tartina che ha mangiato prima Canto? Vabbè, chissene" suggellando la vittoria con questa memorabile perla; Vinci lo incorona nuovo re mentre rischia di spezzargli un braccio, talmente è scosso dalle convulse risate.
Lo stesso Ale, ebbro di bruschette e sidro brut, fa il suo ingresso nella cantina dove l'embrione della futura birra si sta raffreddando in acqua ghiacciata e piazza un rutto devastante che fa rovinare al suolo Teo, travolto dall'onda d'urto. Il ragazzo non fa in tempo a bearsi delle proprie doti naturali, quando una voce sconosciuta esclama "Salute" da una finestrella: è la mamma di Canto, ignara passante. E' il pandemonio: Ale assume un color marsala diffuso, Teo urla, Canto chiede a Teo la differenza tra solfati e solfiti, Paolo ha gli occhi sbarrati e non riesce a proferire parola, Vinci rischia di cadere nel fermentatore per le risa che di nuovo lo pervadono.
Ed ecco che, verso l'una di notte, Canto e Teo possono chiudere i fermentatori e lasciar riposare la miscela alla giusta temperatura. Non si nasconde una certa emozione tra gli astanti, ma i risultati si vedranno solo tra un paio di mesi.
Ha così fine un'intensa serata nel quartiere più malfamato della Città Giardino.
mercoledì 29 giugno 2011
Post TheGSection: Gennaio-Fine 2009
MARTEDÌ 26 MAGGIO 2009
Padova e la Carrellata di News
La 5 G ha effettuato la sua ultima gita in comitiva giovedì scorso, decretando la fine dell'età puerile e l'inizio dell'età matura. Si pensa già al fatto che tra un paio di mesi non ci vedremo più e sarà pianto e stridore di denti.
Fontana si conferma professore implacabile ed inflessibile, presentandosi alle 6.15 in punto alla stazione e spalleggiando Speroni nella sua crociata contro l'alunno in ritardo a causa di un incidente d'auto (Bepin). L'espressione da cerbiatto teneroso di quest'ultimo intenerisce Fontana, che da quel momento in poi maschererà le sue bieche intenzioni sotto una maschera di finta allegria e giocondità. Dopo 4 interminabili ore di autobus in cui il sonno e la droga la fanno da padroni (celebre il sonno del coccoloso Jack, che dimagrisce di due etti tanta è la bava che lascia sul sedile), la comitiva giunge allegramente nel centro di ricerca nucleare di Legnaro. Da subito si capisce l'antifona: un simpatico e burlone dottorando in ingegneria elettronica ci presenta un video sul centro, molto gettonato dal sottoscritto e da Jack che cadono in un sonno profondo ancora prima che l'ometto schiacci il tasto "play". La classe viene poi condotta attraverso un'ala del centro dimessa e frequentata solo da un vecchio di nome Matusalemme, che passa le sue giornate chiacchierando amabilmente con un acceleratore di particelle a cui ha dato il senhal di Gustavo. Il vecchio pazzo è stato ivi rinchiuso e non gli è stata recapitata la password per sbloccare la porta di uscita. La legge dell'ingegnere figaccione viene subito confutata da un laureando in ingegneria fisica, punzecchiato dalle ragazze della classe. "è un cesso" taglia corto la Ele, mentre Lenzi si esprime col suo solito atteggiamento lascivo verso la classe operaia definendolo "uomo di spirito". L'apice della mattinata è raggiunto all'acceleratore Tandem: qui si scopre che lo zelante dottorando in elettronica ha un hobby in cui si diletta con discreto successo: rompere i coglioni. Il suo discorso non lascia scampo e gli alunni maschi sono costretti a nascondersi dietro ad un muro di 7 metri di cemento armato per evitare che la situazione degeneri, mentre il suddetto si esalta descrivendo le qualità di un chiodo che aveva scambiato per un cannone a gluoni. Dopo un sontuoso pasto a base di panini o ravioli alla panna e ragù, piatto prelibato scelto da Save e poi adottato dai restanti alunni e da Fontana, i nostri procedono ad una sommaria visita di Padova ed infine ad un secondo centro di ricerca sulla fusione nucleare. Gli "scientifici" del luogo, ci insegnano che nel mondo è in atto una sorta di gara a chi costruisce una ciambella più grossa e ci spara dentro dei gas. Tutto questo per effetto Giul. Durante il ritorno a casa si sprecano le battute volgari e le foto da primato, come quella della mela e le 3 dee su cui troneggia potente Fontana-Zeus; inutile descrivere il viaggio di ritorno data la nipponica quantità di foto scattate da Keirà e Maddi.
GT è invece sempre più giù di morale. Tra le cause ipotizzate, oltre alla demenza senile e la mancanza di alunni da interrogare, si pensa che egli sia in preda alla delusione di aver perso la testa della classifica di Pezzente dell'Anno in favore del dottorando in elettronica, che l'ha scalzato per breve tempo dal trono senza alcun timore reverenziale.
La news del giorno è la rivelazione dei tre commissari esterni della maturità: sono Tiziana Rossi di matematica, Matilde Padovani di scienze e Antonio Pizzolante di storia dell'arte. Quest'ultimo è il tanto decantato "unico prof decente della provincia oltre a me, che faccio paura al mondo" di Gal. A voi la raccolta di informazioni.
Infine, una doverosa parentesi di gossip. Fonti certe riferiscono che il giovane Giacomino di Varese ha ricevuto un'inaspettata visita fuori stagione da parte di Papà Natale e due sue Renne amanti della musica e del canto in occasione di un compito di inglese. Il regalo richiesto è un 9, prontamente consegnato; complimenti allora al bimbo fortunato, che dichiara con le lacrime agli occhi "è il giorno più bello della mia vita". Mi fanno sapere ora le bidelle che è stato rinvenuto un misterioso libro di matematica appartenente ad un anonimo alunno di 5 G con un paio di pagine strappate.
Pace & Bene,
Hawk-Eye
ABILMENTE REDATTO DA HAWK-EYE ALLE ORE 19.12 2 REPLICHE
MARTEDÌ 12 MAGGIO 2009
8 maggio nella tenuta di Mezza
Gentili e fedeli lettori,
sapendovi bramosi di un piccante e dettagliato resoconto del pranzo di classe, eccovi accontentati.
Causa impegni di natura superiore, non potrò dettagliare il pre-pranzo, ma ho sentito parlare di semafori rossi ignorati bellamente, sgommate sull'asfalto bollente, parcheggi discutibili e una prevedibile quanto temuta irritazione della Maddi.
Il vero racconto inizia quando fa la sua comparsa la tanto attesa e amata Keira (la sottoscritta, insomma). La suddetta viene calorosamente accolta con una serie di "Già qui?", "Ma non arrivavi più tardi?", "Non è che dovevi per forza venire!" e "Il coccodrillo come fa?".
Gli animi già paghi di un ricco antipasto fanno comunque gentilmente posto alla giovine, che si troverà in un angolo con davanti il cesto del pane e due bottiglie ad impedirgli la visuale e il dialogo.
L'allegra tavolata discute più o meno animatamente di discorsi che vanno dagli interrogandi di storia, all'utilità di immergere le patatine direttamente nel barattolo della salsa ("Porci incivili!"inveirà poi violentemente qualcuno, che preferisce mantenersi anonimo).
Notiamo la giovine Lups immersa in una fitta conversazione con il nobile parente di Mezza (famigliarmente chiamato Old Mezza), il cui tema centrale è la maturità. Ottima prestazione di Old Mezza, che riesce ad impaurire ancora di più la già spaventata fanciulla, che quindi passerà il resto della giornata in un angolo a ripassare la terza declinazione latina.
Come sempre, le pancie sono già piene prima ancora di aver veramente iniziato a mangiare, si opta quindi per una sana dose di ping pong.
Intanto viene estratta una chitarra (non chiedetemi da dove, so che qualcuno poi camminava un pò incerto) e qualcuno strimpella qualche nota.
Intanto si susseguono le violente partite di 'giro', gioco proibito in Italia a causa della rilevante dose di sangue che viene abitualmente versata in ogni match.
A tal proposito Jack definirà le indiscutibili abilità tecniche di Keira con termini poco gentili, mentre imprecazioni e minacce giungono ripetutamente da diversi partecipanti (Magi e Mica per le prime, la Maddi per le seconde).
La giovine Ellie dimostra inizialmente una propensione ad imparare a suonare, Kong si offre come insegnante, i presenti si raggelano al ricordo improvviso di un noto quadro, intitolato appunto "Lezioni di chitarra", gentilmente mostratoci dall'assente Mons, di un vecchio porco maniaco pervertito (cit.).
Da quel momento la parola 'lezioni', unita a 'chitarra', finisce sotto pesante censura.
Il ritrovo prosegue, tra pasta con tonno-pomodoro-mozzarella-roba verde imprecisata, e insalata di pollo, guardata da tutti con molto sospetto, soprattutto dopo che Lenzibus e Piv ci si sono avventati con gusto.
Mica si esibisce per pochi eletti al pianoforte, nell'interno della tenuta; un'esperienza da raccontare ai futuri nipoti, o così si mormora.
Di notevole rilievo (oltre a Kong-Piv-Mezza-Charlie in grembiulino) sono i bignè del buon Debo, una delizia per tutti.
Tra birra, vino e infine vodka, l'atmosfera si riscalda, tanto che mr. Jack si spoglia e si sdraia al sole, cercando di smaltire i fumi dell'alcool.
Viene prontamente imitato da una serie di sfaccendati e assatanate di abbronzatura.
Si conclude così, per la vostra informatrice, un altro epico raduno, in attesa del prossimo ipotetico futuro.
Da segnalare la frase del giorno: "Qualcuno mi prende l'iPhone?", entrata ormai nel vocabolario della crusca essendosi aggiudicata il premio RompiPalle dell'anno.
Pace & bene
Keira
ABILMENTE REDATTO DA KEIRA ALLE ORE 18.33 3 REPLICHE
GIOVEDÌ 7 MAGGIO 2009
Volata finale
Torna The G Section con un doppio appuntamento per farsi perdonare la lunga attesa per gli articoli: difatti la redattrice Keira era troppo occupata a correre dietro a personaggi col ciuffone per pensare a scrivere ed io avevo una discreta voglia di cazzeggiare. Oltre all'odierna cronaca di eventi mondani e modaioli, domani ci sarà l'accurata descrizione del "pic nic" di classe nella lussuosa residenza primaverile della casata Mezzalira, eccezionalmente a nostra disposizione dopo la recente ristrutturazione, durante la quale sono state aggiunte nuove stanze come la suite imperiale e una sala ottagonale in stile neroniano.
Per cominciare una notizia di sport appena sfornata: il team V G si è guadagnato il diritto di disputare la finale del torneo scolastico di pallacanestro battendo in semifinale la V I con il punteggio di 56 a 29. Gara sudata fino alla fine.
Oggi è la data dell'ultima simulazione di terza prova dell'anno, nella quale si sono verificati fatti incresciosi. Fontana entra in classe con un mezzo sorriso che non promette nulla di buono e difatti costui piazza una domanda totalmente inaspettata sul magnetismo terrestre (si pensava che l'espressione del professore fosse dovuta alla visione di un nuovo video dissacrante sul premier); tutti sono sbigottiti dall'avvenimento, perfino il sommo fisico Beppe sembra in difficoltà e Lups dichiara addirittura di essere ignara dell'esistenza di un campo magnetico terrestre e che all'osservatorio prevedono pioggia per domani. Dopo aver sviato così i compagni, la ragazza inizia a scrivere gongolando (si prospetta il classico 10). La Magnani propone quesiti praticamente già risolti dalle figure; sembra che almeno in scienze siamo preparati. Su un programma di 20 pagine. La Ceccon aumenta esponenzialmente le difficoltà della sua terza prova chiedendo addirittura delle opinioni; dura la replica dei conservatori, che sostengono di "non saper nemmeno scrivere il proprio nome in inglese" [G.B.] e "Ceccon comunista" [F.M.]. Gal pugnala alle spalle la classe mettendo nella domanda la risposta ad essa; "domande improponibili"-commenta P.M.- "ma c'era da aspettarselo da un architetto". Il prof passerà l'ultima ora a spiegare come suo solito, sostenendo che "le facoltà al di sotto di Bologna sono tutte diplomifici. Al nord invece, lo è solo architettura". Anche i suoi quesiti non sono presi bene da taluni, che si danno alla battuta volgare che non riporterò qui perchè sono una persona fine ed educata.
Prima di passare alla cronaca della coinvolgente uscita di fisica medica, è tempo di fondare una nuova rubrica: "La Puttanata del Mese". Manco a dirlo, nel mese tra il 7 aprile e il 7 maggio è Lenzi ad aggiudicarsi l'ambito premio con "il rapporto casa-affetto" (anzichè causa effetto); per i prof c'è un altro habituè, GT, con "tutti i pettini vengono al nodo" (effetto comico generato anche dall'espressione minacciosa).
Ieri la V G era all'ospedale per l'uscita di fisica medica indetta da Fontana, che si presenta saltellante come suo solito e invita gli alunni alla puntualità con espressione severa. Dopo pochi secondi però il suo viso si raddolcisce alla vista del professor N. che arringa e infiamma la folla con la sua parlantina scorrevole e il suo sguardo irresistibile. In realtà, il suo monotono discorso è sovente interrotto dal "toc" dei coglioni che toccano il pavimento dopo solo pochi minuti. All'interno dell'ospedale l'atmosfera è calda e accogliente quanto le camere dell'hotel Est di Parigi e in effetti la comodità di un lettino della TAC è di gran lunga superiore a quella dei materassi francesi, duri e in casi particolari anche croccanti.
E allora forza, continuiamo imperterriti verso la meta: manca solo un po' più di un mese.
Pace & Bene,
Hawk-Eye
ABILMENTE REDATTO DA HAWK-EYE ALLE ORE 18.25 0 REPLICHE
LUNEDÌ 13 APRILE 2009
La Buona Pasqua
La Pasqua non è mai stata buona come quest'anno per i sobillati alunni di Quinta G, alle prese con professori assatanati di compiti in classe e con altri assatanati di compiti per le vacanze; benchè molto ingrassato da colombe e ovettoni Kinder, mi accingo a dare il quadro pasquale della situazione.
Fontana mostra ancora una volta le sue qualità di matematico, facendo un conto veloce: contando che abbiamo 6 giorni di vacanza di cui uno è festa sacra (per i cristiani ovviamente; lui ha dichiarato di voler passare la domenica travestendosi da tacchino per celebrare l'antica festa del Ringraziamento), egli afferma che noi, alunni bisognosi di riposo e di cure termali, dobbiamo fare almeno 4 simulazioni di prove d'esame, asserendo di "non chiedere tanti sforzi, ma solo qualche minuto". Pochi sanno che per una prova del genere alla maturità sono concessi di fatto solo pochi minuti (all'incirca 300) e che chiedere 5 ore al giorno per tutte le vacanze è una cosa normale e gentile da parte sua.
Rasi è invece più umana. Dopo aver indirettamente invitato a casa sua diversi alunni per un presunto "rogo dei vocabolari di latino" (si presume che invece volesse costringerli a suon di ceffoni a paragonare Saffo a Raffaella Carrà o mangiarli, in una sorta di rivisitazione della fiaba di Hansel e Gretel senza casetta di marzapane), costei rimanda magnanimamente a dopo le vacanze le sue interrogazioni per favorirci alla maturità sui testi, che nel frattempo hanno raggiunto quota 50 circa. Il sottoscritto vi consiglia di tenere a mente la frase detta dalla professoressa presentando i suddetti colloqui, ovvero "ma sì, due domandine sulla struttura e sul senso della poesia in generale, non dovete mica ripassarvi tutto l'autore o chissà cosa".
Da notarsi, fino ad ora, un crescente sentimento di solidarietà da parte dei professori nei nostri confronti. Mentre Magnani, Ceccon e Babudri sono ormai avvezzi a questa condizione, Gallesi e Rasi iniziano a concedere delazioni fino a qualche mese fa impensabili. L'eccezione è rappresentata da GT, eletto all'unanimità "Pezzente dell'anno" (la consegna della statuetta è prevista a fine anno dopo gli esami, così come il Premio Bontà alla Rasi per il volere di una ristretta giuria di latinisti): dopo aver asserito di essere il prof più buono dell'universo e che bisogna sbrigarsi a completare i giri di interrogazioni entro metà aprile, il suddetto costringe la plebe a guardare per oltre 4 ore filmati storici. Sebbene "Salvate il soldato Ryan" sia una buona scelta, gli alunni ne hanno oramai pieni i maroni di Piero Angela e il suo socio impettito (si pensa infatti che costui sia un burattino impalato controllato dall'istrionico Angela, presunto ventriloquo) che ha l'espressività di un lampione. Ancora più insopportabili sono i commenti al video, quali il leggendario "Interessaaaante sìsì" e "Piero Angela è un genio", oppure la sua volontà di far rimanere l'alunno inchiodato alla sedia anche nell'orario dell'intervallo, aggiungendo che è colpa della classe ad essere arrivata in ritardo quando è invece stato lui stesso a voler spiegare a tutti i costi l'anno 1942 per l'ottava volta.
Infine, auguro a tutti voi e alle vostre famiglie una serena Pasquetta.
Pace & bene,
Hawk-Eye
ABILMENTE REDATTO DA HAWK-EYE ALLE ORE 12.31 1 REPLICHE
MARTEDÌ 24 MARZO 2009
La Quiete dopo la Tempesta...?
Ed ecco che il diabolico macchinario di The G Section si rimette in funzione dopo una lunga pausa dovuta ad uno studio "matto e disperatissimo" (cit. Dante) per le varie prove che attendono l'alunno del liceo italico.
Prima di procedere al quadro generale, vi faccio notare il riquadrino in alto a destra della home page: è un segnavisite. Ogni volta che visiterete questa pagina, il conto salirà di uno; se riusciamo a raggiungere un numero abbastanza alto potremmo ricevere "ricchi premi e cotillion" (cit. Carducci). Vi invito quindi a visitare questo sito, se necessario anche mascherandolo tra le pubblicità di siti porno o simili: questo attirerà di fatto l'attenzione dei media e dei professori qui, dove talvolta essi sono stati sbeffeggiati e derisi grassamente (soprattutto da Lups, la regina dell'epiteto volgare). Quindi visitate voi la pagina più volte che potete e ignorate quanto detto qui sopra.
Il tempo scorre tra interrogazioni programmate e magre emozioni: da segnalare l'intervento di GT in cui egli, adirato, sosteneva di "essere l'unico professore a concedere le interrogazioni programmate". Allenati da continui insulti e fiaccati da ardue prove, ora possiamo procedere all'analisi di questa affermazione. Ecco alcune osservazioni:
- il fatto che GT si sia definito "professore" dà adito a molteplici interpretazioni. Benedetto Croce sostiene che egli non se ne sia reso conto e che si tratti di manie di onnipotenza; Walter Binni propende invece per una battuta di spirito, che però non si addice al tono minaccioso della frase (come nota il celebre critico Pustonazzi). Sigmund Freud sostiene che si tratti di un caso lampante di complesso di Edipo.
- l'uso del verbo "concedere" è improprio, dato che il soggetto è stato raggirato e costretto all'uso dell'interrogazione programmata.
- con GT non si tratta di interrogazioni programmate. Come qualcuno ricorderà, ad inizio anno egli si è presentato in classe affermando di non accettare la programmazione; gli è quindi stato chiesto se accettasse volontari e, alla risposta positiva, è partita l'Operazione Wanna Marchi (in onore alla famosa principessa dell'inganno).
La gaiezza della classe insegnante è ultimamente salita a livelli preoccupanti: si è infatti registrato all'interno dell'orario scolastico un aumento esponenziale di battute di bassa lega (si pensa molto in voga tra i fisici). Fontana è divenuto ancora più umorista: egli si lascia andare a ore di spiegazione costellate da sue perle di saggezza che fanno venire i brividi anche agli studenti più arditi (come Jack); celebre, ma vietata ai più deboli di stomaco, è la sua barzelletta sul cargo ebreo e la strega comunista. Tuttavia imparare la fisica e la matematica non è mai stato così piacevole. Questo è il pensiero di tutti o quasi: sembra che nella classe vi sia una sorta di preda succulenta, frequente bersaglio di interrogazioni e commenti. Sto parlando ovviamente di Kong, beniamino di GT (da quando ha avuto l'infausta idea di comunicargli le sue aspirazioni universitarie) e ora anche del vecchio Fonzie; egli è infatti stato interrogato in matematica per ben tre volte nel giro di un mese, con una percentuale di interrogazione che si aggira al 33 % (ovvero una volta su tre che Fontana chiama la vittima è lui). Che il prof abbia saputo che il ragazzo si sia iscritto al nuovo partito fascista?
Merita un ultimo angolino anche la condotta della Rasi, recentemente battezzata Mamma Mara da un ragazzo che probabilmente ha idee distorte e una mente disturbata. Costei si presenta ogni lunedì rigorosamente abbronzata con i segni degli occhiali (si pensa li indossi proprio per farci notare il suo colorito tipico di un salmone gratinato), affermando di essersela spassata in montagna anzichè aver corretto i nostri compiti in classe, istigandoci come al solito ad amarla e a studiare le sue materie.
Ed ora un po' di gossip: questa settimana vediamo in netta ripresa la popolarità di Save nella classe; egli viene ora acclamato insistentemente da alcune ragazze e sembra deciso a puntare al ruolo di tronista dell'istituto, oltre a quello di inquisitore supremo. In crollo la situazione dei rappresentanti di classe e dei due conigli Lenzi e Piva: questi ultimi, saltando senza rimorsi la terza prova e altre interrogazioni, si sono valsi il titolo di "indovini" in quanto hanno azzeccato con tre giorni di anticipo il loro rientro a scuola. Male invece Keira, spesso ingiustamente tacciata di egoismo nello stilare le liste degli interrogati (le famigerate liste di proscrizione) e Jack, beccato da una troupe televisiva russa nel bel mezzo di un festino nazista con prostitute di alto bordo. Fatale lo striscione con un ritratto a grandezza naturale del nostro rappresentante e la scritta "tanti auguri al feldmaresciallo Bonomi e alla sua panzer division".
