MARTEDÌ 26 MAGGIO 2009
Padova e la Carrellata di News
La 5 G ha effettuato la sua ultima gita in comitiva giovedì scorso, decretando la fine dell'età puerile e l'inizio dell'età matura. Si pensa già al fatto che tra un paio di mesi non ci vedremo più e sarà pianto e stridore di denti.
Fontana si conferma professore implacabile ed inflessibile, presentandosi alle 6.15 in punto alla stazione e spalleggiando Speroni nella sua crociata contro l'alunno in ritardo a causa di un incidente d'auto (Bepin). L'espressione da cerbiatto teneroso di quest'ultimo intenerisce Fontana, che da quel momento in poi maschererà le sue bieche intenzioni sotto una maschera di finta allegria e giocondità. Dopo 4 interminabili ore di autobus in cui il sonno e la droga la fanno da padroni (celebre il sonno del coccoloso Jack, che dimagrisce di due etti tanta è la bava che lascia sul sedile), la comitiva giunge allegramente nel centro di ricerca nucleare di Legnaro. Da subito si capisce l'antifona: un simpatico e burlone dottorando in ingegneria elettronica ci presenta un video sul centro, molto gettonato dal sottoscritto e da Jack che cadono in un sonno profondo ancora prima che l'ometto schiacci il tasto "play". La classe viene poi condotta attraverso un'ala del centro dimessa e frequentata solo da un vecchio di nome Matusalemme, che passa le sue giornate chiacchierando amabilmente con un acceleratore di particelle a cui ha dato il senhal di Gustavo. Il vecchio pazzo è stato ivi rinchiuso e non gli è stata recapitata la password per sbloccare la porta di uscita. La legge dell'ingegnere figaccione viene subito confutata da un laureando in ingegneria fisica, punzecchiato dalle ragazze della classe. "è un cesso" taglia corto la Ele, mentre Lenzi si esprime col suo solito atteggiamento lascivo verso la classe operaia definendolo "uomo di spirito". L'apice della mattinata è raggiunto all'acceleratore Tandem: qui si scopre che lo zelante dottorando in elettronica ha un hobby in cui si diletta con discreto successo: rompere i coglioni. Il suo discorso non lascia scampo e gli alunni maschi sono costretti a nascondersi dietro ad un muro di 7 metri di cemento armato per evitare che la situazione degeneri, mentre il suddetto si esalta descrivendo le qualità di un chiodo che aveva scambiato per un cannone a gluoni. Dopo un sontuoso pasto a base di panini o ravioli alla panna e ragù, piatto prelibato scelto da Save e poi adottato dai restanti alunni e da Fontana, i nostri procedono ad una sommaria visita di Padova ed infine ad un secondo centro di ricerca sulla fusione nucleare. Gli "scientifici" del luogo, ci insegnano che nel mondo è in atto una sorta di gara a chi costruisce una ciambella più grossa e ci spara dentro dei gas. Tutto questo per effetto Giul. Durante il ritorno a casa si sprecano le battute volgari e le foto da primato, come quella della mela e le 3 dee su cui troneggia potente Fontana-Zeus; inutile descrivere il viaggio di ritorno data la nipponica quantità di foto scattate da Keirà e Maddi.
GT è invece sempre più giù di morale. Tra le cause ipotizzate, oltre alla demenza senile e la mancanza di alunni da interrogare, si pensa che egli sia in preda alla delusione di aver perso la testa della classifica di Pezzente dell'Anno in favore del dottorando in elettronica, che l'ha scalzato per breve tempo dal trono senza alcun timore reverenziale.
La news del giorno è la rivelazione dei tre commissari esterni della maturità: sono Tiziana Rossi di matematica, Matilde Padovani di scienze e Antonio Pizzolante di storia dell'arte. Quest'ultimo è il tanto decantato "unico prof decente della provincia oltre a me, che faccio paura al mondo" di Gal. A voi la raccolta di informazioni.
Infine, una doverosa parentesi di gossip. Fonti certe riferiscono che il giovane Giacomino di Varese ha ricevuto un'inaspettata visita fuori stagione da parte di Papà Natale e due sue Renne amanti della musica e del canto in occasione di un compito di inglese. Il regalo richiesto è un 9, prontamente consegnato; complimenti allora al bimbo fortunato, che dichiara con le lacrime agli occhi "è il giorno più bello della mia vita". Mi fanno sapere ora le bidelle che è stato rinvenuto un misterioso libro di matematica appartenente ad un anonimo alunno di 5 G con un paio di pagine strappate.
