domenica 8 agosto 2010

Marathon

E' una calda sera di mezza estate quando i nostri eroi si accingono a tentare l'impresa: una lunga ed estenuante maratona de "Il Signore degli Anelli". L'ora del ritrovo è alle 20.45 chez Magì; il primo a presentarsi è il buon Matteo in compagnia dell'Ire, seguiti dall'Ila e da Muro, il Lavoratore Padano, che dopo l'ennesima giornata passata a spaccarsi la schiena e annessi anela solamente un letto. Vinci ed Ale giungeranno in seguito portando con loro quello che poi si rivelerà il vero protagonista della nottata, ovvero il cibo. Ma andiamo con ordine.
Tra cazzi, mazzi, frizze, bizze e, soprattutto, sizze, il primo film inizia alle 21.45. Prima infatti si era scatenata una violenta lotta per la supremazia del Divano - oggetto assai desiderato - vinta da Teo & dolce metà con l'inganno: il ragazzo aveva fregato gli altri contendenti convincendoli ad alzarsi per spostare il Sofà in una posizione migliore (un vecchio trucco, come quello dell'asino che vola) prendendone immediato possesso e scatenando così le ire del solitamente bonario Vinci, che si vendicherà scagliando improperi e peti verso il giovane agronomo nel corso della serata. Magi e l'Ila si sistemano su un involucro appiccicoso denominato materasso, Ale e Muro sulle sdraio.
- LA COMPAGNIA DELL'ANELLO:
Il primo languorino arriva alle 21.46 circa, in pratica quando sullo schermo campeggia ancora la scritta "Il Signore degli Anelli". Galeotto è un misterioso sacchetto portato e minuziosamente esplorato da Ale, che con il buon Teo aveva comprato un imponente quantitativo dei biscotti che non stancano mai: i Cookies. In pochi secondi ne sono spazzolate alcune scatole; il mattino dopo si scoprirà inoltre un particolare agghiacciante, ovvero la totale assenza di briciole di cookie sul divano o sul pavimento. Pazzesco. Va di moda un succo tropicale del supermercato; tutti se ne servono copiosamente. In particolare, Vinci ha il buon gusto di non chiedere della Coca-Cola fresca in quanto al suo fianco è seduto Muro, persona fine e misurata, da cui era stato apostrofato in precedenza per non aver rispettato il Galateo in occasione di una partita a PES.
Poco tempo dopo il Muro deve abbandonare la compagnia (di amici), sostenendo di dover andare al lavoro il giorno successivo. In realtà il ragazzo era rimasto sconvolto da un rutto che Ale, seduto al suo fianco, aveva tentato maldestramente di soffocare e aveva deciso di non poter passare una serata in compagnia di barbari così rozzi.
Verso le 22.30 è servito il buon tiramisù dell'Ila, apprezzato e prontamente divorato da tutti. Il relativo abbiocco post-tiramisù condurrà Teo al sonno sulla spalla dell'Ire; egli verrà poi risvegliato per seguire con attenzione i film successivi.
Alle 23 giunge il Da, giusto in tempo per vedere Sboromir cadere sotto i colpi di un orco fan degli Slipknot.
E' mezzanotte quando finisce il primo film e i nostri ragazzi mostrano già segni di affaticamento: l'Ila è rannicchiata in una coperta in una sorta di bozzolo e dichiara di essere sveglissima; Vinci sostiene di non aver mai dormito ma di aver al massimo "riposato gli occhi" e Da giace immobile su uno sdraio.
- LE DUE TORRI: i nostri si scuotono ed iniziano il secondo lungometraggio con gli ormoni a mille. Immediatamente Vinci si mette in posizione da combattimento togliendosi le lenti e inforcando gli occhiali per una migliore tenuta, Teo si siede diritto ed ha uno sguardo infuocato, Ale e Da chiedono dei Cookies. Ma all'improvviso, accade il fattaccio: l'Ila cade vittima del sonno, che la cullerà fino alla fine del secondo episodio. Meno uno. L'Ire a quel punto, sentendosi defraudata dell'unica altra presenza femminile della sala, decide di sgomberare il campo asserendo di doversi alzare presto all'indomani per fare compagnia al suo pesce rosso da giardino. I ragazzi si dichiarano dispiaciuti e le dicono di salutarglielo. Come denotato dalla precedente affermazione infatti, l'attenzione scema minuto dopo minuto: i commenti alle scene del film diventano sempre più scadenti e meno frequenti, i cookies stanno per finire. Ad un tratto, l'idea risolutiva: Vinci estrae dal suo sacchetto del cibo un rotolino di marmellata al lampone che lui stesso definisce "ben stagionato" (sinonimo di "scaduto da tre mesi") solleticando le attenzioni dei maratoneti, che mandano a farsi fottere la dieta e ne ingollano porzioni enormi. L'unico ad accorgersi di qualcosa di strano è Teo, che respinge l'offerta di un pezzo di rotolino in quanto "emana una strana puzza". Non a caso Da è beccato mentre, nel buio di un angolino della sala, mangia un pezzettino del suddetto tortino con una molletta al naso; in precedenza aveva attribuito la sua voce nasale ad una fresca tracheite. In aggiunta sono poi consumate con l'ausilio di un microonde da campo 2 focacce e una pizza surgelate da Pulcinella in persona.
-IL RITORNO DEL RE: l'ultimo capitolo della saga è preceduto da un largo intervallo in cui l'Ila si sveglia e inizia a urlare insulti a caso, terrorizzando gli altri maratoneti. Essi, forse già convinti di farcela, peccano di superbia e cadono uno dopo l'altro: prima Teo, poi Vinci ed infine Ale. Si innesca quindi una gara a chi emette il respiro più rumoroso tra i primi due; ci si domanda come faccia il buon Ale a dormire con quel chiasso. Il ragazzo difatti di tanto in tanto è visto agitarsi, fare smorfie, cambiare posizione; particolare agghiacciante è che il giorno dopo affermerà di non ricordarsi nulla dall'inizio del Ritorno del Re: che sia stato posseduto dal re dei Nazgul?
La Maratona si conclude quando oramai il sole è ben visibile sulle case busteccare. Senza dubbio il più duro da svegliare è Vinci, tanto che viene sottoposto al test delle chiavi del carro armato (fallito clamorosamente).
Dopo un breve momento in cui i nostri si rendono conto di chi sono e in quale luogo si trovano, "la Compagnia si separa sebbene unita da un legame d'amore e d'amicizia" [cit.]. Grazie, ragazzi e ragazze.
Alla prossima, con Rambo, Fantozzi o chi volete!

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