Buon proseguimento d'annata,
Hawk-Eye
ABILMENTE REDATTO DA HAWK-EYE ALLE ORE 20.10 4 REPLICHE
GIOVEDÌ 26 FEBBRAIO 2009
Four nights in Paris
Tra il 17 e il 21 febbraio 2009 ha avuto luogo la prima, vera avventura corsara in terra straniera della oramai affiatata Quinta G.
In primis è giusto citare le due storiche, compiante assenti: la giovine e promettente alunna Lups, bloccata sulla tavoletta da violenti attacchi di dissenteria imputati a un'indigestione di Manzotin, e la spensierata Mons, costretta a rimanere a Varese per via dei suoi loschi traffici di omogeneizzati Mio.
Per gli altri, il viaggio si preannuncia storico. Al ritrovo, fissato per le 6.45 al Terminal 2 di Malpensa, sono presenti tutti gli alunni; all'alba delle ore 7 precise varca il sontuoso portone scorrevole la professoressa Rasi con GT, asserendo di essere in perfetto orario e mostrando, a dimostrazione della sua idea, l'orologio a suo dire "impostato sul fuso orario di Parigi". E' panico per GT il momento della perquisizione: il pover'uomo è costretto da due brutti ceffi a levarsi addirittura le scarpe, che contenevano nella doppia suola coltelli e due cariche di tritolo pronte per essere innescate. Dal canto suo, il professore risponderà tuonando puttanate ed imprecazioni per i seguenti cinque giorni.
Dopo un volo tranquillo e il trasporto alla splendida Opérà i nostri giungono in albergo, scoprendo che esso si trova davanti ad un ristorante Kebab (facilmente riconoscibile dai fucili in vetrina) e ad un negozio, "DVD X MOVIES", che sarà però ingiustamente snobbato ed escluso dal ristretto programma di visite in favore di fermate di minor rilievo come il Louvre. All'entrata nelle rispettive camere, i ragazzi si accorgono delle dimensioni ridotte delle loro temporanee sistemazioni. La replica più veemente, e c'era da aspettarselo, è della Maddi e della Ele, abituate a sfarzose dimore e saloni con tappeto di velluto: tanto per fare un esempio, al suono della parola "hotel" o della parola "stanza", almeno una delle due ragazze urlava "che posto di merda". I più fortunelli sono Parre e Kong; Mica, Magi e Jack si trovano a loro agio nel loro antro (che verrà sovente scambiato per una latrina a cielo aperto nel corso del soggiorno) e che puzza più di una gabbia del circo Togni già prima del loro ingresso, data anche la presenza di un ristorante indiano al piano di sotto.
Sin dal primo giorno, la folla si rende conto di essere in mano a Gt e Bepè (detto Bepin dagli amici intimi); sono infatti loro due gli unici a conoscere le linee della metropolitana adatte ad arrivare ai musei e sfrutteranno il loro potere con una perseveranza diabolica. Solamente durante il pomeriggio del primo giorno la classe ha camminato per oltre 176 km tra chiese, università e finti templi greci (dati forniti da una ricetrasmittente camuffata da zuccherino ingoiata con l'inganno da Keira). Ma le sorprese non finiscono qui. GT trascina i ragazzi ad un ristorante self-service di malaffare, il Flunch, gestito da personaggi ambigui con l'hobby della prostituzione. Il famoso buono pasto, pagato a peso d'oro dall'alunno del liceo italico, può essere comodamente convertito in una cena abbondante, costituita da una fetta di torta senza zucchero e uno stuzzicadenti dello chef. Il lato positivo è che le posate sono in omaggio.
All'uscita della disco (nome erroneamente attribuito ad un posto con musica scadente e una pista da ballo delle dimensioni di un tavolo da ping-pong) i nostri non sanno dov'è l'Hotel Est e finiscono in un malfamato quartiere frequentato da prostitute di colore con o senza parrucca. E' qui che, con un certo imbarazzo, viene riconosciuto il maitre del Flunch mentre arrotonda lo stipendio con il nome d'arte "Consuelo".
E arriva il momento dei saluti. All'hotel, al Flunch, alla Francia nessuno verserà una lacrima. Molto compianto invece il saluto, quasi commuovente, all'amico kebabbaro che rimarrà per sempre nei nostri cuori.
GT costringe la classe ad un ultimo, disperato atto di pazzia: giungere all'aeroporto con 5 ore di anticipo rispetto all'imbarco. Quando un flemmatico alunno richiede il perchè di questo insano gesto, il professore risponde che è per prendere i posti migliori. Pochi secondi dopo, egli sarà sorpreso a imprecare contro le guardie doganali che gli faranno di nuovo togliere gli stivali con parole quali "Cazzo", "Porca puttana" e citazioni di vari personaggi della Sacra Famiglia.
Mi dispiace dover essere stato sintetico, ma io sono solo uno dei magnifici diciotto che hanno affrontato questo impervio cammino e avrei fornito una visuale molto parziale degli eventi. E' giusto che ciascuno si gusti la sensazione che ha nel cuore rimembrando quegli splendidi momenti come protagonista.
Grazie mille,
Hawk-Eye
ABILMENTE REDATTO DA HAWK-EYE ALLE ORE 20.39 9 REPLICHE
GIOVEDÌ 22 GENNAIO 2009
L'Anno Nuovo e la Settimana di Recupero
Volge al termine la Settimana di Recupero per la 5G; la strada per la maturità è ora tutta in salita.
L'atmosfera è ancora tranquilla, il preludio alla tempesta. O meglio, così sembra. Basta una scintilla per far scattare violenti scontri, spesso repressi nel sangue dai bidelli (di cui uno, lo ricordiamo, paladino di Gotham City e esperto di arti marziali). Ve ne sono diversi esempi, di cui i più eclatanti sono due.
Il primo in ordine di tempo è lo scompiglio causato da un innocente suono ovattato dal fondo dell'aula. Dapprima un leggero senso di smarrimento, poi la certezza quando Pol, che nel mentre ha assunto un colorito violaceo, accampando scuse poco credibili si fionda fuori dall'aula. All'interno, il pandemonio: mentre tutti si ingegnano ad aprire le finestre e la Maddi (ragazza sensibile ad ogni tipo di odore o situazione sgradevole) urla disperata implorando una bombola d'ossigeno, Jack e Mezza, pensando già di essere spacciati, tentano di violentare un paio di compagne. Lo stesso fa Keira, saltando addosso a Lups e strillando la celebre frase "non ho mai pensato a te solo come ad un'amica". Si narra che, nel medesimo istante, la gemella Ila abbia pianto.
Il secondo episodio è, se possibile, ancora più preoccupante: una discussione molto accesa sul tema dell'aborto nell'Ora di Recupero di GT. Piv, ateo convinto, afferma le sue idee che lo porterebbero, secondo la legge, ad essere un pluriomicida; Beppe dal canto suo espone le sue teorie venendo pesantemente insultato e minacciato dalla Maddi e dalla Ele (vista anche nell'atto di agitare in aria la mano in un inequivocabile gesto della ghigliottina); mentre tutto questo accade GT, spaesato, ripete senza sosta le parole "Disegno Intelligente" e "Micalizzi, cosa ne pensi di..?". Dallo sguardo vacuo del professore, si pensa fosse appena uscito da un coca party al quale era anche invitato il boss Jack, conosciuto anche come Cinghiale Sacrificale.
Ma veniamo alla cronaca odierna, che porta due brutte notizie.
La prima è l'imminente conferenza sul massacro degli armeni, popolazione africana celeberrima, nelle ore di inglese ed educazione fisica, le più impegnative del corso data anche la coppia di ore rasiane che seguirà.
La seconda è l'eliminazione, ma con onore, delle nostre ragazze dal torneo di calcetto per la prima volta in questi cinque anni. Quest'anno le concorrenti erano toste e numerose (basti pensare che le squadre erano il doppio rispetto a 3 anni fa, cioè 4). La gloriosa formazione, composta da (in ordine alfabetico) Frison, Le Rose, Lenzi, Lori M. e Lori V. ha ceduto il passo alla quinta C della sorella Zonda, allenatrice della nostra formazione, nel primo match di giornata per il magro punteggio di 1 - 0. Immeritato. Ma le ragazze non demordono e pareggiano con l'oramai storico rivale, la 4F, rischiando in molte occasioni il tracollo a causa delle travolgenti azioni di una calciatrice di dubbio sesso femminile. La X riportata in questo incontro lascia ben poche possibilità alle nostre, che sono chiamate alla grande prova contro la squadra-materasso della 4C, puntualmente travolta da una tripletta firmata Le Rose - Lori - Papera clamorosa del portiere su retropassaggio deviato. La qualificazione è pregiudicata da un clamoroso biscotto tra la 5E e la 4F che, come in occasione degli europei 2004, nega alla formazione più blasonata l'accesso alle finali. Ai capitani dei due team è stata sportivamente recapitata una lettera contenente un proiettile calibro 12.
Per oggi è tutto,
Pace e bene
Hawk-Eye
ABILMENTE REDATTO DA HAWK-EYE ALLE ORE 21.31 4 REPLICHE
Padova e la Carrellata di News
La 5 G ha effettuato la sua ultima gita in comitiva giovedì scorso, decretando la fine dell'età puerile e l'inizio dell'età matura. Si pensa già al fatto che tra un paio di mesi non ci vedremo più e sarà pianto e stridore di denti.
Fontana si conferma professore implacabile ed inflessibile, presentandosi alle 6.15 in punto alla stazione e spalleggiando Speroni nella sua crociata contro l'alunno in ritardo a causa di un incidente d'auto (Bepin). L'espressione da cerbiatto teneroso di quest'ultimo intenerisce Fontana, che da quel momento in poi maschererà le sue bieche intenzioni sotto una maschera di finta allegria e giocondità. Dopo 4 interminabili ore di autobus in cui il sonno e la droga la fanno da padroni (celebre il sonno del coccoloso Jack, che dimagrisce di due etti tanta è la bava che lascia sul sedile), la comitiva giunge allegramente nel centro di ricerca nucleare di Legnaro. Da subito si capisce l'antifona: un simpatico e burlone dottorando in ingegneria elettronica ci presenta un video sul centro, molto gettonato dal sottoscritto e da Jack che cadono in un sonno profondo ancora prima che l'ometto schiacci il tasto "play". La classe viene poi condotta attraverso un'ala del centro dimessa e frequentata solo da un vecchio di nome Matusalemme, che passa le sue giornate chiacchierando amabilmente con un acceleratore di particelle a cui ha dato il senhal di Gustavo. Il vecchio pazzo è stato ivi rinchiuso e non gli è stata recapitata la password per sbloccare la porta di uscita. La legge dell'ingegnere figaccione viene subito confutata da un laureando in ingegneria fisica, punzecchiato dalle ragazze della classe. "è un cesso" taglia corto la Ele, mentre Lenzi si esprime col suo solito atteggiamento lascivo verso la classe operaia definendolo "uomo di spirito". L'apice della mattinata è raggiunto all'acceleratore Tandem: qui si scopre che lo zelante dottorando in elettronica ha un hobby in cui si diletta con discreto successo: rompere i coglioni. Il suo discorso non lascia scampo e gli alunni maschi sono costretti a nascondersi dietro ad un muro di 7 metri di cemento armato per evitare che la situazione degeneri, mentre il suddetto si esalta descrivendo le qualità di un chiodo che aveva scambiato per un cannone a gluoni. Dopo un sontuoso pasto a base di panini o ravioli alla panna e ragù, piatto prelibato scelto da Save e poi adottato dai restanti alunni e da Fontana, i nostri procedono ad una sommaria visita di Padova ed infine ad un secondo centro di ricerca sulla fusione nucleare. Gli "scientifici" del luogo, ci insegnano che nel mondo è in atto una sorta di gara a chi costruisce una ciambella più grossa e ci spara dentro dei gas. Tutto questo per effetto Giul. Durante il ritorno a casa si sprecano le battute volgari e le foto da primato, come quella della mela e le 3 dee su cui troneggia potente Fontana-Zeus; inutile descrivere il viaggio di ritorno data la nipponica quantità di foto scattate da Keirà e Maddi.
GT è invece sempre più giù di morale. Tra le cause ipotizzate, oltre alla demenza senile e la mancanza di alunni da interrogare, si pensa che egli sia in preda alla delusione di aver perso la testa della classifica di Pezzente dell'Anno in favore del dottorando in elettronica, che l'ha scalzato per breve tempo dal trono senza alcun timore reverenziale.
La news del giorno è la rivelazione dei tre commissari esterni della maturità: sono Tiziana Rossi di matematica, Matilde Padovani di scienze e Antonio Pizzolante di storia dell'arte. Quest'ultimo è il tanto decantato "unico prof decente della provincia oltre a me, che faccio paura al mondo" di Gal. A voi la raccolta di informazioni.
Infine, una doverosa parentesi di gossip. Fonti certe riferiscono che il giovane Giacomino di Varese ha ricevuto un'inaspettata visita fuori stagione da parte di Papà Natale e due sue Renne amanti della musica e del canto in occasione di un compito di inglese. Il regalo richiesto è un 9, prontamente consegnato; complimenti allora al bimbo fortunato, che dichiara con le lacrime agli occhi "è il giorno più bello della mia vita". Mi fanno sapere ora le bidelle che è stato rinvenuto un misterioso libro di matematica appartenente ad un anonimo alunno di 5 G con un paio di pagine strappate.
Pace & Bene,
Hawk-Eye
ABILMENTE REDATTO DA HAWK-EYE ALLE ORE 19.12 2 REPLICHE
MARTEDÌ 12 MAGGIO 2009
8 maggio nella tenuta di Mezza
Gentili e fedeli lettori,
sapendovi bramosi di un piccante e dettagliato resoconto del pranzo di classe, eccovi accontentati.
Causa impegni di natura superiore, non potrò dettagliare il pre-pranzo, ma ho sentito parlare di semafori rossi ignorati bellamente, sgommate sull'asfalto bollente, parcheggi discutibili e una prevedibile quanto temuta irritazione della Maddi.
Il vero racconto inizia quando fa la sua comparsa la tanto attesa e amata Keira (la sottoscritta, insomma). La suddetta viene calorosamente accolta con una serie di "Già qui?", "Ma non arrivavi più tardi?", "Non è che dovevi per forza venire!" e "Il coccodrillo come fa?".
Gli animi già paghi di un ricco antipasto fanno comunque gentilmente posto alla giovine, che si troverà in un angolo con davanti il cesto del pane e due bottiglie ad impedirgli la visuale e il dialogo.
L'allegra tavolata discute più o meno animatamente di discorsi che vanno dagli interrogandi di storia, all'utilità di immergere le patatine direttamente nel barattolo della salsa ("Porci incivili!"inveirà poi violentemente qualcuno, che preferisce mantenersi anonimo).
Notiamo la giovine Lups immersa in una fitta conversazione con il nobile parente di Mezza (famigliarmente chiamato Old Mezza), il cui tema centrale è la maturità. Ottima prestazione di Old Mezza, che riesce ad impaurire ancora di più la già spaventata fanciulla, che quindi passerà il resto della giornata in un angolo a ripassare la terza declinazione latina.
Come sempre, le pancie sono già piene prima ancora di aver veramente iniziato a mangiare, si opta quindi per una sana dose di ping pong.
Intanto viene estratta una chitarra (non chiedetemi da dove, so che qualcuno poi camminava un pò incerto) e qualcuno strimpella qualche nota.
Intanto si susseguono le violente partite di 'giro', gioco proibito in Italia a causa della rilevante dose di sangue che viene abitualmente versata in ogni match.
A tal proposito Jack definirà le indiscutibili abilità tecniche di Keira con termini poco gentili, mentre imprecazioni e minacce giungono ripetutamente da diversi partecipanti (Magi e Mica per le prime, la Maddi per le seconde).
La giovine Ellie dimostra inizialmente una propensione ad imparare a suonare, Kong si offre come insegnante, i presenti si raggelano al ricordo improvviso di un noto quadro, intitolato appunto "Lezioni di chitarra", gentilmente mostratoci dall'assente Mons, di un vecchio porco maniaco pervertito (cit.).
Da quel momento la parola 'lezioni', unita a 'chitarra', finisce sotto pesante censura.
Il ritrovo prosegue, tra pasta con tonno-pomodoro-mozzarella-roba verde imprecisata, e insalata di pollo, guardata da tutti con molto sospetto, soprattutto dopo che Lenzibus e Piv ci si sono avventati con gusto.
Mica si esibisce per pochi eletti al pianoforte, nell'interno della tenuta; un'esperienza da raccontare ai futuri nipoti, o così si mormora.
Di notevole rilievo (oltre a Kong-Piv-Mezza-Charlie in grembiulino) sono i bignè del buon Debo, una delizia per tutti.
Tra birra, vino e infine vodka, l'atmosfera si riscalda, tanto che mr. Jack si spoglia e si sdraia al sole, cercando di smaltire i fumi dell'alcool.
Viene prontamente imitato da una serie di sfaccendati e assatanate di abbronzatura.
Si conclude così, per la vostra informatrice, un altro epico raduno, in attesa del prossimo ipotetico futuro.
Da segnalare la frase del giorno: "Qualcuno mi prende l'iPhone?", entrata ormai nel vocabolario della crusca essendosi aggiudicata il premio RompiPalle dell'anno.
Pace & bene
Keira
ABILMENTE REDATTO DA KEIRA ALLE ORE 18.33 3 REPLICHE
GIOVEDÌ 7 MAGGIO 2009
Volata finale
Torna The G Section con un doppio appuntamento per farsi perdonare la lunga attesa per gli articoli: difatti la redattrice Keira era troppo occupata a correre dietro a personaggi col ciuffone per pensare a scrivere ed io avevo una discreta voglia di cazzeggiare. Oltre all'odierna cronaca di eventi mondani e modaioli, domani ci sarà l'accurata descrizione del "pic nic" di classe nella lussuosa residenza primaverile della casata Mezzalira, eccezionalmente a nostra disposizione dopo la recente ristrutturazione, durante la quale sono state aggiunte nuove stanze come la suite imperiale e una sala ottagonale in stile neroniano.
Per cominciare una notizia di sport appena sfornata: il team V G si è guadagnato il diritto di disputare la finale del torneo scolastico di pallacanestro battendo in semifinale la V I con il punteggio di 56 a 29. Gara sudata fino alla fine.
Oggi è la data dell'ultima simulazione di terza prova dell'anno, nella quale si sono verificati fatti incresciosi. Fontana entra in classe con un mezzo sorriso che non promette nulla di buono e difatti costui piazza una domanda totalmente inaspettata sul magnetismo terrestre (si pensava che l'espressione del professore fosse dovuta alla visione di un nuovo video dissacrante sul premier); tutti sono sbigottiti dall'avvenimento, perfino il sommo fisico Beppe sembra in difficoltà e Lups dichiara addirittura di essere ignara dell'esistenza di un campo magnetico terrestre e che all'osservatorio prevedono pioggia per domani. Dopo aver sviato così i compagni, la ragazza inizia a scrivere gongolando (si prospetta il classico 10). La Magnani propone quesiti praticamente già risolti dalle figure; sembra che almeno in scienze siamo preparati. Su un programma di 20 pagine. La Ceccon aumenta esponenzialmente le difficoltà della sua terza prova chiedendo addirittura delle opinioni; dura la replica dei conservatori, che sostengono di "non saper nemmeno scrivere il proprio nome in inglese" [G.B.] e "Ceccon comunista" [F.M.]. Gal pugnala alle spalle la classe mettendo nella domanda la risposta ad essa; "domande improponibili"-commenta P.M.- "ma c'era da aspettarselo da un architetto". Il prof passerà l'ultima ora a spiegare come suo solito, sostenendo che "le facoltà al di sotto di Bologna sono tutte diplomifici. Al nord invece, lo è solo architettura". Anche i suoi quesiti non sono presi bene da taluni, che si danno alla battuta volgare che non riporterò qui perchè sono una persona fine ed educata.
Prima di passare alla cronaca della coinvolgente uscita di fisica medica, è tempo di fondare una nuova rubrica: "La Puttanata del Mese". Manco a dirlo, nel mese tra il 7 aprile e il 7 maggio è Lenzi ad aggiudicarsi l'ambito premio con "il rapporto casa-affetto" (anzichè causa effetto); per i prof c'è un altro habituè, GT, con "tutti i pettini vengono al nodo" (effetto comico generato anche dall'espressione minacciosa).
Ieri la V G era all'ospedale per l'uscita di fisica medica indetta da Fontana, che si presenta saltellante come suo solito e invita gli alunni alla puntualità con espressione severa. Dopo pochi secondi però il suo viso si raddolcisce alla vista del professor N. che arringa e infiamma la folla con la sua parlantina scorrevole e il suo sguardo irresistibile. In realtà, il suo monotono discorso è sovente interrotto dal "toc" dei coglioni che toccano il pavimento dopo solo pochi minuti. All'interno dell'ospedale l'atmosfera è calda e accogliente quanto le camere dell'hotel Est di Parigi e in effetti la comodità di un lettino della TAC è di gran lunga superiore a quella dei materassi francesi, duri e in casi particolari anche croccanti.
E allora forza, continuiamo imperterriti verso la meta: manca solo un po' più di un mese.