Pace & Bene,
Hawk-Eye
ABILMENTE REDATTO DA HAWK-EYE ALLE ORE 19.12 2 REPLICHE
MARTEDÌ 12 MAGGIO 2009
8 maggio nella tenuta di Mezza
Gentili e fedeli lettori,
sapendovi bramosi di un piccante e dettagliato resoconto del pranzo di classe, eccovi accontentati.
Causa impegni di natura superiore, non potrò dettagliare il pre-pranzo, ma ho sentito parlare di semafori rossi ignorati bellamente, sgommate sull'asfalto bollente, parcheggi discutibili e una prevedibile quanto temuta irritazione della Maddi.
Il vero racconto inizia quando fa la sua comparsa la tanto attesa e amata Keira (la sottoscritta, insomma). La suddetta viene calorosamente accolta con una serie di "Già qui?", "Ma non arrivavi più tardi?", "Non è che dovevi per forza venire!" e "Il coccodrillo come fa?".
Gli animi già paghi di un ricco antipasto fanno comunque gentilmente posto alla giovine, che si troverà in un angolo con davanti il cesto del pane e due bottiglie ad impedirgli la visuale e il dialogo.
L'allegra tavolata discute più o meno animatamente di discorsi che vanno dagli interrogandi di storia, all'utilità di immergere le patatine direttamente nel barattolo della salsa ("Porci incivili!"inveirà poi violentemente qualcuno, che preferisce mantenersi anonimo).
Notiamo la giovine Lups immersa in una fitta conversazione con il nobile parente di Mezza (famigliarmente chiamato Old Mezza), il cui tema centrale è la maturità. Ottima prestazione di Old Mezza, che riesce ad impaurire ancora di più la già spaventata fanciulla, che quindi passerà il resto della giornata in un angolo a ripassare la terza declinazione latina.
Come sempre, le pancie sono già piene prima ancora di aver veramente iniziato a mangiare, si opta quindi per una sana dose di ping pong.
Intanto viene estratta una chitarra (non chiedetemi da dove, so che qualcuno poi camminava un pò incerto) e qualcuno strimpella qualche nota.
Intanto si susseguono le violente partite di 'giro', gioco proibito in Italia a causa della rilevante dose di sangue che viene abitualmente versata in ogni match.
A tal proposito Jack definirà le indiscutibili abilità tecniche di Keira con termini poco gentili, mentre imprecazioni e minacce giungono ripetutamente da diversi partecipanti (Magi e Mica per le prime, la Maddi per le seconde).
La giovine Ellie dimostra inizialmente una propensione ad imparare a suonare, Kong si offre come insegnante, i presenti si raggelano al ricordo improvviso di un noto quadro, intitolato appunto "Lezioni di chitarra", gentilmente mostratoci dall'assente Mons, di un vecchio porco maniaco pervertito (cit.).
Da quel momento la parola 'lezioni', unita a 'chitarra', finisce sotto pesante censura.
Il ritrovo prosegue, tra pasta con tonno-pomodoro-mozzarella-roba verde imprecisata, e insalata di pollo, guardata da tutti con molto sospetto, soprattutto dopo che Lenzibus e Piv ci si sono avventati con gusto.
Mica si esibisce per pochi eletti al pianoforte, nell'interno della tenuta; un'esperienza da raccontare ai futuri nipoti, o così si mormora.
Di notevole rilievo (oltre a Kong-Piv-Mezza-Charlie in grembiulino) sono i bignè del buon Debo, una delizia per tutti.
Tra birra, vino e infine vodka, l'atmosfera si riscalda, tanto che mr. Jack si spoglia e si sdraia al sole, cercando di smaltire i fumi dell'alcool.
Viene prontamente imitato da una serie di sfaccendati e assatanate di abbronzatura.
Si conclude così, per la vostra informatrice, un altro epico raduno, in attesa del prossimo ipotetico futuro.
Da segnalare la frase del giorno: "Qualcuno mi prende l'iPhone?", entrata ormai nel vocabolario della crusca essendosi aggiudicata il premio RompiPalle dell'anno.