Pace & Bene,
Hawk-Eye
ABILMENTE REDATTO DA HAWK-EYE ALLE ORE 18.25 0 REPLICHE
LUNEDÌ 13 APRILE 2009
La Buona Pasqua
La Pasqua non è mai stata buona come quest'anno per i sobillati alunni di Quinta G, alle prese con professori assatanati di compiti in classe e con altri assatanati di compiti per le vacanze; benchè molto ingrassato da colombe e ovettoni Kinder, mi accingo a dare il quadro pasquale della situazione.
Fontana mostra ancora una volta le sue qualità di matematico, facendo un conto veloce: contando che abbiamo 6 giorni di vacanza di cui uno è festa sacra (per i cristiani ovviamente; lui ha dichiarato di voler passare la domenica travestendosi da tacchino per celebrare l'antica festa del Ringraziamento), egli afferma che noi, alunni bisognosi di riposo e di cure termali, dobbiamo fare almeno 4 simulazioni di prove d'esame, asserendo di "non chiedere tanti sforzi, ma solo qualche minuto". Pochi sanno che per una prova del genere alla maturità sono concessi di fatto solo pochi minuti (all'incirca 300) e che chiedere 5 ore al giorno per tutte le vacanze è una cosa normale e gentile da parte sua.
Rasi è invece più umana. Dopo aver indirettamente invitato a casa sua diversi alunni per un presunto "rogo dei vocabolari di latino" (si presume che invece volesse costringerli a suon di ceffoni a paragonare Saffo a Raffaella Carrà o mangiarli, in una sorta di rivisitazione della fiaba di Hansel e Gretel senza casetta di marzapane), costei rimanda magnanimamente a dopo le vacanze le sue interrogazioni per favorirci alla maturità sui testi, che nel frattempo hanno raggiunto quota 50 circa. Il sottoscritto vi consiglia di tenere a mente la frase detta dalla professoressa presentando i suddetti colloqui, ovvero "ma sì, due domandine sulla struttura e sul senso della poesia in generale, non dovete mica ripassarvi tutto l'autore o chissà cosa".
Da notarsi, fino ad ora, un crescente sentimento di solidarietà da parte dei professori nei nostri confronti. Mentre Magnani, Ceccon e Babudri sono ormai avvezzi a questa condizione, Gallesi e Rasi iniziano a concedere delazioni fino a qualche mese fa impensabili. L'eccezione è rappresentata da GT, eletto all'unanimità "Pezzente dell'anno" (la consegna della statuetta è prevista a fine anno dopo gli esami, così come il Premio Bontà alla Rasi per il volere di una ristretta giuria di latinisti): dopo aver asserito di essere il prof più buono dell'universo e che bisogna sbrigarsi a completare i giri di interrogazioni entro metà aprile, il suddetto costringe la plebe a guardare per oltre 4 ore filmati storici. Sebbene "Salvate il soldato Ryan" sia una buona scelta, gli alunni ne hanno oramai pieni i maroni di Piero Angela e il suo socio impettito (si pensa infatti che costui sia un burattino impalato controllato dall'istrionico Angela, presunto ventriloquo) che ha l'espressività di un lampione. Ancora più insopportabili sono i commenti al video, quali il leggendario "Interessaaaante sìsì" e "Piero Angela è un genio", oppure la sua volontà di far rimanere l'alunno inchiodato alla sedia anche nell'orario dell'intervallo, aggiungendo che è colpa della classe ad essere arrivata in ritardo quando è invece stato lui stesso a voler spiegare a tutti i costi l'anno 1942 per l'ottava volta.
Infine, auguro a tutti voi e alle vostre famiglie una serena Pasquetta.
Pace & bene,
Hawk-Eye
ABILMENTE REDATTO DA HAWK-EYE ALLE ORE 12.31 1 REPLICHE
MARTEDÌ 24 MARZO 2009
La Quiete dopo la Tempesta...?
Ed ecco che il diabolico macchinario di The G Section si rimette in funzione dopo una lunga pausa dovuta ad uno studio "matto e disperatissimo" (cit. Dante) per le varie prove che attendono l'alunno del liceo italico.
Prima di procedere al quadro generale, vi faccio notare il riquadrino in alto a destra della home page: è un segnavisite. Ogni volta che visiterete questa pagina, il conto salirà di uno; se riusciamo a raggiungere un numero abbastanza alto potremmo ricevere "ricchi premi e cotillion" (cit. Carducci). Vi invito quindi a visitare questo sito, se necessario anche mascherandolo tra le pubblicità di siti porno o simili: questo attirerà di fatto l'attenzione dei media e dei professori qui, dove talvolta essi sono stati sbeffeggiati e derisi grassamente (soprattutto da Lups, la regina dell'epiteto volgare). Quindi visitate voi la pagina più volte che potete e ignorate quanto detto qui sopra.
Il tempo scorre tra interrogazioni programmate e magre emozioni: da segnalare l'intervento di GT in cui egli, adirato, sosteneva di "essere l'unico professore a concedere le interrogazioni programmate". Allenati da continui insulti e fiaccati da ardue prove, ora possiamo procedere all'analisi di questa affermazione. Ecco alcune osservazioni:
- il fatto che GT si sia definito "professore" dà adito a molteplici interpretazioni. Benedetto Croce sostiene che egli non se ne sia reso conto e che si tratti di manie di onnipotenza; Walter Binni propende invece per una battuta di spirito, che però non si addice al tono minaccioso della frase (come nota il celebre critico Pustonazzi). Sigmund Freud sostiene che si tratti di un caso lampante di complesso di Edipo.
- l'uso del verbo "concedere" è improprio, dato che il soggetto è stato raggirato e costretto all'uso dell'interrogazione programmata.
- con GT non si tratta di interrogazioni programmate. Come qualcuno ricorderà, ad inizio anno egli si è presentato in classe affermando di non accettare la programmazione; gli è quindi stato chiesto se accettasse volontari e, alla risposta positiva, è partita l'Operazione Wanna Marchi (in onore alla famosa principessa dell'inganno).
La gaiezza della classe insegnante è ultimamente salita a livelli preoccupanti: si è infatti registrato all'interno dell'orario scolastico un aumento esponenziale di battute di bassa lega (si pensa molto in voga tra i fisici). Fontana è divenuto ancora più umorista: egli si lascia andare a ore di spiegazione costellate da sue perle di saggezza che fanno venire i brividi anche agli studenti più arditi (come Jack); celebre, ma vietata ai più deboli di stomaco, è la sua barzelletta sul cargo ebreo e la strega comunista. Tuttavia imparare la fisica e la matematica non è mai stato così piacevole. Questo è il pensiero di tutti o quasi: sembra che nella classe vi sia una sorta di preda succulenta, frequente bersaglio di interrogazioni e commenti. Sto parlando ovviamente di Kong, beniamino di GT (da quando ha avuto l'infausta idea di comunicargli le sue aspirazioni universitarie) e ora anche del vecchio Fonzie; egli è infatti stato interrogato in matematica per ben tre volte nel giro di un mese, con una percentuale di interrogazione che si aggira al 33 % (ovvero una volta su tre che Fontana chiama la vittima è lui). Che il prof abbia saputo che il ragazzo si sia iscritto al nuovo partito fascista?
Merita un ultimo angolino anche la condotta della Rasi, recentemente battezzata Mamma Mara da un ragazzo che probabilmente ha idee distorte e una mente disturbata. Costei si presenta ogni lunedì rigorosamente abbronzata con i segni degli occhiali (si pensa li indossi proprio per farci notare il suo colorito tipico di un salmone gratinato), affermando di essersela spassata in montagna anzichè aver corretto i nostri compiti in classe, istigandoci come al solito ad amarla e a studiare le sue materie.
Ed ora un po' di gossip: questa settimana vediamo in netta ripresa la popolarità di Save nella classe; egli viene ora acclamato insistentemente da alcune ragazze e sembra deciso a puntare al ruolo di tronista dell'istituto, oltre a quello di inquisitore supremo. In crollo la situazione dei rappresentanti di classe e dei due conigli Lenzi e Piva: questi ultimi, saltando senza rimorsi la terza prova e altre interrogazioni, si sono valsi il titolo di "indovini" in quanto hanno azzeccato con tre giorni di anticipo il loro rientro a scuola. Male invece Keira, spesso ingiustamente tacciata di egoismo nello stilare le liste degli interrogati (le famigerate liste di proscrizione) e Jack, beccato da una troupe televisiva russa nel bel mezzo di un festino nazista con prostitute di alto bordo. Fatale lo striscione con un ritratto a grandezza naturale del nostro rappresentante e la scritta "tanti auguri al feldmaresciallo Bonomi e alla sua panzer division".
Buon proseguimento d'annata,
Hawk-Eye
ABILMENTE REDATTO DA HAWK-EYE ALLE ORE 20.10 4 REPLICHE
GIOVEDÌ 26 FEBBRAIO 2009
Four nights in Paris
Tra il 17 e il 21 febbraio 2009 ha avuto luogo la prima, vera avventura corsara in terra straniera della oramai affiatata Quinta G.
In primis è giusto citare le due storiche, compiante assenti: la giovine e promettente alunna Lups, bloccata sulla tavoletta da violenti attacchi di dissenteria imputati a un'indigestione di Manzotin, e la spensierata Mons, costretta a rimanere a Varese per via dei suoi loschi traffici di omogeneizzati Mio.
Per gli altri, il viaggio si preannuncia storico. Al ritrovo, fissato per le 6.45 al Terminal 2 di Malpensa, sono presenti tutti gli alunni; all'alba delle ore 7 precise varca il sontuoso portone scorrevole la professoressa Rasi con GT, asserendo di essere in perfetto orario e mostrando, a dimostrazione della sua idea, l'orologio a suo dire "impostato sul fuso orario di Parigi". E' panico per GT il momento della perquisizione: il pover'uomo è costretto da due brutti ceffi a levarsi addirittura le scarpe, che contenevano nella doppia suola coltelli e due cariche di tritolo pronte per essere innescate. Dal canto suo, il professore risponderà tuonando puttanate ed imprecazioni per i seguenti cinque giorni.
Dopo un volo tranquillo e il trasporto alla splendida Opérà i nostri giungono in albergo, scoprendo che esso si trova davanti ad un ristorante Kebab (facilmente riconoscibile dai fucili in vetrina) e ad un negozio, "DVD X MOVIES", che sarà però ingiustamente snobbato ed escluso dal ristretto programma di visite in favore di fermate di minor rilievo come il Louvre. All'entrata nelle rispettive camere, i ragazzi si accorgono delle dimensioni ridotte delle loro temporanee sistemazioni. La replica più veemente, e c'era da aspettarselo, è della Maddi e della Ele, abituate a sfarzose dimore e saloni con tappeto di velluto: tanto per fare un esempio, al suono della parola "hotel" o della parola "stanza", almeno una delle due ragazze urlava "che posto di merda". I più fortunelli sono Parre e Kong; Mica, Magi e Jack si trovano a loro agio nel loro antro (che verrà sovente scambiato per una latrina a cielo aperto nel corso del soggiorno) e che puzza più di una gabbia del circo Togni già prima del loro ingresso, data anche la presenza di un ristorante indiano al piano di sotto.
Sin dal primo giorno, la folla si rende conto di essere in mano a Gt e Bepè (detto Bepin dagli amici intimi); sono infatti loro due gli unici a conoscere le linee della metropolitana adatte ad arrivare ai musei e sfrutteranno il loro potere con una perseveranza diabolica. Solamente durante il pomeriggio del primo giorno la classe ha camminato per oltre 176 km tra chiese, università e finti templi greci (dati forniti da una ricetrasmittente camuffata da zuccherino ingoiata con l'inganno da Keira). Ma le sorprese non finiscono qui. GT trascina i ragazzi ad un ristorante self-service di malaffare, il Flunch, gestito da personaggi ambigui con l'hobby della prostituzione. Il famoso buono pasto, pagato a peso d'oro dall'alunno del liceo italico, può essere comodamente convertito in una cena abbondante, costituita da una fetta di torta senza zucchero e uno stuzzicadenti dello chef. Il lato positivo è che le posate sono in omaggio.
All'uscita della disco (nome erroneamente attribuito ad un posto con musica scadente e una pista da ballo delle dimensioni di un tavolo da ping-pong) i nostri non sanno dov'è l'Hotel Est e finiscono in un malfamato quartiere frequentato da prostitute di colore con o senza parrucca. E' qui che, con un certo imbarazzo, viene riconosciuto il maitre del Flunch mentre arrotonda lo stipendio con il nome d'arte "Consuelo".
E arriva il momento dei saluti. All'hotel, al Flunch, alla Francia nessuno verserà una lacrima. Molto compianto invece il saluto, quasi commuovente, all'amico kebabbaro che rimarrà per sempre nei nostri cuori.
GT costringe la classe ad un ultimo, disperato atto di pazzia: giungere all'aeroporto con 5 ore di anticipo rispetto all'imbarco. Quando un flemmatico alunno richiede il perchè di questo insano gesto, il professore risponde che è per prendere i posti migliori. Pochi secondi dopo, egli sarà sorpreso a imprecare contro le guardie doganali che gli faranno di nuovo togliere gli stivali con parole quali "Cazzo", "Porca puttana" e citazioni di vari personaggi della Sacra Famiglia.
Mi dispiace dover essere stato sintetico, ma io sono solo uno dei magnifici diciotto che hanno affrontato questo impervio cammino e avrei fornito una visuale molto parziale degli eventi. E' giusto che ciascuno si gusti la sensazione che ha nel cuore rimembrando quegli splendidi momenti come protagonista.
Grazie mille,
Hawk-Eye
ABILMENTE REDATTO DA HAWK-EYE ALLE ORE 20.39 9 REPLICHE
GIOVEDÌ 22 GENNAIO 2009
L'Anno Nuovo e la Settimana di Recupero
Volge al termine la Settimana di Recupero per la 5G; la strada per la maturità è ora tutta in salita.
L'atmosfera è ancora tranquilla, il preludio alla tempesta. O meglio, così sembra. Basta una scintilla per far scattare violenti scontri, spesso repressi nel sangue dai bidelli (di cui uno, lo ricordiamo, paladino di Gotham City e esperto di arti marziali). Ve ne sono diversi esempi, di cui i più eclatanti sono due.
Il primo in ordine di tempo è lo scompiglio causato da un innocente suono ovattato dal fondo dell'aula. Dapprima un leggero senso di smarrimento, poi la certezza quando Pol, che nel mentre ha assunto un colorito violaceo, accampando scuse poco credibili si fionda fuori dall'aula. All'interno, il pandemonio: mentre tutti si ingegnano ad aprire le finestre e la Maddi (ragazza sensibile ad ogni tipo di odore o situazione sgradevole) urla disperata implorando una bombola d'ossigeno, Jack e Mezza, pensando già di essere spacciati, tentano di violentare un paio di compagne. Lo stesso fa Keira, saltando addosso a Lups e strillando la celebre frase "non ho mai pensato a te solo come ad un'amica". Si narra che, nel medesimo istante, la gemella Ila abbia pianto.
Il secondo episodio è, se possibile, ancora più preoccupante: una discussione molto accesa sul tema dell'aborto nell'Ora di Recupero di GT. Piv, ateo convinto, afferma le sue idee che lo porterebbero, secondo la legge, ad essere un pluriomicida; Beppe dal canto suo espone le sue teorie venendo pesantemente insultato e minacciato dalla Maddi e dalla Ele (vista anche nell'atto di agitare in aria la mano in un inequivocabile gesto della ghigliottina); mentre tutto questo accade GT, spaesato, ripete senza sosta le parole "Disegno Intelligente" e "Micalizzi, cosa ne pensi di..?". Dallo sguardo vacuo del professore, si pensa fosse appena uscito da un coca party al quale era anche invitato il boss Jack, conosciuto anche come Cinghiale Sacrificale.
Ma veniamo alla cronaca odierna, che porta due brutte notizie.
La prima è l'imminente conferenza sul massacro degli armeni, popolazione africana celeberrima, nelle ore di inglese ed educazione fisica, le più impegnative del corso data anche la coppia di ore rasiane che seguirà.
La seconda è l'eliminazione, ma con onore, delle nostre ragazze dal torneo di calcetto per la prima volta in questi cinque anni. Quest'anno le concorrenti erano toste e numerose (basti pensare che le squadre erano il doppio rispetto a 3 anni fa, cioè 4). La gloriosa formazione, composta da (in ordine alfabetico) Frison, Le Rose, Lenzi, Lori M. e Lori V. ha ceduto il passo alla quinta C della sorella Zonda, allenatrice della nostra formazione, nel primo match di giornata per il magro punteggio di 1 - 0. Immeritato. Ma le ragazze non demordono e pareggiano con l'oramai storico rivale, la 4F, rischiando in molte occasioni il tracollo a causa delle travolgenti azioni di una calciatrice di dubbio sesso femminile. La X riportata in questo incontro lascia ben poche possibilità alle nostre, che sono chiamate alla grande prova contro la squadra-materasso della 4C, puntualmente travolta da una tripletta firmata Le Rose - Lori - Papera clamorosa del portiere su retropassaggio deviato. La qualificazione è pregiudicata da un clamoroso biscotto tra la 5E e la 4F che, come in occasione degli europei 2004, nega alla formazione più blasonata l'accesso alle finali. Ai capitani dei due team è stata sportivamente recapitata una lettera contenente un proiettile calibro 12.
Per oggi è tutto,
Pace e bene
Hawk-Eye
ABILMENTE REDATTO DA HAWK-EYE ALLE ORE 21.31 4 REPLICHE
Post TheGSection: Settembre-Dicembre 2008
Sabato 20 dicembre 2008
Pausa Natalizia
Oggi la 5G ha festeggiato il suo ultimo, spumeggiante Natale al Ferraris.
Sin dall'ingresso in classe si nota la differenza rispetto agli altri giorni: alunne cariche di dolciumi ipercalorici, giovani in camicia e soprattutto la Keira impasticcata per bene di Sustenium Plus. Costei presenta occhi lucidi e un lieve tremito (i tipici sintomi della malaria) e invita gli studenti ad ingozzarsi e a mettersi in posa per le sue malefiche ma indispensabili foto. Fontana fa il suo ingresso baldanzoso (evitando però di saltellare dicendo che stava per nascere Pinocchio, come l'anno scorso), si siede alla cattedra ed interroga Kong, Piv e Pol. Nel frattempo nell'ultima fila di banchi si sta consumando una tragedia: Jack, teorico dell'amore decaduto ora in balìa della sua fervente passione per il gin, suggerisce di assaggiare la Lemon Soda che il suo amico Magi aveva portato per festeggiare in modo sano e nutriente il Natale. Dopo il primo bicchiere sembra che il giovine (che, lo ricordiamo, ha occhi azzurri ed un fisico davvero possente) sia sulla buona strada per il coma etilico: difatti abbraccia la bottiglia sopracitata e inizia a muggire. Sintomi poco incoraggianti, come testimoniato dalla reazione al secondo bicchiere: la visione di un uccellino sulla spalla di Mezza, che lo invita a bere esclusivamente acqua Rocchetta. Questo alle ore 9,05.
Fontana si congeda non senza la sua frecciatina eretica: egli sostiene che il Natale sia la festa del sole dei romani a cui è stato cambiato nome. Intanto però anche lui da lunedì farà festa e partirà per le vacanze, avendo ricevuto buoni auspici dalle divinità agresti di cui lui è servo devoto.
GT entra in classe con la testa sulle spalle, richiedendo a gran voce l'interrogando Kong (di nuovo). Espletata l'ultima fatica, rimangono solo 3 ore di cazzeggio incontaminato: si scatena la febbre delle foto di classe, eseguite dalla Magnifica Bidella col Cappello di Babbo Natale (che, ci rivelerà in seguito, aveva acquistato da un marocchino di nome Reginaldo). GT contagia tutti con la sua felicità genuina e spensierata, ma il suo sorriso malinconico ci riporta alla realtà: siamo in un periodo di crisi e darsi alla pazza gioia sarebbe un grosso errore. Nell'attimo in cui il sottoscritto rimugina su cotali pensieri, una muta di una dozzina di alunni (per la maggior parte ragazze) si avventa sulle torte che sono appena state aperte e con urla sconvolgenti ci si accaparra l'ultima fetta anche a costo di vendere un rene, mentre la vodka scorre a fiumi. L'ordine è ripreso solo nell'ora quarta, quella in cui la Ceccon, oramai calatasi nel ruolo di presentatrice televisiva dopo la sua eliminazione a "Veline", indice un gioco a premi con in palio ricchi premi e cotillion. Delle tre squadre venutesi a formare (le "Mean Girls", gli "Alcolisti Anonimi" e i "Kant che ti pass"), solo due, dopo il primo gioco, sono ancora realmente in corsa per la vittoria finale. Tra l'altro la prima manche è caratterizzata da una tensione altissima, sfociata in alcuni casi in azioni di guerriglia e di squadrismo: ricordiamo tra i più carichi Pol, Mezza e soprattutto la Maddi, che non perde un'occasione per tentare di lanciare corpi contundenti verso il portavoce Jack, che si è nascosto nell'angolo e gongola silenziosamente. La ragazza viene trattenuta dalle possenti compagne di squadra, che vincono il primo gioco in vantaggio di 20 punti sugli inseguitori; il giudice Ceccon rileva inoltre delle scorrettezze e vengono tolti 10 punti ai "Kant che ti pass", accusati di aver ostacolato con pedate, intimidazioni ed avances il tragitto di Keira verso la cattedra e i susseguenti insulti bolscevichi e razzisti mossi alla Signora Giudice. Nel secondo, estenuante gioco, la spuntano però i suddetti imbroglioni. E' grande la delusione per le ragazze: gli occhi si arrossano e si annega il dispiacere nella vodka. All'opposto, i vincitori si danno alla pazza gioia paragonando il successo alla vittoria ai Mondiali dell'Italia: dopo la foto di gruppo, si medita addirittura di rapare a zero Mezza come accaduto a Camoranesi. Il giubilo ha fine quando la Ele, evidentemente irritata e contrariata, sibila all'orecchio di Jack "Smettila altrimenti per rimontarti le ossa al posto giusto dovranno utilizzare lo scheletro del laboratorio di biologia" (è una parafrasi, ma il senso era quello).