Pace & bene
Keira
ABILMENTE REDATTO DA KEIRA ALLE ORE 18.33 3 REPLICHE
GIOVEDÌ 7 MAGGIO 2009
Volata finale
Torna The G Section con un doppio appuntamento per farsi perdonare la lunga attesa per gli articoli: difatti la redattrice Keira era troppo occupata a correre dietro a personaggi col ciuffone per pensare a scrivere ed io avevo una discreta voglia di cazzeggiare. Oltre all'odierna cronaca di eventi mondani e modaioli, domani ci sarà l'accurata descrizione del "pic nic" di classe nella lussuosa residenza primaverile della casata Mezzalira, eccezionalmente a nostra disposizione dopo la recente ristrutturazione, durante la quale sono state aggiunte nuove stanze come la suite imperiale e una sala ottagonale in stile neroniano.
Per cominciare una notizia di sport appena sfornata: il team V G si è guadagnato il diritto di disputare la finale del torneo scolastico di pallacanestro battendo in semifinale la V I con il punteggio di 56 a 29. Gara sudata fino alla fine.
Oggi è la data dell'ultima simulazione di terza prova dell'anno, nella quale si sono verificati fatti incresciosi. Fontana entra in classe con un mezzo sorriso che non promette nulla di buono e difatti costui piazza una domanda totalmente inaspettata sul magnetismo terrestre (si pensava che l'espressione del professore fosse dovuta alla visione di un nuovo video dissacrante sul premier); tutti sono sbigottiti dall'avvenimento, perfino il sommo fisico Beppe sembra in difficoltà e Lups dichiara addirittura di essere ignara dell'esistenza di un campo magnetico terrestre e che all'osservatorio prevedono pioggia per domani. Dopo aver sviato così i compagni, la ragazza inizia a scrivere gongolando (si prospetta il classico 10). La Magnani propone quesiti praticamente già risolti dalle figure; sembra che almeno in scienze siamo preparati. Su un programma di 20 pagine. La Ceccon aumenta esponenzialmente le difficoltà della sua terza prova chiedendo addirittura delle opinioni; dura la replica dei conservatori, che sostengono di "non saper nemmeno scrivere il proprio nome in inglese" [G.B.] e "Ceccon comunista" [F.M.]. Gal pugnala alle spalle la classe mettendo nella domanda la risposta ad essa; "domande improponibili"-commenta P.M.- "ma c'era da aspettarselo da un architetto". Il prof passerà l'ultima ora a spiegare come suo solito, sostenendo che "le facoltà al di sotto di Bologna sono tutte diplomifici. Al nord invece, lo è solo architettura". Anche i suoi quesiti non sono presi bene da taluni, che si danno alla battuta volgare che non riporterò qui perchè sono una persona fine ed educata.
Prima di passare alla cronaca della coinvolgente uscita di fisica medica, è tempo di fondare una nuova rubrica: "La Puttanata del Mese". Manco a dirlo, nel mese tra il 7 aprile e il 7 maggio è Lenzi ad aggiudicarsi l'ambito premio con "il rapporto casa-affetto" (anzichè causa effetto); per i prof c'è un altro habituè, GT, con "tutti i pettini vengono al nodo" (effetto comico generato anche dall'espressione minacciosa).
Ieri la V G era all'ospedale per l'uscita di fisica medica indetta da Fontana, che si presenta saltellante come suo solito e invita gli alunni alla puntualità con espressione severa. Dopo pochi secondi però il suo viso si raddolcisce alla vista del professor N. che arringa e infiamma la folla con la sua parlantina scorrevole e il suo sguardo irresistibile. In realtà, il suo monotono discorso è sovente interrotto dal "toc" dei coglioni che toccano il pavimento dopo solo pochi minuti. All'interno dell'ospedale l'atmosfera è calda e accogliente quanto le camere dell'hotel Est di Parigi e in effetti la comodità di un lettino della TAC è di gran lunga superiore a quella dei materassi francesi, duri e in casi particolari anche croccanti.
E allora forza, continuiamo imperterriti verso la meta: manca solo un po' più di un mese.
Pace & Bene,
Hawk-Eye
ABILMENTE REDATTO DA HAWK-EYE ALLE ORE 18.25 0 REPLICHE
LUNEDÌ 13 APRILE 2009
La Buona Pasqua
La Pasqua non è mai stata buona come quest'anno per i sobillati alunni di Quinta G, alle prese con professori assatanati di compiti in classe e con altri assatanati di compiti per le vacanze; benchè molto ingrassato da colombe e ovettoni Kinder, mi accingo a dare il quadro pasquale della situazione.