L'attesa per la campanella finale è riempita parlando del prossimo pranzo di lunedì alla lussuosa Residenza Bonomi, recentemente ristrutturata per adempiere ai ricercati vezzi del padrone di casa. Il saluto non è malinconico, poichè i ragazzi sono consapevoli di rivedersi lunedì. Mentre rifletto su queste meditazioni, una folla di irredentisti capeggiata da Piv dapprima tenta il colpo di stato facendo suonare la falsa campanella ("scherzi che lasciano il tempo che trovano"), dopodichè sfonda la porta con spaventevole violenza e si getta in corridoio, urlante.
Sostanzialmente, evviva le vacanze e vediamo di rilassarci finchè possiamo.
Buone feste, che crediate in Dio, in Allah, Buddah, Geppetto o Vishnù.
Pace e bene,
Hawk-Eye
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 17.27 2 repliche
Giovedì 11 dicembre 2008
L'atmosfera prenatalizia
Si sente forte e chiaro il Natale nell'aria in quinta G: tutti sono più buoni e i voti vengono alzati a tutti. Ovviamente ho mentito, l'atmosfera natalizia di quest'anno è tutt'altro che calma e si sente odore di polemiche.
Oggi, durante l'oramai usuale sproloquio nell'ora di Rasi, la suddetta ha apostrofato Beppe con la sua cortesia che non guasta mai (e che di solito utilizza sui personaggi più deboli ed indifesi per soggiogarli al suo volere), dicendo "Smettila di pensare da Ciellino". La cosa non sarebbe saltata all'orecchio se la prof non avesse voluto fare lo spelling dell'ultima parola, urlando e roteando gli occhi per essere sicura che ciascuno avesse sentito. Quando si è resa di conto di aver oltrepassato il limite ha baciato il ragazzo, che ha capito da subito che si trattava di un bacio di Giuda. Difatti, dopo aver finto delle scuse ulteriori, la Rasi è stata importunata da quattro individui in giacca e cravatta che le hanno fatto capire che le cose importanti nella vita forse non sono Leopardi e Foscolo, ma l'integrità della vita umana e, soprattutto, della propria autovettura e la salute dei familiari. Costoro sono poi spariti nel nulla, lasciando una copia dell'ultimo gioco di società Clementoni "Il piccolo fabbricante di piloni di cemento" per essere sicuri che l'idea avesse fatto presa.
Giunge ora la notizia dall'Ansa che la squadra di calcetto maschile è stata oggi eliminata dal torneo in un sanguinoso confronto dopo i tempi supplementari, ma di questo ne parlerà meglio Jack.
Quest'ultimo ha oggi portato la felicità in classe sotto forma di un albero di Natale palesemente falso e che appartiene alla famiglia Bonomi da generazioni; si narra che il trisavolo Ramsete Bonomi, faraone del quarto secolo, avesse voluto questo gracile abetino a fianco del trono per dilettare i suoi alligatori. Il nuovo Piv, ragazzo non più emo ma molto simile ad Alain Delon, improvvisa un teatrino con i personaggi del presepe, tentando di aggiungere anche dei suoni in Dolby Surround ma con risultati deludenti. Dapprima egli rappresenta un pizzaiolo che lancia il frutto del suo lavoro verso San Giuseppe, poi una lavandaia che per qualche motivo recondito svuota il suo secchio in testa a Maria. Ci sono sconosciuti i motivi di cotanto astio verso la Sacra Famiglia, ma possiamo ritenerci fortunati rispetto ai sacrifici coi capretti del presepe dell'anno scorso.
Ora è diritta la strada che ci porta verso la terza prova. In fondo è nel primo quadrimestre, perchè steccarla? E' l'ultimo ostacolo, dopo il test di Seneca. E poi sarà, ancora una volta, per l'ultima volta, Christmas Party.
Pace e Bene,
Hawk-Eye
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 19.11 2 repliche
Mercoledì 3 dicembre 2008
Diatribe
Il divertimento e l'ilarità la fanno da padroni in queste settimane nella quinta G.
Basti pensare che l'evento più esilarante è stato il consiglio di classe: i nostri due nuovi rappresentanti, Jack e Keira (anche conosciuti come Hansel e Gretel per la loro malcelata passione per il marzapane), si sono fatti valere tra le dispute dei professori. Si narra che al loro ingresso nel vasto salone del primo piano ala est (quello in cui ballavano la Bella e la Bestia, per intenderci), essi siano stati salutati da un misterioso cameriere in smoking che si è poi scoperto essere il bidello Francesco con la barba rasata e il parrucchino. I due si accomodano al tavolo, dove viene servito nettare e ambrosia del '71 in quantità. Il primo a prendere la parola è Jack che, senza mezzi giri di parole, come suo solito parte all'attacco dei docenti elogiando platealmente l'infinita pazienza e bontà della prof. Rasi e il sublime equilibrio dei voti di Fontana; Keira invece si lamenta della larghezza dei voti della Magnani e di Babudri, che vengono espulsi dall'aula dopo una votazione sommaria. Il giorno dopo essi celano bene l'accaduto, simulando un'accesa protesta contro la disposizione dei posti in aula e la relativa sclerata di GT (che, in realtà, era dovuta all'abuso di alcolici la sera prima). Il tutto viene svelato dalla sempre più splendente professoressa Ceccon, che non cede ai ricatti dei due giovani poichè la sera prima era stata scambiata da Keira per suo padre. La Magnani, di indole docile, pur di farsi riammettere nel consiglio regala a Jack un 10 nell'interrogazione mentre Babudri, più severo, costringe Keira a dare il massimo negli esercizi ginnici.
Per quanto riguarda i voti, come al solito tengono banco Fontana e la Rasi. Il primo, dopo aver distribuito 8 e 9 a casaccio (culminati con la clamorosa interrogazione/farsa di Mezza), rifila a Mons, oggi, un 6,5 che la fa impazzire. Con le lacrime agli occhi, furibonda, si sfogherà l'ora dopo definendo il docente con epiteti offensivi il cui apice è "birichino". Mezza dal canto suo la canzona sostenendo che il voto giusto sarebbe stato per lo meno un 5,5 e elogiando l'incredibile fiuto del professore (che, nel mentre, si stava godendo un buon Cuba Libre al bar della scuola con la mazzetta consegnatagli da Mezza stesso). Flop di consensi anche per la Rasi, che "si vede costretta" a stampare almeno una dozzina di debiti in latino suscitando le ire della solita e, oserei dire, oramai scontata frangia femminile della classe che non sopporta più il fatto che nella versione il voto di media della classe sia 6. Quindicesimi. Si sprecano le minacce tra le quali le più violente comprendono esplosivi sotto alla macchina della suddetta o di Gallesi, che non c'entra niente ma è comunque una cosa assai divertente.
Si avvicina la terza prova e mancano oramai pochi ostacoli allo striscione di metà corsa. Buona fortuna a tutti.
Chi non commenta avrà sette anni di sfiga.
Pace e bene,
Hawk-Eye
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 14.33 4 repliche
Mercoledì 19 novembre 2008
Grandissime novità!!!
Settimane scoppiettanti per la quinta G, che sta per decidere le sorti del primo trimestre (ringraziamo il dirigente scolastico per la gentile concessione).
Naturalmente non mi riferisco ai voti: in testa vediamo, nell'ordine, la Ele, Lups e la Maddi, tre habituèe delle zone alte della classifica. Spero che Lenzibus non leggerà mai questo articolo, altrimenti sarò costretto a pugnalarmi ripetutamente nelle vicinanze inguinali pur di sopportare lo strazio di sentirla parlare della superiorità femminile.
Ed è proprio di questo che narrerò oggi: delle discussioni superflue che sfociano in aperti contrasti. Partiamo dal nostro Bepè: buona parte della classe l'ha rivalutato poichè si è staccato in parte dai suoi ideali. Persino l'indisponente Mezza appoggia alcune idee del compagno, che viene incoronato a gran voce dalla folla come Re del Mondo. Ultimamente sono in voga aspre discussioni tra il suddetto e Lenzibus (che, secondo un'anonima sostenitrice di "Datti fuoco Giammi", è in declino); esse continuano fuori dall'aula per tempo indeterminato. La folla è perplessa: c'è chi sostiene che "si stiano divertendo alla grande" [S.C.](sebbene questa teoria sia stata pesantemente confutata dal teorico dell'amore Jack, detto Cupido, definendola "una porcata da primato, in quanto le loro idee divergono nel logos"), chi si arrabbia assai perchè "loro possono andare fuori, mentre noi no" [C.Z. e P.M.] e chi invece si domanda di cosa stiano parlando. Ovviamente ho mentito, di quelle cose non importa nulla a nessuno.
Le proteste si moltiplicano durante le ore di GianniTrapani (noto come PGT nei peggiori bar di Caracas), quando viene ripetutamente concesso a Lenzibus, assidua lettrice di tomi sconosciuti quali "L'allegra fattoria illustrata a colori" di K. Marx, di "andare a fare le fotocopie/ andare in segreteria/ cantare a squarciagola gli ultimi successi di Battisti", mentre la povera Keira (che, date le sue minute dimensioni, deve andare al bagno ogni 20 minuti) rimane in classe ad ascoltare l'interessantissima lezione e inspiegabilmente se ne lamenta ripetutamente con bestemmie e urla lancinanti che svegliano i malcapitati dell'ultima fila.
Da notarsi l'ira funesta di PGT sulla classe perchè "è vietatissimo che l'alunno si nasconda. Cosa devo, parlaaaare ai giacconi? Guarda, mi trovo un giaccone. Sì, è davanti al muro. Eh... Non è possiiiiiiibileeee...." [Tratto dal lungometraggio "Le Taaaaavole della Legge" di S. Spielberg]. Ora il nuovo assetto è costituito da un'ammucchiata di banchi nel bel mezzo della classe, perchè "l'alunno non deve stare attaccato al muro". Qualcuno pensa, per giustificare queste decisioni, che un suo caro amico sia stato violentato da un muro in tenera età.
Fatto sta che questa nuova "disposizione finaaaale" riscuote successi a palate. "Quello è un pezzente" commenta M. Rasi, "Perchè diavolo vi siete spostati così? Che siete, deficienti?" è la reazione di P.F. Gallesi; solo A. Ceccon osa opporsi, ma viene subito fulminata dallo sguardo amichevole dell'ultima fila.
Ultima osservazione è lo stato pietoso di Gallesi in classe martedì. Poveraccio. Molto gettonata è la teoria di Pol, che sostiene che il gagliardo professore "abbia fumato pesante prima della lezione, come testimoniato dagli occhi rossi e dalla voce rauca. Inoltre, dopo un po' si è ripigliato ed era molto più arzillo di prima!". Sono quindi ben graditi sacchetti di cioccolato omaggio per lui.
Il titolo dell'articolo, "Grandissime novità!!!" è stato messo per farvi leggere questo articolo con attenzione alla ricerca di queste fantomatiche novità. Non ce ne sono, ma sono sicuro che non le avete nemmeno cercate. La pagherete.
Pace e bene,
Hawk-Eye
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 19.28 5 repliche
Martedì 11 novembre 2008
Il Torneo di Calcetto Maschile: Girone di Qualificazione
Buon pomeriggio a tutti gli amici sportivi dallo stadio Ferraris di Masnago. Qui Fabio Caressa e Beppe Bergomi. Oggi riaprono le porte di uno dei tornei più prestigiosi d'Europa, il Torneo di Calcetto Maschile per il Triennio...
Ultima occasione per la 5G di arrivare in finale e scrivere un'importante pagina della storia del calcio alzando la coppa dalle grandi orecchie. Una 5G che va a caccia della storica prima vittoria in carriera e della seconda qualificazione consecutiva al turno successivo. Una 5G che si ritrova a scendere alla giornata d'esordio in un girone composto da 5Nb e 4G, che sembra abbordabile, grazie ad un aiuto della dea bendata*. Toccano per primi il campo 4G e 5Nb: la partita è povera di emozioni e si conclude con la vittoria dei quintini con un solo gol di scarto.
Ma è adesso che arrivano gli incontri veri: la 5G schiera un modulo inedito con Magistrali tra i pali, Mezzalira e Bonomi in copertura, Buzzi regista di centrocampo e Micalizzi prima punta, contro una 4G che può vantare un organico più numeroso ma sicuramente meno incisivo. La 5G tiene molto bene il campo e ha in mano il pallino del gioco per diversi minuti senza però riuscire a finalizzare. Ma è proprio nel momento migliore della 5G che arriva la doccia fredda: l'arbitro vede un fallo di mano di Micalizzi in area e indica il dischetto. Magistrali non può nulla contro il preciso destro che va ad insacarsi alle spalle dell'estremo difensore. Sembra andare tutto storto quando Buzzi ha tra i piedi la palla del pareggio, ma il suo calcio piazzato dal tiro franco va ad infrangersi sul legno alla destra del portiere. La 5G prova a reagire ma in contropiede subisce il gol del temporaneo 0 a 2. A questo punto Micalizzi suona la carica per i suoi compagni e riapre la partita con un rimpallo fortunoso dopo un ottimo lavoro di pressing alto. Il pareggio non tarda ad arrivare: è sempre Micalizzi a finalizzare l'azione facendo gonfiare la rete dopo uno splendido assist di Buzzi dalla destra. Ma non è finita, infatti la 5G si va a guadagnare un tiro franco dopo un brutto takle in scivolata. Questa volta è Micalizzi ad incaricarsi della battuta e va a segno con una gran botta all'angolino alto! Grande prova della 5G che riesce a ribaltare completamente il risultato! Ma a pochi minuti dallo scadere accade il colpo di scena: il direttore di gara assegna un tiro franco alla 4G per un fallo di mano inesistente, che ancora una volta non viene sbagliato. La reazione finale della 5G non riesce a cambiare il risultato e il secondo incontro termina con un pareggio che lascia molto amaro in bocca alla 5G.
Dopo una breve pausa i nostri campioni sono di nuovo in campo a giocarsi l'ultima chance di qualificazione, questa volta contro la 5Nb. La partita è molto combattuta a centrocampo e non regala molte emozioni. Ancora una volta è l'arbitro a cambiare le sorti del match: un presunto fallo di Mezzalira viene ingiustamente sanzionato con un tiro franco che viene trasformto in rete. Cala il gelo tra i giocatori della 5G per questo gol che può significare l'eliminazione dal torneo. Buzzi e Micalizzi vanno ripetutamente alla conclusione, ma senza centrare lo specchio della porta. Siamo a metà gara quando Buzzi ruba un buon pallone a metà campo e si invola in contropiede verso la porta avversaria seguto da Micalizzi: sono in 2 contro il portiere. Buzzi serve Micalizzi sull'uscita del portiere, ma il bomber viene travolto da un difensore: è calcio di rigore. Lo stesso Micalizzi calcia dal dischetto ma fallisce clamorosamente l'occasione del pareggio. La 5G rischia anche di subire il raddoppio ma Magistrali si oppone splendidamente ad un calcio piazzato assegnato per una contrasto molto dubbio. E' il segnale che non tutto è perduto: pochi minuti dopo la 5G ha l'occasione per rifarsi quando il direttore di gara assegna un altro tiro franco contestatissimo dalla 5Nb. Questa volta è Buzzi a battere e non sbaglia! La sua punizione va ad infilarsi nell'angolino basso dove il portiere non può arrivare. La 5G si chiude in difesa per reggere gli attacchi della 5Nb che ora si fanno più arrembanti, e va a colpire in contropiede ad un solo minuto dal termine: Bonomi scappa sulla fascia destra e appoggia per Buzzi. Il suo passagio di ritorno è perfetto e Bonomi va a freddare il portiere sul primo palo. E' un tripudio! Dopo 50 secondi di sofferenza arriva il triplice fischio!
La 5G centra due importantissimi obiettivi: prima vittoria nella storia e qualificazione agli ottavi di finale come primi del girone! Otiima prova corale della squadra che non si arrende fino alla fine e conquista un risultato storico nonostante l'arbitraggio discutibile.
Da Masnago è tutto. Buona serata a tutti da Fabio Caressa e Beppe Bergomi e arrivederci agli ottavi!
*dea bendata = Mezza
Jack
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 18.53 5 repliche
Sabato 8 novembre 2008
Assemblee's Week
Cari compagni
Questa settimana dura e impegnativa è stata caratterizzata da ben DUE gustose (inzomma) assemblee e due uscite alle 12.
Come dire, non so perchè ma sono stanca lo stesso..
Comunque.
L'aspetto più pregevole dell'assemblea di lunedì è stato senza dubbio saltare le due ore Rasiane.
Per il resto temo sia stata la solita rissa furibonda Mezza-Beppe vs Erica.
Solo che molto più in grande del solito.
E con molti più spettatori.
Di base credo che siano tutti troppo presi dalla propria arrogante posizione senza dar spazio a chiunque la pensi diversamente (ovviamente mi riferisco anche agli altri sconosciuti che sn intervenuti eh!).
Martedì non si sa come usciamo alle 12 lasciado un solo et disperatissimo Babu a fissare la palestra vuota e desolata alla 6 ora. Pover'uomo.
La barzelletta della settimana sono le interrogazioni (ehm..dobbiamo definirle tali?) di arte.
Quest'uomo sorprende.
Venerdì altra assemblea.
Questa vede Mezza politicamente impegnato, che viene osannato dalla folla in delirio e ricoperto di reggiseni di primine.
Nei suoi sogni.
Scherzi a parte, le liste si sono fatte avanti, chi avesse dubbi su chi votare si faccia fare un discorso da Mica che a me ha quasi convinto XD
In questo intervento niente voti, niente classifiche, perchè in fondo non ce ne frega una mazza. Oh!
Bye
Your Keira
Abilmente redatto da Keira alle ore 20.50 1 repliche
Giovedì 30 ottobre 2008
Gli Effetti del Decreto Gelmini
Una settimana molto strana è quella che si sta per concludere.
Come al solito, inizio citando i dati di Banana Alcolica: costui, dopo varie disquisizioni con membri riottosi della classe (quali Lups e Lenzibus, che stanno organizzando una congiura) ha deciso di stilare una classifica dei soli voti orali, rendendo noti solamente coloro che si collocano sul podio. E questa settimana troviamo di nuovo in cima Conti, col suo solito 8,5 in scienze; questa volta però sul gradino di numero 1 c'è, a pari merito, la nostra Mons che ha la stessa media con 2 voti. Il bronzo se lo aggiudica l'Ele con la media dell'8.25, nonostante come sempre la ragazza si sia presentata a suo avviso impreparata alle interrogazioni. I livelli di questi tre sono disumani e al momento irraggiungibili.
Passiamo ora all'argomento caldo, ovvero la questione sciopero per la giornata di oggi. L'emblema dei professori è senza dubbio Gallesi, che espone la propria ideologia politica a Lenzi che, come al solito, tenta di convertirlo alla parola di Veltroni: il furbo filo-giapponese non casca nel tranello e ci convince del fatto che solo se fosse stato un precario, un boiardo di sinistra o un pezzente avrebbe scioperato, vantandosi del fatto di essere insegnante di ruolo avendo battuto ad un concorso oltre 1200 pretendenti al posto. Voci maliziose ma che sembrano attendibili rivelano invece che i soli candidati in quell'occasione sarebbero stati Gallesi, un bue e un uomo che sosteneva fermamente di essere Giulio Cesare. Notizia curiosa, costui fu ucciso in circostanze misteriose il giorno prima della prova orale, quando era in vantaggio con punteggio doppio rispetto al secondo classificato (il bue). Sta di fatto che il Gallo non sciopera, ma si dice assente pur essendo presente a scuola, facendoci uscire a mezzogiorno. Una trovata che fa luccicare gli occhi al neo-rappresentante Jack, che inizia a tessere le lodi del docente di arte. Speriamo non si venda al nemico per così poco.
La giornata scolastica/farsa odierna è stata funestata dall'assenza di Fontana, Ceccon e Magnani. I primi due avevano già segnalato il loro sciopero per mezzo di telefonate minatorie in segreteria; in seguito, scoperti, i due furbacchioni sono stati condotti in questura per gli interrogatori e sono ora agli arresti domiciliari. La terza, invece, manifesta la sua adesione solo alla prima ora, innescando in un paio di studenti interrogandi il giubilo più sfrenato. In classe ci si dà allo scopone scientifico e alla matematica, dove si assiste a scene fantascientifiche (ad esempio, Mons che riesce a riconoscere il primo prodotto notevole della sua vita e Jack che copia da lei). La felicità dura ben poco: la Rasi ha infatti deciso di allungare piacevolmente la mattinata degli alunni con un'oretta di spiegazione di Leopardi (autore notoriamente amato per la gioia e la letizia che esprime nelle sue opere), che distrugge psicologicamente gli alunni del liceo italico poichè abbinata a condizioni atmosferiche piuttosto deprimenti.
Alle ore 12.45, ovvero quando i ragazzi della V G erano già usciti da un pezzo, è stato dato dall' "autoparlante"[E.L.] l'avviso che domani ci sarà l'assemblea d'istituto dalle 8.30 in poi. Non si hanno notizie in più; probabilmente varrà il detto "chi vivrà, vedrà".
Sto cadendo in un tunnel di depressione dato il vostro parco ammontare di commenti (Keira e Lups a parte); lasciate un segno del vostro passaggio.
Pace e bene,
Hawk-Eye
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 17.04 13 repliche
Sabato 25 ottobre 2008
Le Elezioni
Oggi, 25 ottobre 2008, sarà ricordata come una data storica dalla Quinta G.