Fontana mostra ancora una volta le sue qualità di matematico, facendo un conto veloce: contando che abbiamo 6 giorni di vacanza di cui uno è festa sacra (per i cristiani ovviamente; lui ha dichiarato di voler passare la domenica travestendosi da tacchino per celebrare l'antica festa del Ringraziamento), egli afferma che noi, alunni bisognosi di riposo e di cure termali, dobbiamo fare almeno 4 simulazioni di prove d'esame, asserendo di "non chiedere tanti sforzi, ma solo qualche minuto". Pochi sanno che per una prova del genere alla maturità sono concessi di fatto solo pochi minuti (all'incirca 300) e che chiedere 5 ore al giorno per tutte le vacanze è una cosa normale e gentile da parte sua.
Rasi è invece più umana. Dopo aver indirettamente invitato a casa sua diversi alunni per un presunto "rogo dei vocabolari di latino" (si presume che invece volesse costringerli a suon di ceffoni a paragonare Saffo a Raffaella Carrà o mangiarli, in una sorta di rivisitazione della fiaba di Hansel e Gretel senza casetta di marzapane), costei rimanda magnanimamente a dopo le vacanze le sue interrogazioni per favorirci alla maturità sui testi, che nel frattempo hanno raggiunto quota 50 circa. Il sottoscritto vi consiglia di tenere a mente la frase detta dalla professoressa presentando i suddetti colloqui, ovvero "ma sì, due domandine sulla struttura e sul senso della poesia in generale, non dovete mica ripassarvi tutto l'autore o chissà cosa".
Da notarsi, fino ad ora, un crescente sentimento di solidarietà da parte dei professori nei nostri confronti. Mentre Magnani, Ceccon e Babudri sono ormai avvezzi a questa condizione, Gallesi e Rasi iniziano a concedere delazioni fino a qualche mese fa impensabili. L'eccezione è rappresentata da GT, eletto all'unanimità "Pezzente dell'anno" (la consegna della statuetta è prevista a fine anno dopo gli esami, così come il Premio Bontà alla Rasi per il volere di una ristretta giuria di latinisti): dopo aver asserito di essere il prof più buono dell'universo e che bisogna sbrigarsi a completare i giri di interrogazioni entro metà aprile, il suddetto costringe la plebe a guardare per oltre 4 ore filmati storici. Sebbene "Salvate il soldato Ryan" sia una buona scelta, gli alunni ne hanno oramai pieni i maroni di Piero Angela e il suo socio impettito (si pensa infatti che costui sia un burattino impalato controllato dall'istrionico Angela, presunto ventriloquo) che ha l'espressività di un lampione. Ancora più insopportabili sono i commenti al video, quali il leggendario "Interessaaaante sìsì" e "Piero Angela è un genio", oppure la sua volontà di far rimanere l'alunno inchiodato alla sedia anche nell'orario dell'intervallo, aggiungendo che è colpa della classe ad essere arrivata in ritardo quando è invece stato lui stesso a voler spiegare a tutti i costi l'anno 1942 per l'ottava volta.
Infine, auguro a tutti voi e alle vostre famiglie una serena Pasquetta.
Pace & bene,
Hawk-Eye
ABILMENTE REDATTO DA HAWK-EYE ALLE ORE 12.31 1 REPLICHE
MARTEDÌ 24 MARZO 2009
La Quiete dopo la Tempesta...?
Ed ecco che il diabolico macchinario di The G Section si rimette in funzione dopo una lunga pausa dovuta ad uno studio "matto e disperatissimo" (cit. Dante) per le varie prove che attendono l'alunno del liceo italico.
Prima di procedere al quadro generale, vi faccio notare il riquadrino in alto a destra della home page: è un segnavisite. Ogni volta che visiterete questa pagina, il conto salirà di uno; se riusciamo a raggiungere un numero abbastanza alto potremmo ricevere "ricchi premi e cotillion" (cit. Carducci). Vi invito quindi a visitare questo sito, se necessario anche mascherandolo tra le pubblicità di siti porno o simili: questo attirerà di fatto l'attenzione dei media e dei professori qui, dove talvolta essi sono stati sbeffeggiati e derisi grassamente (soprattutto da Lups, la regina dell'epiteto volgare). Quindi visitate voi la pagina più volte che potete e ignorate quanto detto qui sopra.