Difatti stamattina si sono tenute le attesissime elezioni per i vari rappresentanti. Ma andiamo con ordine.
In primis, Mons prende le redini delle operazioni venendo derisa da Mezza che la dà già per spacciata. Si scopre che la ragazza non vedeva l'ora di venire deposta dal suo trono in quanto le interrogazioni programmate sono divenute il suo incubo. La sua irrequietezza è data da violenti litigi con Bianchi, con lanci di libri e insulti ai vari parenti disseminati per il mondo.
La prima votazione è per il Tribunale dell'Inquisizione: tra i papabili candidati c'è il nostrano Conti che punta molto alla sua elezione per abusare dei suoi poteri sugli adorabili primini. Egli vince la conclamata elezione stracciando tutti i diretti avversari, tra cui la Ragazza di Ale P (nota con il nome d'arte La Cavalla) che era data tra le favorite. Ne dovrà mangiare, di biada, per arrivare al top.
Per i rappresentanti della consulta non c'è storia: vince una ragazza di quinta C di cui non ricordo per nulla il nome. Significativi i gesti da parte di anonimi irredentisti serbi che votano candidati alternativi, come Homer J. Simpson e il notissimo Pagliaccio Baraldi.
Si giunge al momento caldo della mattinata: l'elezione dei rappresentanti di classe. Dopo una febbrile attesa, il confronto ha finalmente inizio tra i due contendenti, Jack e Keira. In realtà, la situazione non è stata mai in bilico: Zonda sin dall'inizio è in vantaggio grazie ai voti delle sue consessuali e probabilmente dal voto dello stesso rivale Jack, cavaliere fino all'ultimo istante. Si procede quindi alla memorabile salita al potere: dopo vari minuti in cui la folla, applaudendo, salutava i gaudenti vincitori sulle note del tema di "Uomini e Donne", i due hanno finalmente suggellato la fine delle ostilità apponendo la firma conclusiva. Mezza, in lacrime di gioia per l'ennesima caduta della sinistra, saluta Bonomi come Cavaliere e futuro Duce; P+, visibilmente commosso, stringe la mano all'amico e gli augura le migliori fortune. Il suddetto, evidentemente caricato da quest'ondata di entusiasmo, promette la diminuzione delle tasse e l'esecuzione pubblica della docente di italiano per impiccagione. Keira, contrariamente al suo solito, dimostra l'emozionalità di una teiera e rilascia al sottoscritto solo brevi dichiarazioni come "Vai a farti fottere" e "Datti fuoco". Voci non confermate sostengono che costei si sia intrattenuta con Lups nel bagno in occasione di un coca party durato diverse decine di minuti e culminato con una gara di testate alla macchinetta.
Ma c'è anche chi nutre forti dubbi: tra questi c'è la Maddi, che invita Jack ad un'analisi di coscienza per aiutarlo a crescere politicamente e socialmente. Questa è la riprova che filosofia fa male e turba l'anima.
La Notevole giornata continua con un'interlocutoria ora di inglese e il grande show finale di filosofia. Qui GT, noto anche come PGT sui documenti ufficiali, si lascia talvolta andare a sproloqui senza senso, come l'evocazione di Don Bosco tramite santino nel bel mezzo di un rimprovero o minacce ai genitori di Monti, che il prof, raffinato cacciatore di taglie, dichiarerà di voler "andare a trovare" nel pomeriggio. Tutto questo con uno strano ghigno sul volto. Che si sia trovato anche lui nel bagno femminile tra le 9.30 e le 10?
Commentate, please. Tutti.
Hawk-Eye
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 14.23 3 repliche
Martedì 21 ottobre 2008
Aggiornameeeeento Settimanale
I giorni si susseguono piattissimi in Quinta G, l'èlite del liceo italico Ferraris.
Prendendo in considerazione i dati fornitimi da Banana Alcolica, vi aggiorno riguardo alle nostre classifiche scolastiche che hanno suscitato tante contestazioni e insulti pesanti da parte di Kong e della Ele. La situazione nell'orale vede, a sorpresa, Conti in testa con l'8.5 di scienze; segue un folto gruppo di 5 persone al secondo posto (Jack, DB, l'Ele, Magi, Mons). Nella media generale, per la seconda settimana di fila, è ancora Jack a imporsi grazie anche alla sua prova strappalacrime in filosofia oggidì. L'interrogazione, seguita da tutti con attenzione, si è conclusa con un 7,5 per il ragazzo che, a detta di GT, ha studiato bene. Dovrà però recitare un mea culpa per non aver saputo il filosofo anarchico e il suo libro principale.
Della serie "momenti peculiari" dobbiamo però citare due interrogazioni di fisica.
In primis, quella del ciuffoso Piv che si offre con ardore, si alza baldanzoso e torna al posto 10 minuti dopo con un 6 e un conto di 30 centesimi da saldare con Luppi, che lo ha salvato nel momento di difficoltà. Per questo motivo Fontana avrebbe però dovuto punire Luppi e non Piva. La reazione della classe alla prova non è come al solito univoca: c'è chi dice che è stato sfortunato per le domande riguardanti il programma molto indietro e chi invece fa parte della linea più spietata e condanna l'inadeguatezza piviana. Curioso il siparietto con la Ele, che gli rivela il suo pensiero in una candida frase ("ma non sapevi un cazzo, meritavi di meno") accolta da Piv con un sorriso che a malapena celava la sua voglia di fare a pezzi la ragazza. L'emo si sfogherà poi con battute cattive su Kong in spogliatoio e conseguente rissa.
Secondo momento catartico è la chiamata di Ale P in consolle proprio quando non se l'aspettava. Fontana sfoglia il libro in cerca di un argomento su cui il ragazzo sia preparato e non lo trova. Allora procede con domande di cultura generale ma anche esse non trovano risposte adeguate. Infine, sconcertato, il prof chiede al ragazzo dove avesse passato il pomeriggio precedente; la flemmatica risposta "non lo so"(ripetuta più volte) farebbe pensare ad un droga party nella sua sontuosa residenza con piscina. Sconsolato, Fonty lo rimanda a posto con un 5. Ale P è però soddisfatto della prestazione e pochi secondi dopo la fine dell'interrogazione si dice sia riuscito a farsi dare il numero di una nuova ragazza e ben 3 indirizzi MSN. "Un gallo" [G.B.]
Pace e bene,
Hawk-Eye
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 15.28 1 repliche
Giovedì 16 ottobre 2008
Intervento pressochè inutile
Di mia spontanea volontà (ovvero sotto pressione di quel pezzente di Magi) tengo a voi, compagni (di classe), un rapido aggiornamento circa la nostra esistenza in 5°G.
Putroppo ho difficoltà a ricordare gli avvenimenti di inizio settimana, perciò taglierò un pò.
La Rasi prosegue lenta e inesorabile nelle sue interrogazioni stocastiche, l'ultima vittima è un Bianchi un pò in difficoltà, che cava comunque un 6.5 onorevole. Il Martedì scorre tra ore di Gallesi passate a parlare della sua turbolenta gioventù e 6° ora di ginnastica, caratterizzata da una sfida calcistica Mons-Zond-Colls vs. Lups-Debo-Conti.
Il risultato di tale partita sarà pietosamente omesso dalla cronaca.
Mercoledì it's tema time.
Le tracce sembrano fattibili, la maggioranza si butta sull'ormai conosciutissimo Foscolo, in pochi si addentrano nel rischio delle altre tracce.
La sottoscritta, minacciata di Interrogatio Foscolae per il giorno seguente, impallidisce visibilmente tra la solidale ilarità della classe.
Lo stesso giorno GT sembra finalmente accorgersi che interrogare due persone a lezione è impresa disumana (la famosa 13a fatica di Ercole), perciò si rassegna ad un'unica stocastica per volta. Nessuno ascolta l'interessantissima ricerca storica di Buzz.
Giovedì: Fons semina il panico interrogando, forse davvero per la prima volta, seriamente con il dado.
Sollievo tra i sopravvissuti.
L'English Lesson passa tra una lunga digressione sul televisivo & amato cane Lessie e poesie dai significati oscuri.
I soliti buontemponi infatti si esibiscono in versi di uccelli, scatenando le ire della prof che afferma scandalizzata: "Cioè, io vi consiglierei di fare i rumoristi da grandi!" (testuali parole).
Dopo questo non consiglio non richiesto, l'esausta classe subisce un'altra ora di Fons, in sostituzione dell'introvabile Mag (data per dispersa fino a giorno indeterminato).
La giornata ha termine tra un'ora conclusiva del tema (in cui la sottoscritta si esibisce nella nobile arte del perder tempo) e una solida spiegazione di arte, questa volte con poche digressioni geo-etnografiche.
A domani con orario ridotto. Grazie Luisella.
Keira
Abilmente redatto da Keira alle ore 19.03 2 repliche
Sabato 11 ottobre 2008
Week-end di aggiornamenti
Eccoci nuovamente giunti al TG satirico che sconquassa gli equilibri della classe.
Le interrogazioni procedono a gonfie vele: nella giornata odierna Lups ha agganciato a 3 prestazioni il temutissimo Jack, che vede così cadere nell'oblio la sua tanto ostentata "media più alta nelle interrogazioni" in mano a Save con la sua unica performance in scienze con 8,5. Alla notizia, il provvisorio Campione Conti è esploso di felicità, tentando di abbracciare il suo compagno di banco Piv che nel mentre era depresso causa le continue e arroganti domande poste da GT e Gallesi sulla sua capigliatura. Certo, forse il nostro docente ignora che la sua stessa figlia è una seguace di quella "corrente" e la adora al punto di guardare con espressione trasognante chiunque abbia un ciuffo sulla faccia o trascuri la propria igiene.
Gli unici che ancora non si sono presentati a rendere conto delle proprie conoscenze sono invece Buzz, Lenzibus, la Maddi e il già nominato Piv.
Da sottolineare il grande lavoro di squadra che ha condotto ieri alla perdita totale di un'ora di italiano. La Rasi ha affermato le proprie convinzioni e i propri valori come al solito, invitando il dissidente Pol a fare le valigie e recarsi all'ISIS; veniamo a conoscenza di notizie quantomai sconvolgenti riguardo al destino del discendente diretto di casa Rasi, che chiameremo Nerone (nome che mi è venuto in mente data la somiglianza tra le due madri). Il ragazzo potrà infatti decidere tra un'ampia scelta di istituti superiori: il classico, lo scientifico o il lavoro nei campi per "approfondire il significato dell'egloga bucolica virgiliana" [M. Rasi]. Un giovine così sottoposto a enormi pressioni potrebbe finire col dare fuoco alla sua stessa casa. Da quello stesso giorno, ignoti hanno dato inizio ad un contrabbando di spille recanti la scritta "Vota Nerone": si pensa siano seguaci di Vestalia, dea dell'incendio domestico. Le idee della prof sono state duramente contestate con commenti quali "Quella è fuori di testa" e "Valori del medioevo" da un'anonima rivoltosa, che intercala con insulti e improperi il suo discorso.
A proposito di rivoltosi, si nota l'assenza in classe oggi di Keira, impegnata in una "fiera del libro" proprio lo stesso giorno in cui nella vicina Lozza viene organizzato un gargantuesco Rave Party. Si pensa che vi abbia condotto l'altra assente del giorno, la Maddi, in evidente stato confusionale (ovvero drogandola) e spacciandola poi come amica. Complimenti.
L'ultima annotazione riguarda invece GT. Da quando è sicura la meta parigina, il suddetto è sempre più spesso sorpreso in elucubrazioni senza senso: drammatica la sequenza odierna quando ha descritto un display immaginario alle spalle dell'Ele agli esami, sul quale le cifre, partendo da 100, sarebbero successivamente scalate verso lo zero ad ogni boiata dell'esaminando. Meno male che non ci è venuto in mente di fare la stessa cosa con lui oggi, altrimenti non sarebbe bastato l'insieme dei numeri Reali. Negativi, ovviamente.
Presto pubblicate sul mio blog le frasi più celebri; invito sempre più caldamente a commentare.
Saluti,
Hawk-Eye
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 15.22 3 repliche
Martedì 7 ottobre 2008
Interrogationes e Mucho Altro
La situazione si sta scaldando nella nuova Quinta G.
Sono infatti iniziate le temibili interrogazioni in quasi tutte le materie; quest'anno un hacker che fa di nickname Banana Alcolica è riuscito ad entrare nelle banche dati della NATO e a piazzare un virus, grazie al quale riusciremo ad elencare tutti i voti delle prestazioni orali e vedere alla fine chi ha la media migliore. Ottima idea per mettere tutti in competizione e concentrare l'odio corale della classe su Lups. Due piccioni con una fava.
In base alle statistiche, il più colpito è al momento Mezza che può vantare ben 2 interrogazioni (7,5 e 6,5); la media migliore è quella di Jack con 8,5 in fisica. Forse è meglio soffermarsi un po' su questo voto. Una parte della classe ha elogiato la prestazione dicendo "ha risposto a tutte le domande, meritava il 9"; taluni affermano invece che "le domande erano ridicole, gli ha detto tutto, ha sbagliato anche a scrivere come già accaduto in terza sotto dettatura". Voci tra l'altro confermate dal diretto interessato, che scoppia ripetutamente a ridere solamente ripensando all'accaduto. Un ottimo colpo che lo relega agli ultimi posti per gli Exit Poll dei rappresentanti di classe.
La grande preoccupazione che albergava nello studente del liceo italico nel weekend è stata dissipata lunedì mattina: delle 4 possibili interrogazioni se n'è presentata solamente una, neanche impossibile, della Rasi sull'amico Ugo Foscolo. La cosa più sorprendente è stata la dissertazione di 20 minuti della prof sugli artisti dell'era moderna; tanto per citarne alcuni, il volgarissimo Ligabue e De Andrè degno, secondo la suddetta, nemmeno di portare i sandali a Montale.
Nota di merito alla giornata odierna: non si è fatto assolutamente nulla. A parte gli oramai consueti show nell'ora di Gallesi e della Ceccon, si è assistito ad un curioso siparietto nel laboratorio di scienze e non mi riferisco al lancio di gessetti tra Mezza e Conti. La lezione (ahahahahah!!!!) finisce 20 minuti prima perchè la Magnani ha detto tutto come al solito: all'improvviso 4 personaggi hanno una strana reazione. Un tale inizia a fare gesti sconci, scatenando un'ilarità quasi commovente grazie anche al suo fonosimbolismo; un altro invece sembra essere ipnotizzato da 2 punti nell'aria: dopo essersi messo le mani nei capelli, costui inizia a mugolare e nominare i vari Santi del cielo senza riuscire tra l'altro a muovere lo sguardo e venendo ripetutamente colto in flagrante da diversi membri della classe. Personalmente, la scena mi ha quasi condotto alle lacrime.
Vedete di comportarvi un po' peggio in classe, altrimenti qui non c'è nulla da dire! In fondo è il primo quadrimestre...
Hawk-Eye, segnalato dal Consiglio insieme ad altri Ignoti come possibile terrorista islamico sotto copertura.
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 16.22 4 repliche
Mercoledì 1 ottobre 2008
L'Inizio delle interrogazioni
Dopo un lungo digiuno, The G Section appaga la sua febbrile fame di post e notizie con l'inizio di ottobre, "daaaaata d'inizio delle interrogazioni stocastiche"(ah-ah-ah!!).
Difatti oggidì alla terza ora c'è stata la prima interroganda dell'anno, ovvero l'arrogante Lups. Con il suo solito fare da provocatrice si offre di spiegare alla classe una dimostrazione, suscitando tra l'altro la solita mania di femminismo di Lenzibus, che inizia ad elogiare l'operato delle donne e l'ottimo lavoro di Veltroni. Nota a parte, la suddetta è stata colta in flagrante mentre distribuiva volantini del PD ai passanti; taluni sostengono che "farebbe bene a darsi fuoco" e altri che "ognuno ha le sue idee", come la gagliarda prof di inglese Ceccon. La Lups se la cava bene nel calcolo dei limiti e un po' peggio nelle dimostrazioni. Una volta tornata al posto, la ragazza bestemmia spezzando una matita perchè il giorno prima non aveva ripassato quel teorema. Dalle informazioni pervenuteci dalla sua socia di malaffare Keira, sembra che Lups si sia intrattenuta in compagnia di un "prof di ripetizioni" di colore, noto ai più come pornoattore, per tutto il pomeriggio precedente.
Ma ecco che iniziano le interrogazioni stocastiche di GT. Il primo è Mezza, che apre chiedendo erroneamente dove si trovi il banco degli imputati; l'acuto insegnante illustra la disposizione dei banchi alla maturità e invita Mezza a prendere posto al suo fianco. La prestazione è molto buona, date anche le citazioni colte che piacciono tanto a GT (uditi distintamente alcuni "ah sisisisisisi" e "ESATTO"), ma non si raggiunge l'agognata eccellenza. A detta dell'interrogato, non si poteva fare di più. Il secondo è l'Ale che, come suo solito, si accosta alla destra di GT e inizia a confabulare sottovoce con il tono che fa impazzire le equine di mezza Varese e la Rasi. La sua prestazione è sembrata meno brillante del collega; difficile seguire puntualmente il discorso anche a causa di minacce di morte al sottoscritto operate da Buzz sotto forma di lancio di astuccio.
Ma si verifica il detto "dulcis in fundo".
Per prima cosa viene allestito uno spettacolino a premi per gli alunni più fortunati su richiesta di GT. Jack e Pol impiegano quasi un'ora a fabbricare 18 biglietti numerati che verranno poi estratti dall'imparzialissimo e fighissimo professore; il premio: 3 diari di cui 2 leopardati e uno rosa. Alla prima estrazione, la tensione è palpabile: GT estrae il 16, ovvero l'Ale che, non essendosi accorto dell'accaduto, sobbalza sulla sedia temendo di essere stato estratto come prossimo interrogato in latino. Secondo estratto lo "zero-otto"; il prof non fa in tempo a scorrere il registro che una voce si alza dalla folla: è quella della Ele che si aggiudica l'ambitissimo Rosa Shocking (schifato dal precedente vincitore) scatenando il pianto di Lenzibus e Keira che avevano già in precedenza tentato di corrompere GT con dei biscotti per vincerlo. Terzo vincitore è il sottoscritto: il diario mi sarà utile in pandan con i miei succinti capi leopardati.
L'ultima novità è la scelta della meta, che ricade su Parigi dopo una rivotazione quantomeno contestata. Pol inveisce contro Lenzibus ripetendo "vergogna" e "comunisti" e venendo trattenuto dal robusto Jack; la classe è in tumulto per la vittoria, così come GT a cui brillano gli occhi per l'emozione. Personalmente, tremo al pensiero del faccino trionfante di Gallesi quando gli sarà annunciata la nuova meta venerdì.
Commentate!
Alla prossima,
Hawk-Eye
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 13.14 10 repliche
Sabato 20 settembre 2008
Pausa Mondiale
Ed eccoci già giunti al primo stop lungo annuale per i Mondiali di ciclismo.
Vari eventi hanno funestato gli animi degli intrepidi studenti negli ultimi giorni: in particolare la seconda ed ultima lezione d'educazione fisica con il beneamato prof. Brambilla Fumagalli. Costui si presenta con la consueta, invidiabile chioma riccioluta, il suo occhione azzurro da Bambi e la sua fame di pista di atletica: a nulla valgono le proteste e le ribellioni studentesche quali lo "sciopero del cambio" (varie ragazze e lo sfuggevole Pappa) e il "falso infortunio" (Lenzibus). Siamo sorpresi che quest'ultima, ancora esaltata dalla lettura dell'ultimo libro di Karl Marx, non abbia organizzato una vera e propria rivolta contro le istituzioni. Sta di fatto che i pochi superstiti sono costretti a sorbirsi 3 serie da 6 minuti di corsa lenta (roba da spaccare le gambe a Usain Bolt) contando le pulsazioni; il sottoscritto nota distintamente tra la folla Jack che dichiara 135 battiti al minuto dopo essersi infilato le dita nel naso. A fine ora, oltre ai soliti epiteti quali "negriero" e "terrone", si aggiungerà un'elaborata descrizione fisica del sedicente professore fatta nientemeno che da Mara Rasi: "...è quello con i capelli gellati? E i braccialettoni?? L'ho visto al consiglio di classe. Una parola:(sibila) TAMARRO." Sconcertati, la informiamo anche che, secondo fonti attendibili, il suddetto non sarebbe in grado di distinguere una scatola di Manzotin da un estintore in quanto dello stesso colore.
Menzione di merito a Fontana che si regala un giorno di ferie, regalando a noi altre 2 ore di Rasi. Oramai un frangia della classe spostata notevolmente verso destra lo apostrofa anche direttamente come "comunistone" e "bolscevico", insulti che al momento non sembrano molto inerenti al tema. Forse è solo uno sfogo. Mah.
Ultimamente nell'ala Nord-Ovest della classe si assiste ad uno spettacolino che sta diventando tipico. Non appena un insegnante termina la spiegazione in anticipo e tutti già si apprestano all'ora successiva ciarlando amabilmente, ecco che parte il dibattito destra-sinistra. Scatenato di solito da frasi fortemente offensive (quali "Ciao" o "Mi passi il libro di chimica?"), ecco che un personaggio infatuato del poker Lenzi-Bianchi-Mons-Mezza entra in azione urlando come un ossesso per ragioni assai serie, sibilando "Sei solo un prete moralista gay" o "La bandiera rossa mettila nel...". Meno male che nelle vicinanze non c'è Cattaneo. Di solito queste manifestazioni plateali vanno avanti in un climax di volgarità fino al suono della campanella; si conclude con un saluto cordiale che suona tanto come un bacio di Giuda.
Non mi resta che augurare buone vacanze mondiali a voi aficionados del Blog. Quando si torna si fa sul serio.
Saluti,
Hawk-Eye
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 17.10 2 repliche
Mercoledì 17 settembre 2008
Risse, insulti & rock'n'roll
Cari (si fa per dire) compagni (di classe, ovvio, se no mi censurate),
oggi è stata una giornata particolarmente attiva.
Probabilmente l'ora di massacro (ehm, educazione fisica) di ieri ha messo a tutti il pepe nel culo (per dirla finemente).
Oggi infatti, mentre mordicchiavo un panino di produzione casalinga, il mio pasto è stato turbato da voci sempre più alte e affermazioni impetuose, tra alcuni componenti della classe.
Tra Mezza e Lenzibus, che come sempre se non si azzannano non sono contenti, stava sorgendo un dissenso circa l'elezione imminente dei rappresentanti di classe.
Ad essi si aggiunge il flemmatico Mica, che senza staccare gli occhi dal giochino che lo impegna al cellulare, spara sentenze su Lenzibus, senza mostrare un briciolo di rispetto e cavalleria, come sempre.
La giovine e (si fa per dire) pacata Lenzibus ribadisce in una sorta di discorso pre-elettorale le sue intenzioni serie circa la sua candidatura, smentendo tutte le possibili buone qualità di Jack, il favoritissimo dei maschi.
Mezza & Mica al contrario, sembravano molto scettici circa le attitudini della compagna, cosa che ovviamente ha reso la stessa molto irritabile e scontrosa.
Si è passati alle offese dirette a Jack, impegnato in un difficoltosissimo cruciverba (voci non confermate) e stranamente restio ad essere messo in mezzo.
Accusato di "non saper parlare", tenta in qualche modo di emettere suoni, ma non ci riesce, con grande giubilo e delirio di tutti, confermando in qualche modo la tesi esposta da Lenzibus.
L'ora di GT (improvvisata assemblea di classe) ha termine, la discussione prosegue tra i pochi fedelissimi di Luca-Luca (il cognome lo sapete, non scenderò in basse allusioni).
Mentre gli altri se ne vanno, in libertà, tra i pochi rimasti c'è ancora qualcosa da aggiungere, ma quanto detto rimarrà un segreto.
Le elezioni sembra saranno una faccenda molto spinosa....che dire....VOTATEMI (seeeeee, come no)
Se avete da dire la vostra, ed oggi non siete riusciti ad aprir bocca, basiti dallo spettacolino improvvisato da Mezza-Mica-Lenzibus-Jack, QUESTO è il vostro momento.
P.S. ci tengo a precisare che IO non ho alcuna intenzione di candidarmi e consiglierei invece a chi volesse di farlo seriamente e non come passatempo (non siamo qui a pettinare scimmie, mi dispiace)
Abilmente redatto da Keira alle ore 18.33 8 repliche
Martedì 16 settembre 2008
Situazione Generale
L'anno sembra procedere abbastanza bene per la nuova quinta G.
L'inizio della seconda settimana di scuola è stato allietato dal nuovo, sagace orario che prevede doppio Fontana e doppia Rasi interrotti da un'interessante ora di GT. Le contestazioni sono unanimi e talvolta volgari, e c'è chi già indica il lunedì come possibile giorno libero per tutto l'anno scolastico.
Uno dei temi importanti di questi giorni è la meta della famosa vacanza-scazzo (spacciata dai professori come una "gita d'istruzione"): la classe sembra orientata verso Barcellona o Praga. Questa evoluzione del controverso dibattito ha spinto sull'orlo del crollo psicologico la povera Lenzi, disposta a vendere l'anima a Berlusconi pur di andare a Parigi ("i soliti luridi compromessi a cui è disposta a scendere una boiarda di sinistra" commenta Mezza); una reazione simile è quella di GT, che non appena sente nell'aria la parola "Parigi" o parte di essa si esalta e inizia a parlare del suo viaggio iniziato alle 11 da Malpensa (alle 15.30 era già in albergo). Al contrario, non appena un timido alunno fa osservare che la meta sembra non essere la metropoli francese GT cade in uno stato di depressione profonda: il suo sguardo sicuro è ora vuoto, la sua lingua fatica a emettere suoni di senso compiuto e sul suo volto c'è un'espressione mista di tenerezza e istinto omicida. Oggi si è tenuta in classe una votazione imparziale indetta dalla nostra capoclasse ancora in carica Lenzi: domani saranno pubblicati i risultati sui migliori quotidiani italiani e su Novella 3000.
Ricordiamo che Gallesi, ora beniamino di alcune alunne, continua la sua crociata contro le lezioni serie. Oggi, dopo una dissertazione di mezz'ora sulle parrucche pulciose dei nobili settecenteschi e su quegli sporchi petrolieri e ladri di lingotti americani, il Maestro fa il gesto della forbice al ciuffo di Piv suscitando l'ilarità di molti nella classe (Bonomi in primis, deliziato) e l'ironia di quest'ultimo ("è invidioso perchè lui non ne ha").
Altro tema odierno e scottante è il supplente di educazione fisica: giunti in palestra, i nostri notano la presenza del professor Babudri che saluta in modo affettuoso porgendo la mano a chiunque; in particolar modo una parte della classe interamente composta da alunne che lo venerano (quali Mons, Keira ed Ele), si dà quasi al baciamano e alle lacrime. Tutto torna alla normalità alla vista del suo sostituto: dopo un paio di sorrisi e l'appello, con tono serio l'uomo ci intima di andare a scaldarci con un gioco perverso, il "C'hai la palla", nel quale si notano in particolare le prestazioni del nostro Save che continua a cadere e si ferisce e della Mons incapace di portare a termine più di 2 flessioni (record personale in quanto prima era 1 e mezzo). Seguirà poi lo stretching e la corsa. Notasi che la Mons stessa sta cercando un subdolo pretesto (come le molestie sessuali) per far cacciare il supplente entro venerdì, giorno della prossima lezione di educazione fisica.
Dulcis in fundo la sesta ora di latino. La versione era di una semplicità pazzesca, tanto da sfociare secondo alcuni nella banalità; durante la correzione ci siamo resi conto che la traduzione da noi fatta e quella rasiana sono completamente diverse. Per esempio, ciò che per la Rasi era "i romani si affrettavano a lavorare" era per me "coloro che festeggiavano la nuova Roma".
Vi invito come al solito a votare e commentare. Soprattutto tu.
Hawk-Eye
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 16.39 14 repliche
Mercoledì 10 settembre 2008
L'Ultimo Inizio
Anche quest'anno ci siamo ritrovati con grande gioia ai nastri di partenza per questa nuova avventura scolastica. Rispetto a 3 mesi fa i cambiamenti sono ben pochi: qualcuno è più abbronzato (anche se ha già perso un bel po' di colore) e le novità più importanti nel look degli alunni di 5g sembrano i capelli corti della Keira e la curiosa pettinatura del nostro provolone Pappa al primo giorno. Non cito l'acconciatura dell'Emo Piv perchè oramai il suo capello piastrato è entrato nel cuore delle ragazze di mezza scuola che sarebbero pronte a svendere i loro polmoni pur di possederlo; tuttavia il ragazzo non sembra avere molto successo nella classe, date le occhiate disgustate e le espressioni deluse osservate dal sottoscritto. Il programma dell'annata è denso: come ci spiega però la Rasi (che sembra molto più rilassata rispetto a giugno, quando sbottava in continuazione e minacciava bocciature a tappeto) i testi di Leopardi che intende spiegare sono calati rispetto ai soliti 20. La stima è sui 19. La famosa settimana di studio (ahahahahahahahah!!!) all'estero potrebbe essere a Parigi o a Barcellona: la classe è divisa e stabilire ora chi la spunterà è impossibile. Alcuni personaggi si sfogano inneggiando a Parigi come unica meta possibile, adducendo il fatto che "ci sono molte più cose da vedere"; un paio di esponenti della frangia ribelle della classe invocano il rogo dei precedenti sostenitori e acclamano Barcellona come oasi frizzante e ricca di opportunità di svago. La situazione si calma quando nessuno riesce a trovare un corpo contundente abbastanza letale nella classe.
I nostri professori sembrano in gran forma. La Febbre del Cazzeggio sembra aver colpito seppur di striscio GT; come prevedibile la Rasi ha evitato il contagio, mentre Fontana è affetto da questo virus all'incirca dall'età di 5 anni. Oggi in particolare la sua inesauribile allegria che lo fa idolatrare dalle nostre compagne di classe, lo ha spinto a raccontare la sagace barzelletta dei pappagalli che ha indotto alle lacrime la povera Keira, commossa da tanta simpatia.
Come ultimo avvenimento, faccio le mie congratulazioni e i miei migliori auguri al professor Babudri, che finalmente si sposa. In occasione delle nozze d'argento.
Buon anno a tutti!
Hawk-Eye
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 14.39 5 repliche
Pausa Natalizia
Oggi la 5G ha festeggiato il suo ultimo, spumeggiante Natale al Ferraris.
Sin dall'ingresso in classe si nota la differenza rispetto agli altri giorni: alunne cariche di dolciumi ipercalorici, giovani in camicia e soprattutto la Keira impasticcata per bene di Sustenium Plus. Costei presenta occhi lucidi e un lieve tremito (i tipici sintomi della malaria) e invita gli studenti ad ingozzarsi e a mettersi in posa per le sue malefiche ma indispensabili foto. Fontana fa il suo ingresso baldanzoso (evitando però di saltellare dicendo che stava per nascere Pinocchio, come l'anno scorso), si siede alla cattedra ed interroga Kong, Piv e Pol. Nel frattempo nell'ultima fila di banchi si sta consumando una tragedia: Jack, teorico dell'amore decaduto ora in balìa della sua fervente passione per il gin, suggerisce di assaggiare la Lemon Soda che il suo amico Magi aveva portato per festeggiare in modo sano e nutriente il Natale. Dopo il primo bicchiere sembra che il giovine (che, lo ricordiamo, ha occhi azzurri ed un fisico davvero possente) sia sulla buona strada per il coma etilico: difatti abbraccia la bottiglia sopracitata e inizia a muggire. Sintomi poco incoraggianti, come testimoniato dalla reazione al secondo bicchiere: la visione di un uccellino sulla spalla di Mezza, che lo invita a bere esclusivamente acqua Rocchetta. Questo alle ore 9,05.
Fontana si congeda non senza la sua frecciatina eretica: egli sostiene che il Natale sia la festa del sole dei romani a cui è stato cambiato nome. Intanto però anche lui da lunedì farà festa e partirà per le vacanze, avendo ricevuto buoni auspici dalle divinità agresti di cui lui è servo devoto.
GT entra in classe con la testa sulle spalle, richiedendo a gran voce l'interrogando Kong (di nuovo). Espletata l'ultima fatica, rimangono solo 3 ore di cazzeggio incontaminato: si scatena la febbre delle foto di classe, eseguite dalla Magnifica Bidella col Cappello di Babbo Natale (che, ci rivelerà in seguito, aveva acquistato da un marocchino di nome Reginaldo). GT contagia tutti con la sua felicità genuina e spensierata, ma il suo sorriso malinconico ci riporta alla realtà: siamo in un periodo di crisi e darsi alla pazza gioia sarebbe un grosso errore. Nell'attimo in cui il sottoscritto rimugina su cotali pensieri, una muta di una dozzina di alunni (per la maggior parte ragazze) si avventa sulle torte che sono appena state aperte e con urla sconvolgenti ci si accaparra l'ultima fetta anche a costo di vendere un rene, mentre la vodka scorre a fiumi. L'ordine è ripreso solo nell'ora quarta, quella in cui la Ceccon, oramai calatasi nel ruolo di presentatrice televisiva dopo la sua eliminazione a "Veline", indice un gioco a premi con in palio ricchi premi e cotillion. Delle tre squadre venutesi a formare (le "Mean Girls", gli "Alcolisti Anonimi" e i "Kant che ti pass"), solo due, dopo il primo gioco, sono ancora realmente in corsa per la vittoria finale. Tra l'altro la prima manche è caratterizzata da una tensione altissima, sfociata in alcuni casi in azioni di guerriglia e di squadrismo: ricordiamo tra i più carichi Pol, Mezza e soprattutto la Maddi, che non perde un'occasione per tentare di lanciare corpi contundenti verso il portavoce Jack, che si è nascosto nell'angolo e gongola silenziosamente. La ragazza viene trattenuta dalle possenti compagne di squadra, che vincono il primo gioco in vantaggio di 20 punti sugli inseguitori; il giudice Ceccon rileva inoltre delle scorrettezze e vengono tolti 10 punti ai "Kant che ti pass", accusati di aver ostacolato con pedate, intimidazioni ed avances il tragitto di Keira verso la cattedra e i susseguenti insulti bolscevichi e razzisti mossi alla Signora Giudice. Nel secondo, estenuante gioco, la spuntano però i suddetti imbroglioni. E' grande la delusione per le ragazze: gli occhi si arrossano e si annega il dispiacere nella vodka. All'opposto, i vincitori si danno alla pazza gioia paragonando il successo alla vittoria ai Mondiali dell'Italia: dopo la foto di gruppo, si medita addirittura di rapare a zero Mezza come accaduto a Camoranesi. Il giubilo ha fine quando la Ele, evidentemente irritata e contrariata, sibila all'orecchio di Jack "Smettila altrimenti per rimontarti le ossa al posto giusto dovranno utilizzare lo scheletro del laboratorio di biologia" (è una parafrasi, ma il senso era quello).
L'attesa per la campanella finale è riempita parlando del prossimo pranzo di lunedì alla lussuosa Residenza Bonomi, recentemente ristrutturata per adempiere ai ricercati vezzi del padrone di casa. Il saluto non è malinconico, poichè i ragazzi sono consapevoli di rivedersi lunedì. Mentre rifletto su queste meditazioni, una folla di irredentisti capeggiata da Piv dapprima tenta il colpo di stato facendo suonare la falsa campanella ("scherzi che lasciano il tempo che trovano"), dopodichè sfonda la porta con spaventevole violenza e si getta in corridoio, urlante.
Sostanzialmente, evviva le vacanze e vediamo di rilassarci finchè possiamo.
Buone feste, che crediate in Dio, in Allah, Buddah, Geppetto o Vishnù.
Pace e bene,
Hawk-Eye
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 17.27 2 repliche
Giovedì 11 dicembre 2008
L'atmosfera prenatalizia
Si sente forte e chiaro il Natale nell'aria in quinta G: tutti sono più buoni e i voti vengono alzati a tutti. Ovviamente ho mentito, l'atmosfera natalizia di quest'anno è tutt'altro che calma e si sente odore di polemiche.
Oggi, durante l'oramai usuale sproloquio nell'ora di Rasi, la suddetta ha apostrofato Beppe con la sua cortesia che non guasta mai (e che di solito utilizza sui personaggi più deboli ed indifesi per soggiogarli al suo volere), dicendo "Smettila di pensare da Ciellino". La cosa non sarebbe saltata all'orecchio se la prof non avesse voluto fare lo spelling dell'ultima parola, urlando e roteando gli occhi per essere sicura che ciascuno avesse sentito. Quando si è resa di conto di aver oltrepassato il limite ha baciato il ragazzo, che ha capito da subito che si trattava di un bacio di Giuda. Difatti, dopo aver finto delle scuse ulteriori, la Rasi è stata importunata da quattro individui in giacca e cravatta che le hanno fatto capire che le cose importanti nella vita forse non sono Leopardi e Foscolo, ma l'integrità della vita umana e, soprattutto, della propria autovettura e la salute dei familiari. Costoro sono poi spariti nel nulla, lasciando una copia dell'ultimo gioco di società Clementoni "Il piccolo fabbricante di piloni di cemento" per essere sicuri che l'idea avesse fatto presa.
Giunge ora la notizia dall'Ansa che la squadra di calcetto maschile è stata oggi eliminata dal torneo in un sanguinoso confronto dopo i tempi supplementari, ma di questo ne parlerà meglio Jack.
Quest'ultimo ha oggi portato la felicità in classe sotto forma di un albero di Natale palesemente falso e che appartiene alla famiglia Bonomi da generazioni; si narra che il trisavolo Ramsete Bonomi, faraone del quarto secolo, avesse voluto questo gracile abetino a fianco del trono per dilettare i suoi alligatori. Il nuovo Piv, ragazzo non più emo ma molto simile ad Alain Delon, improvvisa un teatrino con i personaggi del presepe, tentando di aggiungere anche dei suoni in Dolby Surround ma con risultati deludenti. Dapprima egli rappresenta un pizzaiolo che lancia il frutto del suo lavoro verso San Giuseppe, poi una lavandaia che per qualche motivo recondito svuota il suo secchio in testa a Maria. Ci sono sconosciuti i motivi di cotanto astio verso la Sacra Famiglia, ma possiamo ritenerci fortunati rispetto ai sacrifici coi capretti del presepe dell'anno scorso.
Ora è diritta la strada che ci porta verso la terza prova. In fondo è nel primo quadrimestre, perchè steccarla? E' l'ultimo ostacolo, dopo il test di Seneca. E poi sarà, ancora una volta, per l'ultima volta, Christmas Party.
Pace e Bene,
Hawk-Eye
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 19.11 2 repliche
Mercoledì 3 dicembre 2008
Diatribe
Il divertimento e l'ilarità la fanno da padroni in queste settimane nella quinta G.
Basti pensare che l'evento più esilarante è stato il consiglio di classe: i nostri due nuovi rappresentanti, Jack e Keira (anche conosciuti come Hansel e Gretel per la loro malcelata passione per il marzapane), si sono fatti valere tra le dispute dei professori. Si narra che al loro ingresso nel vasto salone del primo piano ala est (quello in cui ballavano la Bella e la Bestia, per intenderci), essi siano stati salutati da un misterioso cameriere in smoking che si è poi scoperto essere il bidello Francesco con la barba rasata e il parrucchino. I due si accomodano al tavolo, dove viene servito nettare e ambrosia del '71 in quantità. Il primo a prendere la parola è Jack che, senza mezzi giri di parole, come suo solito parte all'attacco dei docenti elogiando platealmente l'infinita pazienza e bontà della prof. Rasi e il sublime equilibrio dei voti di Fontana; Keira invece si lamenta della larghezza dei voti della Magnani e di Babudri, che vengono espulsi dall'aula dopo una votazione sommaria. Il giorno dopo essi celano bene l'accaduto, simulando un'accesa protesta contro la disposizione dei posti in aula e la relativa sclerata di GT (che, in realtà, era dovuta all'abuso di alcolici la sera prima). Il tutto viene svelato dalla sempre più splendente professoressa Ceccon, che non cede ai ricatti dei due giovani poichè la sera prima era stata scambiata da Keira per suo padre. La Magnani, di indole docile, pur di farsi riammettere nel consiglio regala a Jack un 10 nell'interrogazione mentre Babudri, più severo, costringe Keira a dare il massimo negli esercizi ginnici.
Per quanto riguarda i voti, come al solito tengono banco Fontana e la Rasi. Il primo, dopo aver distribuito 8 e 9 a casaccio (culminati con la clamorosa interrogazione/farsa di Mezza), rifila a Mons, oggi, un 6,5 che la fa impazzire. Con le lacrime agli occhi, furibonda, si sfogherà l'ora dopo definendo il docente con epiteti offensivi il cui apice è "birichino". Mezza dal canto suo la canzona sostenendo che il voto giusto sarebbe stato per lo meno un 5,5 e elogiando l'incredibile fiuto del professore (che, nel mentre, si stava godendo un buon Cuba Libre al bar della scuola con la mazzetta consegnatagli da Mezza stesso). Flop di consensi anche per la Rasi, che "si vede costretta" a stampare almeno una dozzina di debiti in latino suscitando le ire della solita e, oserei dire, oramai scontata frangia femminile della classe che non sopporta più il fatto che nella versione il voto di media della classe sia 6. Quindicesimi. Si sprecano le minacce tra le quali le più violente comprendono esplosivi sotto alla macchina della suddetta o di Gallesi, che non c'entra niente ma è comunque una cosa assai divertente.
Si avvicina la terza prova e mancano oramai pochi ostacoli allo striscione di metà corsa. Buona fortuna a tutti.
Chi non commenta avrà sette anni di sfiga.
Pace e bene,
Hawk-Eye
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 14.33 4 repliche
Mercoledì 19 novembre 2008
Grandissime novità!!!
Settimane scoppiettanti per la quinta G, che sta per decidere le sorti del primo trimestre (ringraziamo il dirigente scolastico per la gentile concessione).
Naturalmente non mi riferisco ai voti: in testa vediamo, nell'ordine, la Ele, Lups e la Maddi, tre habituèe delle zone alte della classifica. Spero che Lenzibus non leggerà mai questo articolo, altrimenti sarò costretto a pugnalarmi ripetutamente nelle vicinanze inguinali pur di sopportare lo strazio di sentirla parlare della superiorità femminile.
Ed è proprio di questo che narrerò oggi: delle discussioni superflue che sfociano in aperti contrasti. Partiamo dal nostro Bepè: buona parte della classe l'ha rivalutato poichè si è staccato in parte dai suoi ideali. Persino l'indisponente Mezza appoggia alcune idee del compagno, che viene incoronato a gran voce dalla folla come Re del Mondo. Ultimamente sono in voga aspre discussioni tra il suddetto e Lenzibus (che, secondo un'anonima sostenitrice di "Datti fuoco Giammi", è in declino); esse continuano fuori dall'aula per tempo indeterminato. La folla è perplessa: c'è chi sostiene che "si stiano divertendo alla grande" [S.C.](sebbene questa teoria sia stata pesantemente confutata dal teorico dell'amore Jack, detto Cupido, definendola "una porcata da primato, in quanto le loro idee divergono nel logos"), chi si arrabbia assai perchè "loro possono andare fuori, mentre noi no" [C.Z. e P.M.] e chi invece si domanda di cosa stiano parlando. Ovviamente ho mentito, di quelle cose non importa nulla a nessuno.