Il tempo scorre tra interrogazioni programmate e magre emozioni: da segnalare l'intervento di GT in cui egli, adirato, sosteneva di "essere l'unico professore a concedere le interrogazioni programmate". Allenati da continui insulti e fiaccati da ardue prove, ora possiamo procedere all'analisi di questa affermazione. Ecco alcune osservazioni:
- il fatto che GT si sia definito "professore" dà adito a molteplici interpretazioni. Benedetto Croce sostiene che egli non se ne sia reso conto e che si tratti di manie di onnipotenza; Walter Binni propende invece per una battuta di spirito, che però non si addice al tono minaccioso della frase (come nota il celebre critico Pustonazzi). Sigmund Freud sostiene che si tratti di un caso lampante di complesso di Edipo.
- l'uso del verbo "concedere" è improprio, dato che il soggetto è stato raggirato e costretto all'uso dell'interrogazione programmata.
- con GT non si tratta di interrogazioni programmate. Come qualcuno ricorderà, ad inizio anno egli si è presentato in classe affermando di non accettare la programmazione; gli è quindi stato chiesto se accettasse volontari e, alla risposta positiva, è partita l'Operazione Wanna Marchi (in onore alla famosa principessa dell'inganno).
La gaiezza della classe insegnante è ultimamente salita a livelli preoccupanti: si è infatti registrato all'interno dell'orario scolastico un aumento esponenziale di battute di bassa lega (si pensa molto in voga tra i fisici). Fontana è divenuto ancora più umorista: egli si lascia andare a ore di spiegazione costellate da sue perle di saggezza che fanno venire i brividi anche agli studenti più arditi (come Jack); celebre, ma vietata ai più deboli di stomaco, è la sua barzelletta sul cargo ebreo e la strega comunista. Tuttavia imparare la fisica e la matematica non è mai stato così piacevole. Questo è il pensiero di tutti o quasi: sembra che nella classe vi sia una sorta di preda succulenta, frequente bersaglio di interrogazioni e commenti. Sto parlando ovviamente di Kong, beniamino di GT (da quando ha avuto l'infausta idea di comunicargli le sue aspirazioni universitarie) e ora anche del vecchio Fonzie; egli è infatti stato interrogato in matematica per ben tre volte nel giro di un mese, con una percentuale di interrogazione che si aggira al 33 % (ovvero una volta su tre che Fontana chiama la vittima è lui). Che il prof abbia saputo che il ragazzo si sia iscritto al nuovo partito fascista?
Merita un ultimo angolino anche la condotta della Rasi, recentemente battezzata Mamma Mara da un ragazzo che probabilmente ha idee distorte e una mente disturbata. Costei si presenta ogni lunedì rigorosamente abbronzata con i segni degli occhiali (si pensa li indossi proprio per farci notare il suo colorito tipico di un salmone gratinato), affermando di essersela spassata in montagna anzichè aver corretto i nostri compiti in classe, istigandoci come al solito ad amarla e a studiare le sue materie.
Ed ora un po' di gossip: questa settimana vediamo in netta ripresa la popolarità di Save nella classe; egli viene ora acclamato insistentemente da alcune ragazze e sembra deciso a puntare al ruolo di tronista dell'istituto, oltre a quello di inquisitore supremo. In crollo la situazione dei rappresentanti di classe e dei due conigli Lenzi e Piva: questi ultimi, saltando senza rimorsi la terza prova e altre interrogazioni, si sono valsi il titolo di "indovini" in quanto hanno azzeccato con tre giorni di anticipo il loro rientro a scuola. Male invece Keira, spesso ingiustamente tacciata di egoismo nello stilare le liste degli interrogati (le famigerate liste di proscrizione) e Jack, beccato da una troupe televisiva russa nel bel mezzo di un festino nazista con prostitute di alto bordo. Fatale lo striscione con un ritratto a grandezza naturale del nostro rappresentante e la scritta "tanti auguri al feldmaresciallo Bonomi e alla sua panzer division".
Buon proseguimento d'annata,
Hawk-Eye
ABILMENTE REDATTO DA HAWK-EYE ALLE ORE 20.10 4 REPLICHE
GIOVEDÌ 26 FEBBRAIO 2009
Four nights in Paris
Tra il 17 e il 21 febbraio 2009 ha avuto luogo la prima, vera avventura corsara in terra straniera della oramai affiatata Quinta G.