Le proteste si moltiplicano durante le ore di GianniTrapani (noto come PGT nei peggiori bar di Caracas), quando viene ripetutamente concesso a Lenzibus, assidua lettrice di tomi sconosciuti quali "L'allegra fattoria illustrata a colori" di K. Marx, di "andare a fare le fotocopie/ andare in segreteria/ cantare a squarciagola gli ultimi successi di Battisti", mentre la povera Keira (che, date le sue minute dimensioni, deve andare al bagno ogni 20 minuti) rimane in classe ad ascoltare l'interessantissima lezione e inspiegabilmente se ne lamenta ripetutamente con bestemmie e urla lancinanti che svegliano i malcapitati dell'ultima fila.
Da notarsi l'ira funesta di PGT sulla classe perchè "è vietatissimo che l'alunno si nasconda. Cosa devo, parlaaaare ai giacconi? Guarda, mi trovo un giaccone. Sì, è davanti al muro. Eh... Non è possiiiiiiibileeee...." [Tratto dal lungometraggio "Le Taaaaavole della Legge" di S. Spielberg]. Ora il nuovo assetto è costituito da un'ammucchiata di banchi nel bel mezzo della classe, perchè "l'alunno non deve stare attaccato al muro". Qualcuno pensa, per giustificare queste decisioni, che un suo caro amico sia stato violentato da un muro in tenera età.
Fatto sta che questa nuova "disposizione finaaaale" riscuote successi a palate. "Quello è un pezzente" commenta M. Rasi, "Perchè diavolo vi siete spostati così? Che siete, deficienti?" è la reazione di P.F. Gallesi; solo A. Ceccon osa opporsi, ma viene subito fulminata dallo sguardo amichevole dell'ultima fila.
Ultima osservazione è lo stato pietoso di Gallesi in classe martedì. Poveraccio. Molto gettonata è la teoria di Pol, che sostiene che il gagliardo professore "abbia fumato pesante prima della lezione, come testimoniato dagli occhi rossi e dalla voce rauca. Inoltre, dopo un po' si è ripigliato ed era molto più arzillo di prima!". Sono quindi ben graditi sacchetti di cioccolato omaggio per lui.
Il titolo dell'articolo, "Grandissime novità!!!" è stato messo per farvi leggere questo articolo con attenzione alla ricerca di queste fantomatiche novità. Non ce ne sono, ma sono sicuro che non le avete nemmeno cercate. La pagherete.
Pace e bene,
Hawk-Eye
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 19.28 5 repliche
Martedì 11 novembre 2008
Il Torneo di Calcetto Maschile: Girone di Qualificazione
Buon pomeriggio a tutti gli amici sportivi dallo stadio Ferraris di Masnago. Qui Fabio Caressa e Beppe Bergomi. Oggi riaprono le porte di uno dei tornei più prestigiosi d'Europa, il Torneo di Calcetto Maschile per il Triennio...
Ultima occasione per la 5G di arrivare in finale e scrivere un'importante pagina della storia del calcio alzando la coppa dalle grandi orecchie. Una 5G che va a caccia della storica prima vittoria in carriera e della seconda qualificazione consecutiva al turno successivo. Una 5G che si ritrova a scendere alla giornata d'esordio in un girone composto da 5Nb e 4G, che sembra abbordabile, grazie ad un aiuto della dea bendata*. Toccano per primi il campo 4G e 5Nb: la partita è povera di emozioni e si conclude con la vittoria dei quintini con un solo gol di scarto.
Ma è adesso che arrivano gli incontri veri: la 5G schiera un modulo inedito con Magistrali tra i pali, Mezzalira e Bonomi in copertura, Buzzi regista di centrocampo e Micalizzi prima punta, contro una 4G che può vantare un organico più numeroso ma sicuramente meno incisivo. La 5G tiene molto bene il campo e ha in mano il pallino del gioco per diversi minuti senza però riuscire a finalizzare. Ma è proprio nel momento migliore della 5G che arriva la doccia fredda: l'arbitro vede un fallo di mano di Micalizzi in area e indica il dischetto. Magistrali non può nulla contro il preciso destro che va ad insacarsi alle spalle dell'estremo difensore. Sembra andare tutto storto quando Buzzi ha tra i piedi la palla del pareggio, ma il suo calcio piazzato dal tiro franco va ad infrangersi sul legno alla destra del portiere. La 5G prova a reagire ma in contropiede subisce il gol del temporaneo 0 a 2. A questo punto Micalizzi suona la carica per i suoi compagni e riapre la partita con un rimpallo fortunoso dopo un ottimo lavoro di pressing alto. Il pareggio non tarda ad arrivare: è sempre Micalizzi a finalizzare l'azione facendo gonfiare la rete dopo uno splendido assist di Buzzi dalla destra. Ma non è finita, infatti la 5G si va a guadagnare un tiro franco dopo un brutto takle in scivolata. Questa volta è Micalizzi ad incaricarsi della battuta e va a segno con una gran botta all'angolino alto! Grande prova della 5G che riesce a ribaltare completamente il risultato! Ma a pochi minuti dallo scadere accade il colpo di scena: il direttore di gara assegna un tiro franco alla 4G per un fallo di mano inesistente, che ancora una volta non viene sbagliato. La reazione finale della 5G non riesce a cambiare il risultato e il secondo incontro termina con un pareggio che lascia molto amaro in bocca alla 5G.
Dopo una breve pausa i nostri campioni sono di nuovo in campo a giocarsi l'ultima chance di qualificazione, questa volta contro la 5Nb. La partita è molto combattuta a centrocampo e non regala molte emozioni. Ancora una volta è l'arbitro a cambiare le sorti del match: un presunto fallo di Mezzalira viene ingiustamente sanzionato con un tiro franco che viene trasformto in rete. Cala il gelo tra i giocatori della 5G per questo gol che può significare l'eliminazione dal torneo. Buzzi e Micalizzi vanno ripetutamente alla conclusione, ma senza centrare lo specchio della porta. Siamo a metà gara quando Buzzi ruba un buon pallone a metà campo e si invola in contropiede verso la porta avversaria seguto da Micalizzi: sono in 2 contro il portiere. Buzzi serve Micalizzi sull'uscita del portiere, ma il bomber viene travolto da un difensore: è calcio di rigore. Lo stesso Micalizzi calcia dal dischetto ma fallisce clamorosamente l'occasione del pareggio. La 5G rischia anche di subire il raddoppio ma Magistrali si oppone splendidamente ad un calcio piazzato assegnato per una contrasto molto dubbio. E' il segnale che non tutto è perduto: pochi minuti dopo la 5G ha l'occasione per rifarsi quando il direttore di gara assegna un altro tiro franco contestatissimo dalla 5Nb. Questa volta è Buzzi a battere e non sbaglia! La sua punizione va ad infilarsi nell'angolino basso dove il portiere non può arrivare. La 5G si chiude in difesa per reggere gli attacchi della 5Nb che ora si fanno più arrembanti, e va a colpire in contropiede ad un solo minuto dal termine: Bonomi scappa sulla fascia destra e appoggia per Buzzi. Il suo passagio di ritorno è perfetto e Bonomi va a freddare il portiere sul primo palo. E' un tripudio! Dopo 50 secondi di sofferenza arriva il triplice fischio!
La 5G centra due importantissimi obiettivi: prima vittoria nella storia e qualificazione agli ottavi di finale come primi del girone! Otiima prova corale della squadra che non si arrende fino alla fine e conquista un risultato storico nonostante l'arbitraggio discutibile.
Da Masnago è tutto. Buona serata a tutti da Fabio Caressa e Beppe Bergomi e arrivederci agli ottavi!
*dea bendata = Mezza
Jack
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 18.53 5 repliche
Sabato 8 novembre 2008
Assemblee's Week
Cari compagni
Questa settimana dura e impegnativa è stata caratterizzata da ben DUE gustose (inzomma) assemblee e due uscite alle 12.
Come dire, non so perchè ma sono stanca lo stesso..
Comunque.
L'aspetto più pregevole dell'assemblea di lunedì è stato senza dubbio saltare le due ore Rasiane.
Per il resto temo sia stata la solita rissa furibonda Mezza-Beppe vs Erica.
Solo che molto più in grande del solito.
E con molti più spettatori.
Di base credo che siano tutti troppo presi dalla propria arrogante posizione senza dar spazio a chiunque la pensi diversamente (ovviamente mi riferisco anche agli altri sconosciuti che sn intervenuti eh!).
Martedì non si sa come usciamo alle 12 lasciado un solo et disperatissimo Babu a fissare la palestra vuota e desolata alla 6 ora. Pover'uomo.
La barzelletta della settimana sono le interrogazioni (ehm..dobbiamo definirle tali?) di arte.
Quest'uomo sorprende.
Venerdì altra assemblea.
Questa vede Mezza politicamente impegnato, che viene osannato dalla folla in delirio e ricoperto di reggiseni di primine.
Nei suoi sogni.
Scherzi a parte, le liste si sono fatte avanti, chi avesse dubbi su chi votare si faccia fare un discorso da Mica che a me ha quasi convinto XD
In questo intervento niente voti, niente classifiche, perchè in fondo non ce ne frega una mazza. Oh!
Bye
Your Keira
Abilmente redatto da Keira alle ore 20.50 1 repliche
Giovedì 30 ottobre 2008
Gli Effetti del Decreto Gelmini
Una settimana molto strana è quella che si sta per concludere.
Come al solito, inizio citando i dati di Banana Alcolica: costui, dopo varie disquisizioni con membri riottosi della classe (quali Lups e Lenzibus, che stanno organizzando una congiura) ha deciso di stilare una classifica dei soli voti orali, rendendo noti solamente coloro che si collocano sul podio. E questa settimana troviamo di nuovo in cima Conti, col suo solito 8,5 in scienze; questa volta però sul gradino di numero 1 c'è, a pari merito, la nostra Mons che ha la stessa media con 2 voti. Il bronzo se lo aggiudica l'Ele con la media dell'8.25, nonostante come sempre la ragazza si sia presentata a suo avviso impreparata alle interrogazioni. I livelli di questi tre sono disumani e al momento irraggiungibili.
Passiamo ora all'argomento caldo, ovvero la questione sciopero per la giornata di oggi. L'emblema dei professori è senza dubbio Gallesi, che espone la propria ideologia politica a Lenzi che, come al solito, tenta di convertirlo alla parola di Veltroni: il furbo filo-giapponese non casca nel tranello e ci convince del fatto che solo se fosse stato un precario, un boiardo di sinistra o un pezzente avrebbe scioperato, vantandosi del fatto di essere insegnante di ruolo avendo battuto ad un concorso oltre 1200 pretendenti al posto. Voci maliziose ma che sembrano attendibili rivelano invece che i soli candidati in quell'occasione sarebbero stati Gallesi, un bue e un uomo che sosteneva fermamente di essere Giulio Cesare. Notizia curiosa, costui fu ucciso in circostanze misteriose il giorno prima della prova orale, quando era in vantaggio con punteggio doppio rispetto al secondo classificato (il bue). Sta di fatto che il Gallo non sciopera, ma si dice assente pur essendo presente a scuola, facendoci uscire a mezzogiorno. Una trovata che fa luccicare gli occhi al neo-rappresentante Jack, che inizia a tessere le lodi del docente di arte. Speriamo non si venda al nemico per così poco.
La giornata scolastica/farsa odierna è stata funestata dall'assenza di Fontana, Ceccon e Magnani. I primi due avevano già segnalato il loro sciopero per mezzo di telefonate minatorie in segreteria; in seguito, scoperti, i due furbacchioni sono stati condotti in questura per gli interrogatori e sono ora agli arresti domiciliari. La terza, invece, manifesta la sua adesione solo alla prima ora, innescando in un paio di studenti interrogandi il giubilo più sfrenato. In classe ci si dà allo scopone scientifico e alla matematica, dove si assiste a scene fantascientifiche (ad esempio, Mons che riesce a riconoscere il primo prodotto notevole della sua vita e Jack che copia da lei). La felicità dura ben poco: la Rasi ha infatti deciso di allungare piacevolmente la mattinata degli alunni con un'oretta di spiegazione di Leopardi (autore notoriamente amato per la gioia e la letizia che esprime nelle sue opere), che distrugge psicologicamente gli alunni del liceo italico poichè abbinata a condizioni atmosferiche piuttosto deprimenti.
Alle ore 12.45, ovvero quando i ragazzi della V G erano già usciti da un pezzo, è stato dato dall' "autoparlante"[E.L.] l'avviso che domani ci sarà l'assemblea d'istituto dalle 8.30 in poi. Non si hanno notizie in più; probabilmente varrà il detto "chi vivrà, vedrà".
Sto cadendo in un tunnel di depressione dato il vostro parco ammontare di commenti (Keira e Lups a parte); lasciate un segno del vostro passaggio.
Pace e bene,
Hawk-Eye
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 17.04 13 repliche
Sabato 25 ottobre 2008
Le Elezioni
Oggi, 25 ottobre 2008, sarà ricordata come una data storica dalla Quinta G.
Difatti stamattina si sono tenute le attesissime elezioni per i vari rappresentanti. Ma andiamo con ordine.
In primis, Mons prende le redini delle operazioni venendo derisa da Mezza che la dà già per spacciata. Si scopre che la ragazza non vedeva l'ora di venire deposta dal suo trono in quanto le interrogazioni programmate sono divenute il suo incubo. La sua irrequietezza è data da violenti litigi con Bianchi, con lanci di libri e insulti ai vari parenti disseminati per il mondo.
La prima votazione è per il Tribunale dell'Inquisizione: tra i papabili candidati c'è il nostrano Conti che punta molto alla sua elezione per abusare dei suoi poteri sugli adorabili primini. Egli vince la conclamata elezione stracciando tutti i diretti avversari, tra cui la Ragazza di Ale P (nota con il nome d'arte La Cavalla) che era data tra le favorite. Ne dovrà mangiare, di biada, per arrivare al top.
Per i rappresentanti della consulta non c'è storia: vince una ragazza di quinta C di cui non ricordo per nulla il nome. Significativi i gesti da parte di anonimi irredentisti serbi che votano candidati alternativi, come Homer J. Simpson e il notissimo Pagliaccio Baraldi.
Si giunge al momento caldo della mattinata: l'elezione dei rappresentanti di classe. Dopo una febbrile attesa, il confronto ha finalmente inizio tra i due contendenti, Jack e Keira. In realtà, la situazione non è stata mai in bilico: Zonda sin dall'inizio è in vantaggio grazie ai voti delle sue consessuali e probabilmente dal voto dello stesso rivale Jack, cavaliere fino all'ultimo istante. Si procede quindi alla memorabile salita al potere: dopo vari minuti in cui la folla, applaudendo, salutava i gaudenti vincitori sulle note del tema di "Uomini e Donne", i due hanno finalmente suggellato la fine delle ostilità apponendo la firma conclusiva. Mezza, in lacrime di gioia per l'ennesima caduta della sinistra, saluta Bonomi come Cavaliere e futuro Duce; P+, visibilmente commosso, stringe la mano all'amico e gli augura le migliori fortune. Il suddetto, evidentemente caricato da quest'ondata di entusiasmo, promette la diminuzione delle tasse e l'esecuzione pubblica della docente di italiano per impiccagione. Keira, contrariamente al suo solito, dimostra l'emozionalità di una teiera e rilascia al sottoscritto solo brevi dichiarazioni come "Vai a farti fottere" e "Datti fuoco". Voci non confermate sostengono che costei si sia intrattenuta con Lups nel bagno in occasione di un coca party durato diverse decine di minuti e culminato con una gara di testate alla macchinetta.
Ma c'è anche chi nutre forti dubbi: tra questi c'è la Maddi, che invita Jack ad un'analisi di coscienza per aiutarlo a crescere politicamente e socialmente. Questa è la riprova che filosofia fa male e turba l'anima.
La Notevole giornata continua con un'interlocutoria ora di inglese e il grande show finale di filosofia. Qui GT, noto anche come PGT sui documenti ufficiali, si lascia talvolta andare a sproloqui senza senso, come l'evocazione di Don Bosco tramite santino nel bel mezzo di un rimprovero o minacce ai genitori di Monti, che il prof, raffinato cacciatore di taglie, dichiarerà di voler "andare a trovare" nel pomeriggio. Tutto questo con uno strano ghigno sul volto. Che si sia trovato anche lui nel bagno femminile tra le 9.30 e le 10?
Commentate, please. Tutti.
Hawk-Eye
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 14.23 3 repliche
Martedì 21 ottobre 2008
Aggiornameeeeento Settimanale
I giorni si susseguono piattissimi in Quinta G, l'èlite del liceo italico Ferraris.
Prendendo in considerazione i dati fornitimi da Banana Alcolica, vi aggiorno riguardo alle nostre classifiche scolastiche che hanno suscitato tante contestazioni e insulti pesanti da parte di Kong e della Ele. La situazione nell'orale vede, a sorpresa, Conti in testa con l'8.5 di scienze; segue un folto gruppo di 5 persone al secondo posto (Jack, DB, l'Ele, Magi, Mons). Nella media generale, per la seconda settimana di fila, è ancora Jack a imporsi grazie anche alla sua prova strappalacrime in filosofia oggidì. L'interrogazione, seguita da tutti con attenzione, si è conclusa con un 7,5 per il ragazzo che, a detta di GT, ha studiato bene. Dovrà però recitare un mea culpa per non aver saputo il filosofo anarchico e il suo libro principale.
Della serie "momenti peculiari" dobbiamo però citare due interrogazioni di fisica.
In primis, quella del ciuffoso Piv che si offre con ardore, si alza baldanzoso e torna al posto 10 minuti dopo con un 6 e un conto di 30 centesimi da saldare con Luppi, che lo ha salvato nel momento di difficoltà. Per questo motivo Fontana avrebbe però dovuto punire Luppi e non Piva. La reazione della classe alla prova non è come al solito univoca: c'è chi dice che è stato sfortunato per le domande riguardanti il programma molto indietro e chi invece fa parte della linea più spietata e condanna l'inadeguatezza piviana. Curioso il siparietto con la Ele, che gli rivela il suo pensiero in una candida frase ("ma non sapevi un cazzo, meritavi di meno") accolta da Piv con un sorriso che a malapena celava la sua voglia di fare a pezzi la ragazza. L'emo si sfogherà poi con battute cattive su Kong in spogliatoio e conseguente rissa.
Secondo momento catartico è la chiamata di Ale P in consolle proprio quando non se l'aspettava. Fontana sfoglia il libro in cerca di un argomento su cui il ragazzo sia preparato e non lo trova. Allora procede con domande di cultura generale ma anche esse non trovano risposte adeguate. Infine, sconcertato, il prof chiede al ragazzo dove avesse passato il pomeriggio precedente; la flemmatica risposta "non lo so"(ripetuta più volte) farebbe pensare ad un droga party nella sua sontuosa residenza con piscina. Sconsolato, Fonty lo rimanda a posto con un 5. Ale P è però soddisfatto della prestazione e pochi secondi dopo la fine dell'interrogazione si dice sia riuscito a farsi dare il numero di una nuova ragazza e ben 3 indirizzi MSN. "Un gallo" [G.B.]
Pace e bene,
Hawk-Eye
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 15.28 1 repliche
Giovedì 16 ottobre 2008
Intervento pressochè inutile
Di mia spontanea volontà (ovvero sotto pressione di quel pezzente di Magi) tengo a voi, compagni (di classe), un rapido aggiornamento circa la nostra esistenza in 5°G.
Putroppo ho difficoltà a ricordare gli avvenimenti di inizio settimana, perciò taglierò un pò.
La Rasi prosegue lenta e inesorabile nelle sue interrogazioni stocastiche, l'ultima vittima è un Bianchi un pò in difficoltà, che cava comunque un 6.5 onorevole. Il Martedì scorre tra ore di Gallesi passate a parlare della sua turbolenta gioventù e 6° ora di ginnastica, caratterizzata da una sfida calcistica Mons-Zond-Colls vs. Lups-Debo-Conti.
Il risultato di tale partita sarà pietosamente omesso dalla cronaca.
Mercoledì it's tema time.
Le tracce sembrano fattibili, la maggioranza si butta sull'ormai conosciutissimo Foscolo, in pochi si addentrano nel rischio delle altre tracce.
La sottoscritta, minacciata di Interrogatio Foscolae per il giorno seguente, impallidisce visibilmente tra la solidale ilarità della classe.
Lo stesso giorno GT sembra finalmente accorgersi che interrogare due persone a lezione è impresa disumana (la famosa 13a fatica di Ercole), perciò si rassegna ad un'unica stocastica per volta. Nessuno ascolta l'interessantissima ricerca storica di Buzz.
Giovedì: Fons semina il panico interrogando, forse davvero per la prima volta, seriamente con il dado.
Sollievo tra i sopravvissuti.
L'English Lesson passa tra una lunga digressione sul televisivo & amato cane Lessie e poesie dai significati oscuri.
I soliti buontemponi infatti si esibiscono in versi di uccelli, scatenando le ire della prof che afferma scandalizzata: "Cioè, io vi consiglierei di fare i rumoristi da grandi!" (testuali parole).
Dopo questo non consiglio non richiesto, l'esausta classe subisce un'altra ora di Fons, in sostituzione dell'introvabile Mag (data per dispersa fino a giorno indeterminato).
La giornata ha termine tra un'ora conclusiva del tema (in cui la sottoscritta si esibisce nella nobile arte del perder tempo) e una solida spiegazione di arte, questa volte con poche digressioni geo-etnografiche.
A domani con orario ridotto. Grazie Luisella.
Keira
Abilmente redatto da Keira alle ore 19.03 2 repliche
Sabato 11 ottobre 2008
Week-end di aggiornamenti
Eccoci nuovamente giunti al TG satirico che sconquassa gli equilibri della classe.
Le interrogazioni procedono a gonfie vele: nella giornata odierna Lups ha agganciato a 3 prestazioni il temutissimo Jack, che vede così cadere nell'oblio la sua tanto ostentata "media più alta nelle interrogazioni" in mano a Save con la sua unica performance in scienze con 8,5. Alla notizia, il provvisorio Campione Conti è esploso di felicità, tentando di abbracciare il suo compagno di banco Piv che nel mentre era depresso causa le continue e arroganti domande poste da GT e Gallesi sulla sua capigliatura. Certo, forse il nostro docente ignora che la sua stessa figlia è una seguace di quella "corrente" e la adora al punto di guardare con espressione trasognante chiunque abbia un ciuffo sulla faccia o trascuri la propria igiene.
Gli unici che ancora non si sono presentati a rendere conto delle proprie conoscenze sono invece Buzz, Lenzibus, la Maddi e il già nominato Piv.
Da sottolineare il grande lavoro di squadra che ha condotto ieri alla perdita totale di un'ora di italiano. La Rasi ha affermato le proprie convinzioni e i propri valori come al solito, invitando il dissidente Pol a fare le valigie e recarsi all'ISIS; veniamo a conoscenza di notizie quantomai sconvolgenti riguardo al destino del discendente diretto di casa Rasi, che chiameremo Nerone (nome che mi è venuto in mente data la somiglianza tra le due madri). Il ragazzo potrà infatti decidere tra un'ampia scelta di istituti superiori: il classico, lo scientifico o il lavoro nei campi per "approfondire il significato dell'egloga bucolica virgiliana" [M. Rasi]. Un giovine così sottoposto a enormi pressioni potrebbe finire col dare fuoco alla sua stessa casa. Da quello stesso giorno, ignoti hanno dato inizio ad un contrabbando di spille recanti la scritta "Vota Nerone": si pensa siano seguaci di Vestalia, dea dell'incendio domestico. Le idee della prof sono state duramente contestate con commenti quali "Quella è fuori di testa" e "Valori del medioevo" da un'anonima rivoltosa, che intercala con insulti e improperi il suo discorso.
A proposito di rivoltosi, si nota l'assenza in classe oggi di Keira, impegnata in una "fiera del libro" proprio lo stesso giorno in cui nella vicina Lozza viene organizzato un gargantuesco Rave Party. Si pensa che vi abbia condotto l'altra assente del giorno, la Maddi, in evidente stato confusionale (ovvero drogandola) e spacciandola poi come amica. Complimenti.
L'ultima annotazione riguarda invece GT. Da quando è sicura la meta parigina, il suddetto è sempre più spesso sorpreso in elucubrazioni senza senso: drammatica la sequenza odierna quando ha descritto un display immaginario alle spalle dell'Ele agli esami, sul quale le cifre, partendo da 100, sarebbero successivamente scalate verso lo zero ad ogni boiata dell'esaminando. Meno male che non ci è venuto in mente di fare la stessa cosa con lui oggi, altrimenti non sarebbe bastato l'insieme dei numeri Reali. Negativi, ovviamente.
Presto pubblicate sul mio blog le frasi più celebri; invito sempre più caldamente a commentare.
Saluti,
Hawk-Eye
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 15.22 3 repliche
Martedì 7 ottobre 2008
Interrogationes e Mucho Altro
La situazione si sta scaldando nella nuova Quinta G.
Sono infatti iniziate le temibili interrogazioni in quasi tutte le materie; quest'anno un hacker che fa di nickname Banana Alcolica è riuscito ad entrare nelle banche dati della NATO e a piazzare un virus, grazie al quale riusciremo ad elencare tutti i voti delle prestazioni orali e vedere alla fine chi ha la media migliore. Ottima idea per mettere tutti in competizione e concentrare l'odio corale della classe su Lups. Due piccioni con una fava.
In base alle statistiche, il più colpito è al momento Mezza che può vantare ben 2 interrogazioni (7,5 e 6,5); la media migliore è quella di Jack con 8,5 in fisica. Forse è meglio soffermarsi un po' su questo voto. Una parte della classe ha elogiato la prestazione dicendo "ha risposto a tutte le domande, meritava il 9"; taluni affermano invece che "le domande erano ridicole, gli ha detto tutto, ha sbagliato anche a scrivere come già accaduto in terza sotto dettatura". Voci tra l'altro confermate dal diretto interessato, che scoppia ripetutamente a ridere solamente ripensando all'accaduto. Un ottimo colpo che lo relega agli ultimi posti per gli Exit Poll dei rappresentanti di classe.
La grande preoccupazione che albergava nello studente del liceo italico nel weekend è stata dissipata lunedì mattina: delle 4 possibili interrogazioni se n'è presentata solamente una, neanche impossibile, della Rasi sull'amico Ugo Foscolo. La cosa più sorprendente è stata la dissertazione di 20 minuti della prof sugli artisti dell'era moderna; tanto per citarne alcuni, il volgarissimo Ligabue e De Andrè degno, secondo la suddetta, nemmeno di portare i sandali a Montale.
Nota di merito alla giornata odierna: non si è fatto assolutamente nulla. A parte gli oramai consueti show nell'ora di Gallesi e della Ceccon, si è assistito ad un curioso siparietto nel laboratorio di scienze e non mi riferisco al lancio di gessetti tra Mezza e Conti. La lezione (ahahahahah!!!!) finisce 20 minuti prima perchè la Magnani ha detto tutto come al solito: all'improvviso 4 personaggi hanno una strana reazione. Un tale inizia a fare gesti sconci, scatenando un'ilarità quasi commovente grazie anche al suo fonosimbolismo; un altro invece sembra essere ipnotizzato da 2 punti nell'aria: dopo essersi messo le mani nei capelli, costui inizia a mugolare e nominare i vari Santi del cielo senza riuscire tra l'altro a muovere lo sguardo e venendo ripetutamente colto in flagrante da diversi membri della classe. Personalmente, la scena mi ha quasi condotto alle lacrime.
Vedete di comportarvi un po' peggio in classe, altrimenti qui non c'è nulla da dire! In fondo è il primo quadrimestre...
Hawk-Eye, segnalato dal Consiglio insieme ad altri Ignoti come possibile terrorista islamico sotto copertura.
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 16.22 4 repliche
Mercoledì 1 ottobre 2008
L'Inizio delle interrogazioni
Dopo un lungo digiuno, The G Section appaga la sua febbrile fame di post e notizie con l'inizio di ottobre, "daaaaata d'inizio delle interrogazioni stocastiche"(ah-ah-ah!!).
Difatti oggidì alla terza ora c'è stata la prima interroganda dell'anno, ovvero l'arrogante Lups. Con il suo solito fare da provocatrice si offre di spiegare alla classe una dimostrazione, suscitando tra l'altro la solita mania di femminismo di Lenzibus, che inizia ad elogiare l'operato delle donne e l'ottimo lavoro di Veltroni. Nota a parte, la suddetta è stata colta in flagrante mentre distribuiva volantini del PD ai passanti; taluni sostengono che "farebbe bene a darsi fuoco" e altri che "ognuno ha le sue idee", come la gagliarda prof di inglese Ceccon. La Lups se la cava bene nel calcolo dei limiti e un po' peggio nelle dimostrazioni. Una volta tornata al posto, la ragazza bestemmia spezzando una matita perchè il giorno prima non aveva ripassato quel teorema. Dalle informazioni pervenuteci dalla sua socia di malaffare Keira, sembra che Lups si sia intrattenuta in compagnia di un "prof di ripetizioni" di colore, noto ai più come pornoattore, per tutto il pomeriggio precedente.
Ma ecco che iniziano le interrogazioni stocastiche di GT. Il primo è Mezza, che apre chiedendo erroneamente dove si trovi il banco degli imputati; l'acuto insegnante illustra la disposizione dei banchi alla maturità e invita Mezza a prendere posto al suo fianco. La prestazione è molto buona, date anche le citazioni colte che piacciono tanto a GT (uditi distintamente alcuni "ah sisisisisisi" e "ESATTO"), ma non si raggiunge l'agognata eccellenza. A detta dell'interrogato, non si poteva fare di più. Il secondo è l'Ale che, come suo solito, si accosta alla destra di GT e inizia a confabulare sottovoce con il tono che fa impazzire le equine di mezza Varese e la Rasi. La sua prestazione è sembrata meno brillante del collega; difficile seguire puntualmente il discorso anche a causa di minacce di morte al sottoscritto operate da Buzz sotto forma di lancio di astuccio.
Ma si verifica il detto "dulcis in fundo".
Per prima cosa viene allestito uno spettacolino a premi per gli alunni più fortunati su richiesta di GT. Jack e Pol impiegano quasi un'ora a fabbricare 18 biglietti numerati che verranno poi estratti dall'imparzialissimo e fighissimo professore; il premio: 3 diari di cui 2 leopardati e uno rosa. Alla prima estrazione, la tensione è palpabile: GT estrae il 16, ovvero l'Ale che, non essendosi accorto dell'accaduto, sobbalza sulla sedia temendo di essere stato estratto come prossimo interrogato in latino. Secondo estratto lo "zero-otto"; il prof non fa in tempo a scorrere il registro che una voce si alza dalla folla: è quella della Ele che si aggiudica l'ambitissimo Rosa Shocking (schifato dal precedente vincitore) scatenando il pianto di Lenzibus e Keira che avevano già in precedenza tentato di corrompere GT con dei biscotti per vincerlo. Terzo vincitore è il sottoscritto: il diario mi sarà utile in pandan con i miei succinti capi leopardati.
L'ultima novità è la scelta della meta, che ricade su Parigi dopo una rivotazione quantomeno contestata. Pol inveisce contro Lenzibus ripetendo "vergogna" e "comunisti" e venendo trattenuto dal robusto Jack; la classe è in tumulto per la vittoria, così come GT a cui brillano gli occhi per l'emozione. Personalmente, tremo al pensiero del faccino trionfante di Gallesi quando gli sarà annunciata la nuova meta venerdì.
Commentate!
Alla prossima,
Hawk-Eye
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 13.14 10 repliche
Sabato 20 settembre 2008
Pausa Mondiale
Ed eccoci già giunti al primo stop lungo annuale per i Mondiali di ciclismo.
Vari eventi hanno funestato gli animi degli intrepidi studenti negli ultimi giorni: in particolare la seconda ed ultima lezione d'educazione fisica con il beneamato prof. Brambilla Fumagalli. Costui si presenta con la consueta, invidiabile chioma riccioluta, il suo occhione azzurro da Bambi e la sua fame di pista di atletica: a nulla valgono le proteste e le ribellioni studentesche quali lo "sciopero del cambio" (varie ragazze e lo sfuggevole Pappa) e il "falso infortunio" (Lenzibus). Siamo sorpresi che quest'ultima, ancora esaltata dalla lettura dell'ultimo libro di Karl Marx, non abbia organizzato una vera e propria rivolta contro le istituzioni. Sta di fatto che i pochi superstiti sono costretti a sorbirsi 3 serie da 6 minuti di corsa lenta (roba da spaccare le gambe a Usain Bolt) contando le pulsazioni; il sottoscritto nota distintamente tra la folla Jack che dichiara 135 battiti al minuto dopo essersi infilato le dita nel naso. A fine ora, oltre ai soliti epiteti quali "negriero" e "terrone", si aggiungerà un'elaborata descrizione fisica del sedicente professore fatta nientemeno che da Mara Rasi: "...è quello con i capelli gellati? E i braccialettoni?? L'ho visto al consiglio di classe. Una parola:(sibila) TAMARRO." Sconcertati, la informiamo anche che, secondo fonti attendibili, il suddetto non sarebbe in grado di distinguere una scatola di Manzotin da un estintore in quanto dello stesso colore.
Menzione di merito a Fontana che si regala un giorno di ferie, regalando a noi altre 2 ore di Rasi. Oramai un frangia della classe spostata notevolmente verso destra lo apostrofa anche direttamente come "comunistone" e "bolscevico", insulti che al momento non sembrano molto inerenti al tema. Forse è solo uno sfogo. Mah.
Ultimamente nell'ala Nord-Ovest della classe si assiste ad uno spettacolino che sta diventando tipico. Non appena un insegnante termina la spiegazione in anticipo e tutti già si apprestano all'ora successiva ciarlando amabilmente, ecco che parte il dibattito destra-sinistra. Scatenato di solito da frasi fortemente offensive (quali "Ciao" o "Mi passi il libro di chimica?"), ecco che un personaggio infatuato del poker Lenzi-Bianchi-Mons-Mezza entra in azione urlando come un ossesso per ragioni assai serie, sibilando "Sei solo un prete moralista gay" o "La bandiera rossa mettila nel...". Meno male che nelle vicinanze non c'è Cattaneo. Di solito queste manifestazioni plateali vanno avanti in un climax di volgarità fino al suono della campanella; si conclude con un saluto cordiale che suona tanto come un bacio di Giuda.
Non mi resta che augurare buone vacanze mondiali a voi aficionados del Blog. Quando si torna si fa sul serio.
Saluti,
Hawk-Eye
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 17.10 2 repliche
Mercoledì 17 settembre 2008
Risse, insulti & rock'n'roll
Cari (si fa per dire) compagni (di classe, ovvio, se no mi censurate),
oggi è stata una giornata particolarmente attiva.
Probabilmente l'ora di massacro (ehm, educazione fisica) di ieri ha messo a tutti il pepe nel culo (per dirla finemente).
Oggi infatti, mentre mordicchiavo un panino di produzione casalinga, il mio pasto è stato turbato da voci sempre più alte e affermazioni impetuose, tra alcuni componenti della classe.
Tra Mezza e Lenzibus, che come sempre se non si azzannano non sono contenti, stava sorgendo un dissenso circa l'elezione imminente dei rappresentanti di classe.
Ad essi si aggiunge il flemmatico Mica, che senza staccare gli occhi dal giochino che lo impegna al cellulare, spara sentenze su Lenzibus, senza mostrare un briciolo di rispetto e cavalleria, come sempre.
La giovine e (si fa per dire) pacata Lenzibus ribadisce in una sorta di discorso pre-elettorale le sue intenzioni serie circa la sua candidatura, smentendo tutte le possibili buone qualità di Jack, il favoritissimo dei maschi.
Mezza & Mica al contrario, sembravano molto scettici circa le attitudini della compagna, cosa che ovviamente ha reso la stessa molto irritabile e scontrosa.
Si è passati alle offese dirette a Jack, impegnato in un difficoltosissimo cruciverba (voci non confermate) e stranamente restio ad essere messo in mezzo.
Accusato di "non saper parlare", tenta in qualche modo di emettere suoni, ma non ci riesce, con grande giubilo e delirio di tutti, confermando in qualche modo la tesi esposta da Lenzibus.
L'ora di GT (improvvisata assemblea di classe) ha termine, la discussione prosegue tra i pochi fedelissimi di Luca-Luca (il cognome lo sapete, non scenderò in basse allusioni).
Mentre gli altri se ne vanno, in libertà, tra i pochi rimasti c'è ancora qualcosa da aggiungere, ma quanto detto rimarrà un segreto.
Le elezioni sembra saranno una faccenda molto spinosa....che dire....VOTATEMI (seeeeee, come no)
Se avete da dire la vostra, ed oggi non siete riusciti ad aprir bocca, basiti dallo spettacolino improvvisato da Mezza-Mica-Lenzibus-Jack, QUESTO è il vostro momento.
P.S. ci tengo a precisare che IO non ho alcuna intenzione di candidarmi e consiglierei invece a chi volesse di farlo seriamente e non come passatempo (non siamo qui a pettinare scimmie, mi dispiace)
Abilmente redatto da Keira alle ore 18.33 8 repliche
Martedì 16 settembre 2008
Situazione Generale
L'anno sembra procedere abbastanza bene per la nuova quinta G.
L'inizio della seconda settimana di scuola è stato allietato dal nuovo, sagace orario che prevede doppio Fontana e doppia Rasi interrotti da un'interessante ora di GT. Le contestazioni sono unanimi e talvolta volgari, e c'è chi già indica il lunedì come possibile giorno libero per tutto l'anno scolastico.
Uno dei temi importanti di questi giorni è la meta della famosa vacanza-scazzo (spacciata dai professori come una "gita d'istruzione"): la classe sembra orientata verso Barcellona o Praga. Questa evoluzione del controverso dibattito ha spinto sull'orlo del crollo psicologico la povera Lenzi, disposta a vendere l'anima a Berlusconi pur di andare a Parigi ("i soliti luridi compromessi a cui è disposta a scendere una boiarda di sinistra" commenta Mezza); una reazione simile è quella di GT, che non appena sente nell'aria la parola "Parigi" o parte di essa si esalta e inizia a parlare del suo viaggio iniziato alle 11 da Malpensa (alle 15.30 era già in albergo). Al contrario, non appena un timido alunno fa osservare che la meta sembra non essere la metropoli francese GT cade in uno stato di depressione profonda: il suo sguardo sicuro è ora vuoto, la sua lingua fatica a emettere suoni di senso compiuto e sul suo volto c'è un'espressione mista di tenerezza e istinto omicida. Oggi si è tenuta in classe una votazione imparziale indetta dalla nostra capoclasse ancora in carica Lenzi: domani saranno pubblicati i risultati sui migliori quotidiani italiani e su Novella 3000.
Ricordiamo che Gallesi, ora beniamino di alcune alunne, continua la sua crociata contro le lezioni serie. Oggi, dopo una dissertazione di mezz'ora sulle parrucche pulciose dei nobili settecenteschi e su quegli sporchi petrolieri e ladri di lingotti americani, il Maestro fa il gesto della forbice al ciuffo di Piv suscitando l'ilarità di molti nella classe (Bonomi in primis, deliziato) e l'ironia di quest'ultimo ("è invidioso perchè lui non ne ha").
Altro tema odierno e scottante è il supplente di educazione fisica: giunti in palestra, i nostri notano la presenza del professor Babudri che saluta in modo affettuoso porgendo la mano a chiunque; in particolar modo una parte della classe interamente composta da alunne che lo venerano (quali Mons, Keira ed Ele), si dà quasi al baciamano e alle lacrime. Tutto torna alla normalità alla vista del suo sostituto: dopo un paio di sorrisi e l'appello, con tono serio l'uomo ci intima di andare a scaldarci con un gioco perverso, il "C'hai la palla", nel quale si notano in particolare le prestazioni del nostro Save che continua a cadere e si ferisce e della Mons incapace di portare a termine più di 2 flessioni (record personale in quanto prima era 1 e mezzo). Seguirà poi lo stretching e la corsa. Notasi che la Mons stessa sta cercando un subdolo pretesto (come le molestie sessuali) per far cacciare il supplente entro venerdì, giorno della prossima lezione di educazione fisica.
Dulcis in fundo la sesta ora di latino. La versione era di una semplicità pazzesca, tanto da sfociare secondo alcuni nella banalità; durante la correzione ci siamo resi conto che la traduzione da noi fatta e quella rasiana sono completamente diverse. Per esempio, ciò che per la Rasi era "i romani si affrettavano a lavorare" era per me "coloro che festeggiavano la nuova Roma".
Vi invito come al solito a votare e commentare. Soprattutto tu.
Hawk-Eye
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 16.39 14 repliche
Mercoledì 10 settembre 2008
L'Ultimo Inizio
Anche quest'anno ci siamo ritrovati con grande gioia ai nastri di partenza per questa nuova avventura scolastica. Rispetto a 3 mesi fa i cambiamenti sono ben pochi: qualcuno è più abbronzato (anche se ha già perso un bel po' di colore) e le novità più importanti nel look degli alunni di 5g sembrano i capelli corti della Keira e la curiosa pettinatura del nostro provolone Pappa al primo giorno. Non cito l'acconciatura dell'Emo Piv perchè oramai il suo capello piastrato è entrato nel cuore delle ragazze di mezza scuola che sarebbero pronte a svendere i loro polmoni pur di possederlo; tuttavia il ragazzo non sembra avere molto successo nella classe, date le occhiate disgustate e le espressioni deluse osservate dal sottoscritto. Il programma dell'annata è denso: come ci spiega però la Rasi (che sembra molto più rilassata rispetto a giugno, quando sbottava in continuazione e minacciava bocciature a tappeto) i testi di Leopardi che intende spiegare sono calati rispetto ai soliti 20. La stima è sui 19. La famosa settimana di studio (ahahahahahahahah!!!) all'estero potrebbe essere a Parigi o a Barcellona: la classe è divisa e stabilire ora chi la spunterà è impossibile. Alcuni personaggi si sfogano inneggiando a Parigi come unica meta possibile, adducendo il fatto che "ci sono molte più cose da vedere"; un paio di esponenti della frangia ribelle della classe invocano il rogo dei precedenti sostenitori e acclamano Barcellona come oasi frizzante e ricca di opportunità di svago. La situazione si calma quando nessuno riesce a trovare un corpo contundente abbastanza letale nella classe.
I nostri professori sembrano in gran forma. La Febbre del Cazzeggio sembra aver colpito seppur di striscio GT; come prevedibile la Rasi ha evitato il contagio, mentre Fontana è affetto da questo virus all'incirca dall'età di 5 anni. Oggi in particolare la sua inesauribile allegria che lo fa idolatrare dalle nostre compagne di classe, lo ha spinto a raccontare la sagace barzelletta dei pappagalli che ha indotto alle lacrime la povera Keira, commossa da tanta simpatia.
Come ultimo avvenimento, faccio le mie congratulazioni e i miei migliori auguri al professor Babudri, che finalmente si sposa. In occasione delle nozze d'argento.
Buon anno a tutti!
Hawk-Eye
Abilmente redatto da Hawk-Eye alle ore 14.39 5 repliche
Iscriviti a:
Post (Atom)