In primis è giusto citare le due storiche, compiante assenti: la giovine e promettente alunna Lups, bloccata sulla tavoletta da violenti attacchi di dissenteria imputati a un'indigestione di Manzotin, e la spensierata Mons, costretta a rimanere a Varese per via dei suoi loschi traffici di omogeneizzati Mio.
Per gli altri, il viaggio si preannuncia storico. Al ritrovo, fissato per le 6.45 al Terminal 2 di Malpensa, sono presenti tutti gli alunni; all'alba delle ore 7 precise varca il sontuoso portone scorrevole la professoressa Rasi con GT, asserendo di essere in perfetto orario e mostrando, a dimostrazione della sua idea, l'orologio a suo dire "impostato sul fuso orario di Parigi". E' panico per GT il momento della perquisizione: il pover'uomo è costretto da due brutti ceffi a levarsi addirittura le scarpe, che contenevano nella doppia suola coltelli e due cariche di tritolo pronte per essere innescate. Dal canto suo, il professore risponderà tuonando puttanate ed imprecazioni per i seguenti cinque giorni.
Dopo un volo tranquillo e il trasporto alla splendida Opérà i nostri giungono in albergo, scoprendo che esso si trova davanti ad un ristorante Kebab (facilmente riconoscibile dai fucili in vetrina) e ad un negozio, "DVD X MOVIES", che sarà però ingiustamente snobbato ed escluso dal ristretto programma di visite in favore di fermate di minor rilievo come il Louvre. All'entrata nelle rispettive camere, i ragazzi si accorgono delle dimensioni ridotte delle loro temporanee sistemazioni. La replica più veemente, e c'era da aspettarselo, è della Maddi e della Ele, abituate a sfarzose dimore e saloni con tappeto di velluto: tanto per fare un esempio, al suono della parola "hotel" o della parola "stanza", almeno una delle due ragazze urlava "che posto di merda". I più fortunelli sono Parre e Kong; Mica, Magi e Jack si trovano a loro agio nel loro antro (che verrà sovente scambiato per una latrina a cielo aperto nel corso del soggiorno) e che puzza più di una gabbia del circo Togni già prima del loro ingresso, data anche la presenza di un ristorante indiano al piano di sotto.
Sin dal primo giorno, la folla si rende conto di essere in mano a Gt e Bepè (detto Bepin dagli amici intimi); sono infatti loro due gli unici a conoscere le linee della metropolitana adatte ad arrivare ai musei e sfrutteranno il loro potere con una perseveranza diabolica. Solamente durante il pomeriggio del primo giorno la classe ha camminato per oltre 176 km tra chiese, università e finti templi greci (dati forniti da una ricetrasmittente camuffata da zuccherino ingoiata con l'inganno da Keira). Ma le sorprese non finiscono qui. GT trascina i ragazzi ad un ristorante self-service di malaffare, il Flunch, gestito da personaggi ambigui con l'hobby della prostituzione. Il famoso buono pasto, pagato a peso d'oro dall'alunno del liceo italico, può essere comodamente convertito in una cena abbondante, costituita da una fetta di torta senza zucchero e uno stuzzicadenti dello chef. Il lato positivo è che le posate sono in omaggio.
All'uscita della disco (nome erroneamente attribuito ad un posto con musica scadente e una pista da ballo delle dimensioni di un tavolo da ping-pong) i nostri non sanno dov'è l'Hotel Est e finiscono in un malfamato quartiere frequentato da prostitute di colore con o senza parrucca. E' qui che, con un certo imbarazzo, viene riconosciuto il maitre del Flunch mentre arrotonda lo stipendio con il nome d'arte "Consuelo".
E arriva il momento dei saluti. All'hotel, al Flunch, alla Francia nessuno verserà una lacrima. Molto compianto invece il saluto, quasi commuovente, all'amico kebabbaro che rimarrà per sempre nei nostri cuori.
GT costringe la classe ad un ultimo, disperato atto di pazzia: giungere all'aeroporto con 5 ore di anticipo rispetto all'imbarco. Quando un flemmatico alunno richiede il perchè di questo insano gesto, il professore risponde che è per prendere i posti migliori. Pochi secondi dopo, egli sarà sorpreso a imprecare contro le guardie doganali che gli faranno di nuovo togliere gli stivali con parole quali "Cazzo", "Porca puttana" e citazioni di vari personaggi della Sacra Famiglia.
Mi dispiace dover essere stato sintetico, ma io sono solo uno dei magnifici diciotto che hanno affrontato questo impervio cammino e avrei fornito una visuale molto parziale degli eventi. E' giusto che ciascuno si gusti la sensazione che ha nel cuore rimembrando quegli splendidi momenti come protagonista.
Grazie mille,
Hawk-Eye
ABILMENTE REDATTO DA HAWK-EYE ALLE ORE 20.39 9 REPLICHE
GIOVEDÌ 22 GENNAIO 2009
L'Anno Nuovo e la Settimana di Recupero
Volge al termine la Settimana di Recupero per la 5G; la strada per la maturità è ora tutta in salita.
L'atmosfera è ancora tranquilla, il preludio alla tempesta. O meglio, così sembra. Basta una scintilla per far scattare violenti scontri, spesso repressi nel sangue dai bidelli (di cui uno, lo ricordiamo, paladino di Gotham City e esperto di arti marziali). Ve ne sono diversi esempi, di cui i più eclatanti sono due.
Il primo in ordine di tempo è lo scompiglio causato da un innocente suono ovattato dal fondo dell'aula. Dapprima un leggero senso di smarrimento, poi la certezza quando Pol, che nel mentre ha assunto un colorito violaceo, accampando scuse poco credibili si fionda fuori dall'aula. All'interno, il pandemonio: mentre tutti si ingegnano ad aprire le finestre e la Maddi (ragazza sensibile ad ogni tipo di odore o situazione sgradevole) urla disperata implorando una bombola d'ossigeno, Jack e Mezza, pensando già di essere spacciati, tentano di violentare un paio di compagne. Lo stesso fa Keira, saltando addosso a Lups e strillando la celebre frase "non ho mai pensato a te solo come ad un'amica". Si narra che, nel medesimo istante, la gemella Ila abbia pianto.
Il secondo episodio è, se possibile, ancora più preoccupante: una discussione molto accesa sul tema dell'aborto nell'Ora di Recupero di GT. Piv, ateo convinto, afferma le sue idee che lo porterebbero, secondo la legge, ad essere un pluriomicida; Beppe dal canto suo espone le sue teorie venendo pesantemente insultato e minacciato dalla Maddi e dalla Ele (vista anche nell'atto di agitare in aria la mano in un inequivocabile gesto della ghigliottina); mentre tutto questo accade GT, spaesato, ripete senza sosta le parole "Disegno Intelligente" e "Micalizzi, cosa ne pensi di..?". Dallo sguardo vacuo del professore, si pensa fosse appena uscito da un coca party al quale era anche invitato il boss Jack, conosciuto anche come Cinghiale Sacrificale.
Ma veniamo alla cronaca odierna, che porta due brutte notizie.
La prima è l'imminente conferenza sul massacro degli armeni, popolazione africana celeberrima, nelle ore di inglese ed educazione fisica, le più impegnative del corso data anche la coppia di ore rasiane che seguirà.
La seconda è l'eliminazione, ma con onore, delle nostre ragazze dal torneo di calcetto per la prima volta in questi cinque anni. Quest'anno le concorrenti erano toste e numerose (basti pensare che le squadre erano il doppio rispetto a 3 anni fa, cioè 4). La gloriosa formazione, composta da (in ordine alfabetico) Frison, Le Rose, Lenzi, Lori M. e Lori V. ha ceduto il passo alla quinta C della sorella Zonda, allenatrice della nostra formazione, nel primo match di giornata per il magro punteggio di 1 - 0. Immeritato. Ma le ragazze non demordono e pareggiano con l'oramai storico rivale, la 4F, rischiando in molte occasioni il tracollo a causa delle travolgenti azioni di una calciatrice di dubbio sesso femminile. La X riportata in questo incontro lascia ben poche possibilità alle nostre, che sono chiamate alla grande prova contro la squadra-materasso della 4C, puntualmente travolta da una tripletta firmata Le Rose - Lori - Papera clamorosa del portiere su retropassaggio deviato. La qualificazione è pregiudicata da un clamoroso biscotto tra la 5E e la 4F che, come in occasione degli europei 2004, nega alla formazione più blasonata l'accesso alle finali. Ai capitani dei due team è stata sportivamente recapitata una lettera contenente un proiettile calibro 12.
Per oggi è tutto,
Pace e bene
Hawk-Eye
ABILMENTE REDATTO DA HAWK-EYE ALLE ORE 21.31 4 REPLICHE
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